
Design magnifico
L’HTC presenta un telefono piuttosto solido e compatto, dal colore nero brillante, con due loghi nella parte posteriore. Una zona sensibile al tocco permette di interagire con il dispostivo, e alla prova dei fatti i comandi impartiti vengono recepiti immediatamente e con precisione. In basso, i bottoni sono comodi e funzionali. Sono decine i collegamenti per scrivere più velocemente, inserire punteggiatura o correggere il testo. Davvero un eccellente sistema di input.
Purtroppo anche il Desire, come il Nexus, non permette di scrivere testi o dettare email utilizzando il programma di riconoscimento vocale, anche se puoi usare questa funzionalità per la ricerca di contatti e indirizzi della tua rubrica. Poco male: in fondo pochi di noi si metterebbero sull’autobus o in taxi a dettare a voce una mail da spedire ad un cliente o alla fidanzata no?
L’HTC Sense
La più grande differenza fra il Desire e il Nexus One, è la presenza dell‘HTC Sense, una interfaccia grafica che gira sul sistema operativo Android 2.1 in una grafica attrattiva e accattivante, con l’aggiunta di parecchie funzionalità che rendono l’esperienza di utilizzo davvero piacevole. Per esempio, il Desire ha una applicazione preinstallata che permette di salvare i dati in una carta SD, e un programma per aiutarti a sincronizzare la tua musica e le foto con il tuo pc attraverso un cavetto USB. E’ possibile fare tutto questo con Android e con il “supermercato” online delle applicazioni, che sono dunque acquistabili e scaricabili in ogni momento, il tutto unito alla esperienza di HTC che ha reso questa operazione molto più facile e divertente del solito. Un difetto, se vogliamo trovarlo è che per coloro aggiornare spesso il telefono, è piuttosto difficile aggiornare la versione di Android preinstallata.

Il Desire offre invece una eccellente rubrica degli indirizzi che permette di organizzare contatti e foto da Outlook, Facebook, Gmail e Flickr. E’ stato divertente e facile: abbiamo particolarmente apprezzato la possibilità di nascondere i contatti da un account, in modo da non creare troppa confusione, ma poterli facilmente recuperare.
Insomma, la struttura Sense che fa del vostro telefonino una miniera di interessanti widge si è dimostrata ottima: le applicazioni sono sempre scaricabili dal market di Android (non organizzato come quello dell’Iphone ma ci sono moltissimi widget gratuiti) così come è sempre facile cancellarle qualora non volessimo più averle sul telefono.

La fotocamera da 5 megapixel riesce a fare foto decenti se c’è buona luce, mentre in condizioni di buio il flash funziona anche se le foto rimangono sempre troppo scure. Abbiamo invece apprezzato particolarmente la capacità di Desire di realizzare i video, veramente luminosi e visibili ottimamente anche una volta scaricati sul computer. La videocamera è veloce a partire e con la carta MicroSD va veloce. Tenete conto però che i 512MB di RAM possono diventare meno, come velocità di ripresa, se infarciamo il dispositivo di applicazioni e widget.
Lo schermo è da urlo
Lo schermo del Desire è veramente da urlo. Una risoluzione di 480×800 pixel permette una riproduzione stupenda di ogni foto e immagine. Contrariamente all’Iphone, gli oggetti Flash vengono riprodotti benissimo nel browser web, eDesire supporta anche il 3GP, 3G2, MP4 e i video WMV. La connettività HSDPA permette una riproduzione corretta e quasi perfetta dei video di YouTube, assieme ad ottime prestazioni del Wireless, assieme ad un sistema audio davvero buono. Sebbene ci abbiano provato con la tecnologia AMOLED, il Desire non si utilizza bene se lo schermo è esposto al sole.
L’esperienza internet
E’ stato veramente un piacere navigare in Internet con il Desire. Lo schermo direi enorme rende la navigazione molto comoda e apre l’occhio alla bellezza del web. Il browser e uno dei migliori che abbiamo mai usato: non solo è davvero velocissimo ma l’accordo con Google ha generato un browser opensource molto facile da usare e dalla grafica accattivante. Il supporto a Flash permette una navigazione completa e la riproduzione perfetta di ogni elemento interattivo. Interessantissima la possibilità di zoomare nelle pagine web che si aggiunge al ridimensionamento automatico e alla formattazione che il telefono fa per ogni pagina web visitata.
Ovviamente tutte queste funzionalità hanno un costo in termini di durata delle batterie. Preparatevi a dover ricaricare il telefono ogni giorno, specie se utilizzate frequentemente i widget che si connettono alla rete e se navigate spesso sul web
Conclusione
Velocità, stile, funzioni stupende, l’HTC Desire è lo smartphone perfetto? Diciamo che si tratta di un telefono veramente ottimo, ma manca ancora qualcosina. La fotocamera potrebbe migliorare, mentre il sistema operativo, benchè potente, non è ancora al livello di quello dell’Iphone. Ma se dobbiamo fare l’elenco delle cose che ci sono piaciute e dei difetti che abbiamo trovato, dovremmo parlare a lungo nel primo caso, e dire due parole nel secondo.





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