Il webserver nginx giunge alla versione 1.0.0

Dopo ben nove anni di sviluppo, il celebre server HTTP (oltre che reverse proxy e email proxy) nginx giunge quest’oggi alla sua release 1.0.0.

Scritto da Igor Sysoev per servire le risorse HTTP presso i server Web del portale russo Rambler nella maniera più veloce possibile, nginx utilizza un approccio asincrono e orientato agli eventi al fine di risolvere il noto problema c10k.

Modulare, è espandibile sia con moduli opzionali che di terze parti.

nginx, tra le altre cose, supporta tunneling cifrati SSL, TLS, gestisce virtual server sia name-based che IP-based, supporta connessioni HTTP persistenti, streaming FLV e ingloba Perl quale linguaggio di scripting embedded, sebbene altri linguaggi di scripting server side (come ad esempio PHP) possano essere aggiunti via interfaccia FastCGI (contrariamente ad Apache su *nix per i quali esistono moduli a hoc).

La popolarità del webserver è in continuo aumento, tanto da essere divenuto in pochissimo tempo il candidato alla terza posizione tra i server HTTP più importanti al mondo, oltre che già il terzo server HTTP più usato in assoluto.

Di licenza BSD-like, gira sui sistemi Unix, Linux, BSD, Mac OS X, Solaris, e anche Microsoft Windows (sebbene in quest’ultimo caso se ne vanifichino le doti da primato velocistico).


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