Alla notizia del tremendo terremoto che ha colpito il Giappone, seguito anche da uno tsunami, i cyber-criminali si sono purtroppo messi immediatamente all’opera per sferrare attacchi di tipo blackhat SEO, tecniche di ottimizzazione dei risultati delle ricerche SEO (Search Engine Optimization) utilizzate a scopo maligno, che possono dirottare gli utenti verso siti illegittimi contenenti minacce pericolose.
Uno dei siti che appare utilizzando la parola chiave “most recent earthquake in Japan” conduce a varianti FAKEAV, rilevate da Trend Micro come Mal_FakeAV-25.
Per non finire vittime di questo tipo di attacchi Trend Micro suggerisce agli utenti Internet di cercare nuove informazioni sull’evento catastrofico visitando direttamente siti di informazione affidabili.
Trend Micro rileva MalFakeAV-25 come TROJ_FAKEAV.PB. Analizzato da Karla Agregado e Michael Cabel.
Su Facebook i criminali hanno attivato varie pagine più o meno con nomi simili a “Japanese Tsunami RAW Tidal Wave Footage” dove ci sono falsi video o immagini cliccabili per attivare video su pagine create appositamente per attivare il codice dove oltre a chiedere in alcuni casi il numero telefonico, attiva il “Mi piace” in automatico e pubblica sulla bacheca della vittima il link del video virus.
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