Arriva il tool per scovare la pornografia sul posto di lavoro

Nov 10, 2008 | di Stefano Besana | Categoria: Sicurezza

Sappiamo che la pornografia rappresenta lo zoccolo duro di internet, e sappiamo anche che sul posto di lavoro può essere estremamente pericolosa, non solo per possibili figuracce in cui è possibile incorrere, ma anche - e soprattutto -  per problemi di produttività e di immagine aziendale.

Come se la perdita di produttività, creatività e tempo non fosse sufficiente, alcune volte la cosa potrebbe rappresentare una violazione della legge vigente e potrebbe comportare notevoli noie legali.

 

Ecco che la Paraben- una compagnia di sicurezza forense - ha recentemente presentato la sua soluzione al problema: un software automatizzato e specializzato che permette di rilevare ogni possibile traccia di pornografia all’interno di un PC.
Il sistema basa le sue stime su analisi accurate e attente volte a scandagliare le immagini presenti nel sistema operativo alla ricerca di possibili prove incriminanti.

Secondo il CEO Amber Schroeder, questo software sarà utile anche nella ricerca di materiale in PC di criminali o in casi di pedo-pronografia: il costo dovrebbe aggirarsi sui $17,000 per 500 computers.

Al giorno d’oggi, gli Hard-Disk sono sempre più capienti e la possibilità di trovare dati nascosti sono sempre minori e richiedono sempre più tempo nell’analisi.
Questo software punta ad essere un utilissimo strumento per amministratori o investigatori.
Sebbene il software sia stato pensato per l’uso su PC e in ambiente aziendale, non se ne esclude una futura, possibile, applicazioni in altri campi.

Personalmente resto abbastanza perplesso.
Il tool, non lo nego, può essere un utile strumento se usato in contesti di indagini che mirano a contenere fenomeni di pedo-pornografia e su quello non ci sono dubbi di legittimità .
La mia perplessità deriva dall’impiego dello stesso strumento sul posto di lavoro.

Che ne è della privacy dei dipendenti? E del rapporto - che dovrebbe esistere - di fiducia tra lavoratore e azienda? Voi cosa ne pensate?

1 commento
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  1. Nel momento in cui un lavoratore scarica materiale pornografico nel proprio pc tradisce la fiducia verso i suoi superiori, quindi non vedo perchè i superiori debbano mantenere questo rapporto di fiducia. E chi non scarica e non ha mai scaricato materiale pornografico è un cerchio molto ridotto di persone che per colpa di altri è costretto subire.
    Scaricare materiale pornografico, non vuole solamente dire di fare il download di filmati o immagini, ma anche solo visitare un sito di sesso, perchè, lo sapete meglio di mè che tutto quello che vediamo sul monitor è presente nel nostro pc.
    Saluti a tutti


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