Amazon compra Touchco e sfida l’iPad

Inserito da Roberto Trizio | 2. Hardware | venerdì 5 febbraio 2010 19:47

Determinata a contrastare la concorrenza dell’iPad di Apple, Amazon potrebbe presto presentare una nuova versione di Kindle basata sulla tecnologia touchscreen. L’indiscrezione è stata diffusa dalle colonne del New York Times e rilancia gli interrogativi sulle prossime mosse del colosso dell’ecommerce, chiamato a confrontarsi sul mercato con il nuovo tablet da poco presentato dalla società di Cupertino. Per rendere sensibile al tocco lo schermo del proprio dispositivo, Amazon avrebbe da poco acquisito la startup Touchco specializzata nello sviluppo di nuove soluzioni touchscreen

La notizia dell’acquisizione non è stata confermata dalle due società interessate, ma la fonte vicina alle parti consultata dal New York Times sembra essere molto affidabile. Il personale di Touchco si unirà alla sezione dedicata allo sviluppo delle soluzioni hardware per Kindle del Lab126 di Cupertino, a pochi passi dallo storico quartier generale di Apple. Gli esperti della società da poco acquisita potranno così contribuire con la loro esperienza alla creazione di alcune alternative per lo schermo del celebre lettore di ebook.

Touchco era inizialmente un progetto del Media Research Lab della New York University, ma si è progressivamente trasformata in una società autonoma dedita allo sviluppo di nuove soluzioni touchscreen. All’interno della piccola startup lavorano solamente sei persone, fino a ora impegnate nella creazione di uno schermo sensibile al tocco dalle buone prestazioni e dai costi contenuti. Un progetto ambizioso, che ha infine attirato l’attenzione di Amazon apparentemente determinata a compiere un’importante svolta per il proprio Kindle, dispositivo molto apprezzato, ma dalle funzionalità limitate specialmente sul fronte dell’interazione.

Touchco ha sviluppato un proprio schermo touchscreen basato sulla tecnologia IFSR (Interpolating Force-Sensitive Resistance) e dal costo contenuto, pari a circa 107,6 dollari al metro quadro. Stando alle stime più recenti, gli schermi capacitivi utilizzati per gli iPhone, gli iPod Touch e gli iPad sono molto più cari e possono rilevare un numero limitato di punti di contatto, mentre la tecnologia messa a punto da Touchco è in grado di rilevare una grande quantità di punti di contatto contemporaneamente. Il sistema è inoltre in grado di distinguere differenti tipologie di pressione, consentendo dunque l’utilizzo delle dita, di uno stilo o di altri dispositivi per inviare un input attraverso lo schermo.

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