Subscribe to RSS

Scoperta nuova tecnica per nascondere dati hard disc alla Polizia


Esperti informatici hanno sviluppato un software che nasconde i dati sensibili su disco rigido, senza l’utilizzo della crittografia, controllando la posizione esatta del disco che contiene i frammenti di dati del file.

L’applicazione, che i ricercatori accademici hanno detto che rilasceranno come software open-source, fa uso della steganografia, ovvero l’antica arte di nascondere informazioni segrete in bella vista. La tecnica è stata a lungo cercata per evitare di consegnare i dati sensibili dalle mani degli avversari. L’uso della crittografia, al contrario, è facile da rilevare, indica che un disco rigido o altro supporto contiene informazioni segrete.

Il software assicura che i singoli cluster dei dischi che memorizzano i frammenti di dati sensibili sono posizionati in modo predeterminato dal loro codice. Una persona che vuole più tardi  leggere le informazioni segrete utilizza la stessa applicazione per rimontare il file. Gli inventori hanno detto che il loro metodo permette di memorizzare un messaggio di 20 megabyte su un hard disk portatile da 160-gigabyte.

“Abbiamo presentato un nuovo metodo di sicurezza dei dati, un filesystem basato su un canale protetto, che consente ad un utente di eludere le ricerche forensi sul disco e può tranquillamente  nascondere i dati in un dispositivo rimovibile o permanente”, hanno detto i ricercatori nel loro articolo. “L’informazione è nascosta in una maniera tale che un ricercatore non è in grado di dimostrare l’esistenza di dati nascosti.”

I ricercatori, della University of Southern California a Los Angeles e l’Università Nazionale della Scienza e della Tecnologia a Islamabad, in Pakistan, hanno detto che la tecnica può avere  solo un minimo degrado delle prestazioni. In alcuni casi, l’approccio richiede che i dati siano nascosti attraverso l’uso di un codice segreto condiviso tra il mittente e il destinatario.

cod:142

0 comments

Aggiungi il tuo commento

Nome:
E-mail (Non viene pubblicata):
Sito Web (Linkback si', spam no):
Commenta:

*

Altri ArticoliVai alla Homepage

Volunia ritorna. Il motore italiano ora si basa su Bing

Volunia ritorna. Il motore italiano ora si basa su Bing

Abbiamo accolto qualche mese fa la novità di Volunia come il motore italiano “anti” Google, la novità della ricerca italiana che portava vento nuovo nel panorama ormai un pò schiacciato da Big G. Le critiche della prima versione di Volunia sono arrivate da tutte le parti, anche da noi per via della piattaforma usata poco

Worpdress Plugin Track That Stat. Vulnerabilità Cross-Site Scripting

Worpdress Plugin Track That Stat. Vulnerabilità Cross-Site Scripting

Una vulnerabilità è stata scoperta nel plugin Track That Stat per WordPress, che può essere sfruttata da malintenzionati per condurre attacchi cross-site scripting. L’input passato al parametro “data” in wp-content/plugins/track-that-stat/js/trackthatstat.php non è validato correttamente prima di essere restituito all’utente. Questo può essere sfruttato per eseguire codice HTML arbitrario e codice script nella sessione browser di

Facebook: indagine antitrust per Instagram. Cosa c’è dietro

Facebook: indagine antitrust per Instagram. Cosa c’è dietro

Ricordate la voce che diceva: l’offerta pubblica iniziale di azioni Facebook (IPO) potrebbe essere ritardata? Beh, la Federal Trade Commision (FTC) ha annunciato un’indagine, a dir la verità di routine, nella prevista acquisizione di Facebook di Instagram, che potrebbe  richiedere da sei a 12 mesi, per cui un ritardo nell’IPO potrebbe essere possibile. Almeno, questo

Facebook App Center: vetrina e vendita di app online

Facebook App Center: vetrina e vendita di app online

Il modello degli App Store stanno vincendo la battaglia evolutiva del software per le imprese ed è ormai un sistema consolidato per i produttori di sistemi operativi per guadagnare, in particolare dai dispositivi mobili. Ma ora Facebook, che ha una piattaforma di social networking e non un sistema operativo proprio, ha pensato a un modo

Twitter. Hacker Anonymous attaccano account… falsi

Twitter. Hacker Anonymous attaccano account… falsi

Twitter sta indagando su 55.000 account violati, tra cui username e le combinazioni di password pubblicate online dal noto gruppo hacker Anonymous. Dettagli su account apparentemente appartenenti a spammer sono stati caricati sul sito Pastebin, un sito spesso utilizzato dagli hacker per inviare i risultati delle loro scappatelle. Gli account sono stati pubblicati in più

Leggi tutti

Guide

Storify il nuovo social. Cos’è e come funziona Storify il nuovo social. Cos’è e come funziona
Google Drive. Il lavoro Cloud è servito Google Drive. Il lavoro Cloud è servito
Pubblicare un ebook e venderlo su Amazon e Apple iBook Pubblicare un ebook e venderlo su Amazon e Apple iBook
Ecco Pinterest, il Social Network basato su immagini Ecco Pinterest, il Social Network basato su immagini
Leggi tutto

Sponsor

Twitter: Alground

Contatti e Riferimenti

Alground è testata giornalistica registrata al tribunale di Bergamo. Siamo a Bergamo, via Zelasco 18, 24121

Direttore Responsabile: Alessandro Trizio.
Direttore Editoriale: Roberto Trizio

Seguici sui Social Network

Categorie più lette