Report. Vulnerabilità più gravi, trojan in aumento, la Cina più infetta

Nov 3, 2008 | di Roberto Trizio | Categoria: Top News

La Microsoft ha rilasciato il Microsoft Security Intelligence Report, spiegando le tendenze della sicurezza negli ultimi mesi.

Poche ma buone - Prima la notizia cattiva, le vulnerabilità che vengono riscontrate sono sempre più efficaci e soprattutto sempre più facili da sfruttare, specie grazie ai codici già pronti che si trovano in rete. Attualmente, il 56% degli exploit che si trovano in giro sono semplici da usare e funzionano benissimo. La notizia buona sta invece nel fatto che se sfruttare un bug è facile, il numero complessivo delle vulnerabilità riscontrate e sfruttate, specie quelle sul sistema operativo Microsoft è diminuito del 20%. Questo grazie all’attenzione degli utenti, e al rilascio di patch, anche straordinarie, da parte dei vendor di sicurezza.

I trojan i più diffusi - Si confermano i trojan i virus peggiori e più diffusi. In particolare le versioni downloader e dropper, trojan che hanno la capacità di connettersi a diversi siti e scaricare ulteriore materiale sul computer infetto per rubare informazioni o trasformarlo in un pc zombie. Bene stanno facendo le suite di sicurezza, scoperte però sul lato degli exploit.

I cinesi i più infetti - Sono infine i computer cinesi quelli più infetti dal momento che in Cina più che in altri paesi, i programmatori non sono consci dei problemi legati alla sicurezza e creano quindi del codice abbastanza facile da attaccare, permettendo alla Cina di raggiungere il top dei browser colpiti dai virus ed exploit.


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