Nascono i robot basati sul volo di uccelli e insetti
Nov 13, 2008 | di Stefano Besana | Categoria: Gadget&TechUn bellissimo aforisma di Igor Sikorsky recita:
Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabone non può volare … Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare.
Ebbene: contrariamente a quanto si possa credere pare che qualcuno abbia davvero capito le regole che sottendono le sottili dinamiche di volo degli insetti e le abbia fatte anche diventare un progetto serio.
Di cosa stiamo parlando?

Di un team di ricercatori dell’University of Maryland che si sta dedicando allo studio della biologia nel tentativo di comprendere come funzioni il volo di insetti e uccelli allo scopo di ricreare simili condizioni per poter far volare in maniera del tutto simili robot.
Lo scopo applicativo sarebbe - in primo luogo - quello militaristico. Viene infatti precisato come l’interesse sia esplicitamente quello di scovare nuove tecniche e strategie per monitorare il nemico.
Va da sè che riuscire a imitare il volo di simili animali risulta parecchio utile per evitare di essere individuati da sistemi di rilevamento di ogni tipo.
un’idea interessante che avrebbe guadagnato altri punti se non fosse stata pensata con tali scopi, anche se sappiamo bene che la ricerca in cui si investe di più è - tristemente - quella militare.
