■ PEC. La Posta Elettronica Certificata – Guida

Inserito da Roberto Trizio | 1. Attualità, Quality News | venerdì 25 settembre 2009 16:12

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è una casella email in cui i messaggi che vengono inviati hanno lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Si può quindi utilizzare per inviare e ricevere comunicazioni, fatture, documenti contabili, esattamente come se si fosse andati in posta per una raccomandata a/r.

foto_posta_pec Come funziona
La PEC non è attualmente obbligatoria, ma lo diventerà nel corso dei prossimi anni in tutta Italia. Dunque, si tratta di una operazione che deve essere fatta al più presto. Il meccanismo di funzionamento è piuttosto semplice: il cliente deve creare una casella PEC presso un gestore accreditato al CNIPA. Una volta ottenuta una casella PEC, il mittente spedisce una mail ad un altro indirizzo di posta elettronica di tipo PEC, alchè il gestore consegna al suo cliente un certificato di corretto invio. La mail viene a questo punto consegnata dal gestore PEC del mittente al gestore PEC del destinatario e i due intermediari si scambiano una ricevuta che attesta la presa in consegna del messaggio dal secondo da parte del primo. Infine, quando il messaggio viene consegnato al destinatario il mittente riceverà la conferma che la sua comunicazione è arrivata a buon fine. Importante ricordare che è possibile attestare solo la ricezione della mail da parte del destinatario e non la sua avvenuta lettura.

Sicurezza e privacy
Il gestore PEC non può in nessun modo leggere o registrare il contenuto del messaggio. Gli unici dati che vengono segnati riguardano il percorso della mail, dati che sono scritti in appositi file di log per una durata massima di 30 mesi. Nel corso dei vari passaggi vi è un controllo antivirus sul messaggio, e la mail viene consegnata solo dopo aver accertato l’assenza di pericoli informatici.

Come ottenere una PEC
Per ottenere una PEC è necessario rivolgersi ad un gestore accreditato presso il CNIPA. I costi variano dai 5 ai 40 euro annui, e dipendono sostanzialmente dalla quantità di spazio che si vuole avere a disposizione nella mail o in alcuni servizi aggiuntivi come gli avvisi tramite sms. Una volta scelto il gestore è necessario compilare un ordine online inserendo i propri dati. A questo punto verrà richiesto un fax in cui bisogna spedire una copia della propria carta d’identità nel caso in cui si voglia accreditare la PEC ad una persona fisica. Se si vuole accreditarla ad una azienda oltre alla carta d’identità di un legale rappresentante dell’impresa bisogna inviare un modulo che si chiama “Dichiarazione sostitutiva di certificazione della partita IVA” che viene fornito dallo stesso gestore e che va solamente compilato. 48 ore dopo il pagamento vengono consegnati al cliente i dati per accedere alla sua casella PEC. Il client può essere sia in webmail, cioè accessibile da internet, come una mail Yahoo o Gmail, o installata in locale, come nel caso di Outlook.

pecQuestione di domini
Il nome della casella PEC viene solitamente suggerito dal gestore e si compone di [nomecliente]@pec.it oppure [nomecliente]@[altradicituraPEC].it. Il nome PEC viene comunque incluso nel nome e permette di riconoscere immediatamente una casella certificata da una normale. Nel caso in cui si possieda un proprio dominio e dunque una mail registrata sul proprio server (ad es. roberto@miodominio.it) vi sono due strade: la prima è quella di avere un normale indirizzo personale e un’altro certificato, avendo quindi le due caselle separate l’una dall’altra.  La seconda è quella di trasferire la propria casella di posta sul server del gestore PEC e trasformare quella che era la nostra normale email in una mail PEC.   In questo caso l’indirizzo cambierà leggermente. Nel mio caso cambierebbe da roberto@alground.com  a roberto@pec.alground.com.

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18 Commenti »

  1. Commento di Punjab — 25 settembre 2009 alle 18:41

    Utilissima guida, grazie mille


  2. Commento di XMAn — 25 settembre 2009 alle 20:13

    Mi sono trovato in difficoltà ogni tanto con il client della mia PEC, io ho firefox, vi risultano problemi di compatibilità con i browser?


  3. Commento di Roberto Trizio — 25 settembre 2009 alle 21:30

    A volte può capitare ma in firefox è sufficiente abilitare l’esecuzione di script e tutto funziona per il meglio


  4. Commento di XMAn — 25 settembre 2009 alle 22:14

    ok, perfetto, grazie mille


  5. Commento di Giuliana — 26 settembre 2009 alle 12:05

    Avevo intenzione di prendere anche io una PEC quella di Aruba che ne dite? il costo è conveniente


  6. Commento di Sigmund — 26 settembre 2009 alle 12:59

    Si, Aruba è davvero conveniente, ma io ricordavo di un problema grave, un mega attacco ad Aruba, che tutti quelli che avevano un sito su quell’hoster gli avevano bucato il sito…


  7. Commento di XMAn — 26 settembre 2009 alle 13:40

    Si avevo letto di una cosa del genere, però era una cosa legata ai siti interent, per le mail e la pec mai sentito di problemi con aruba


  8. Commento di Luig — 26 settembre 2009 alle 14:26

    Interessante articolo, non sapevo che diventerà obbligatoria


  9. Commento di Noob — 26 settembre 2009 alle 15:23

    Io vorrei associare la mia mail ad un PEC, quindi da quanto ho capito devo cambiare hoster? io sono con joomlahost


  10. Commento di Homer — 26 settembre 2009 alle 17:49

    Io ho dei dubbi sulla sicurezza della PEC, chi ci dice che qualcuno non può leggere i messaggi? magari con un attacco hacker?


  11. Commento di XMAn — 26 settembre 2009 alle 19:04

    secondo me è mooooolto difficile. Anche perchè per bucare un hoster come aruba o altri è difficilino e poi comunque nell’articolo si dice che ci sono dei log ma non il contenuto dei messaggi quindi che paura c’è?


  12. Commento di XMAn — 26 settembre 2009 alle 19:05

    @Noob
    si mi hanno assicurato, come fra l’altro viene spiegato qui, chedevi cambiare hoster


  13. Commento di Simon — 26 settembre 2009 alle 21:30

    Ottima spiegazione grazie


  14. Commento di Curios — 28 settembre 2009 alle 17:21

    Molto esauriente come articolo e ben fatto, grazie.


  15. Pingback di Fra poco la Posta Certificata obbligatoria | Alground — 13 novembre 2009 alle 13:24

    [...] ha realizzato un dossier sull’argomento, spiegando come funziona e come ottenere una PEC per la propria azienda.  Il Sole 24 ore riflette [...]


  16. Trackback di diggita.it — 17 novembre 2009 alle 20:02

    PEC. La Posta Elettronica Certificata – Guida…

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  17. Trackback di notizieflash.com — 17 novembre 2009 alle 20:33

    PEC. La Posta Elettronica Certificata – Guida…

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  18. Trackback di www.upnews.it — 18 novembre 2009 alle 17:58

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