Information Card Foundation (ICF) promette: con I - Card pagamenti on line sicuri

Giu 24, 2008 | di Roberto Trizio | Categoria: Focus, Sicurezza

I giganti di internet Equifax, Google, Microsoft, Novell, Oracle e Paypal, stanno elaborando un nuovo sistema per rendere le transazioni online sicure. La chiave di volta sarebbe quella di dotare gli utenti di schede di identità virtuali, gli equivalenti delle carte di credito cartacee, con le quali effettuare le transazioni in rete.

Per iniziare basta collegarsi ad una sorta di “portafoglio digitale“, dove inserire (solo una volta) le proprie informazioni e dove registrare una propria carta d’identità virtuale. Una volta ottenuta, la carta sarebbe funzionante su tutti i siti che mostrano il logo della “I - Card“, esattamente come avviene sulle vetrine dei negozi che accettano alcune marche di carte di credito.

Il logo di I - CardPer loggarsi in un sito quindi, non bisognerebbe inserire un nome utente ed una password che possono essere estorti con messaggi di phishing o con un virus, ma basterebbe inserire il numero della propria “I - Card”, numero che, se segnato sulla carta anzichè sul computer, è irraggiungibile per qualunque pirata informatico.

Il processo di trasferimento di denaro poi si baserebbe sul collegamento simultaneo di tre parti. L’utente che vuole effettuare una transazione, infatti, si dovrebbe collegare contemporaneamente sia con il suo fornitore di scheda d’identità virtuale, attraverso una connessione crittata, per poter utilizzare la sua carta, sia con il beneficiario della transazione (ad esempio un sito di e-commerce), esattamente come accade con i pagamenti che facciamo al supermercato con il nostro bancomat o con la nostra carta postepay. Il fatto che sia obbligatoria la connessione sincronizzata di tre partecipanti in tempo reale dovrebbe impedire che vengano spesi soldi quando magari non siamo neppure collegati al computer.

Tags: , ,

Scrivi un commento