Subscribe to RSS

Sicurezza dei dati aziendali | Report


La società di sicurezza Sophos ha realizzato un interessante dossier incentrato sull’eliminazione delle falle di sicurezza nelle reti aziendali. La stessa azienda, nel suo rapporto spiega che:

Il nocciolo della questione è semplice: oggi i processi aziendali sono basati su metodi di memorizzazione e scambio di dati molto diversi rispetto a qualche anno fa. I cambiamenti nel settore informatico fanno sì che per le aziende sia essenziale adottare un approccio alla sicurezza completamente diverso. Secondo il rapporto Forrester Research, “The State Of Enterprise IT Security: 2008 To 2009,” il 90% delle organizzazioni afferma che la sicurezza dei dati e “importante” o “molto importante” e che nel 2009 avrà una priorità maggiore.

Le seguenti sezioni indicano tre scenari possibili, illustrando il modo in cui le singole minacce possono influenzare l’attività dell’azienda, l’integrità dei dati e la sicurezza globale delle organizzazioni.

Primo scenario: Furto di un dispositivo di elaborazione mobile
Sophos punta dunque sulla crittazione dei dati riservati come soluzione in caso di furto.

Come segnalato da numerose e varie fonti, il furto di apparecchiature di elaborazione mobili è sempre più comune e, senza protezione, i dati memorizzati nei sistemi sono facilmente accessibili da parte dei ladri. Anche le password all’avvio e altre forme di autenticazione a fattore singolo servono a poco nell’ottica della protezione contro furti o smarrimenti dei dati. Tuttavia, cifrando i dati presenti sui dispositivi di elaborazione mobile, li si rende inaccessibili per i ladri e gli sconosciuti ed è possibile ottenere un livello di protezione nel contempo prudente e responsabile.

Il secondo scenario riguarda invece lo smarrimento di un supporto rimovibile contenente dati riservati.

Le crescenti capacità di memorizzazione e i formati in continua evoluzione dei supporti rimovibili contribuiscono a creare un nuovo vettore di possibile perdita di dati. Mettere al sicuro dischi rigidi rimovibili, dispositivi di memoria fl ash, dischi ottici, supporti magnetici, chiavetta USB e supporti simili dovrebbe essere una delle principali priorità degli strateghi responsabili della sicurezza all’interno di un’organizzazione. In questo caso la soluzione consiste ancora nella sicurezza applicata ai dispositivi mobili:

Proteggere i dati sensibili e le proprietà intellettuali memorizzati sui dispositivi endpoint: la cifratura impedisce l’accesso non autorizzato a dischi rigidi, schede di memoria fl ash, dischi ottici, chiavette USB e supporti simili.

Il terzo pericolo coinvolge l’accesso non autorizzato a informazioni registrate su server e stazioni di lavoro aziendali.

Le minacce provenienti dall’interno—collaboratori che lavorano al codice del software, amministratori ostili che agiscono con intento doloso, o personale malintenzionato animato da motivazioni sconosciute—sono tra le più insidiose. Secondo il “CSI Computer Crime and Security Survey” del 2008, gli abusi compiuti da personale interno dell’azienda fi gurano tra le prime due minacce, stando alle affermazioni del 44% dei professionisti della sicurezza che hanno partecipato all’indagine. Una strategia di protezione dei dati completa dovrebbe affrontare questo rischio potenziale e individuare le tecniche necessarie per attenuare la minaccia.

Prima di tutto, prendere in considerazione le risorse che in linea teorica il personale interno può visualizzare o consultare, quindi adottare delle misure adeguate per proteggerle contro la visualizzazione non autorizzata. Le misure potrebbero includere l’accesso ai fi le sulle LAN interne, il contenuto del server accessibile al personale interno e le informazioni memorizzate occasionalmente sulle workstation o notebook fi sicamente accessibili sulle scrivanie e sui tavoli all’interno di un’azienda.

 

Scarica il rapporto completo.

cod:138

0 comments

Aggiungi il tuo commento

Nome:
E-mail (Non viene pubblicata):
Sito Web (Linkback si', spam no):
Commenta:

*

Altri ArticoliVai alla Homepage

Worpdress Plugin Track That Stat. Vulnerabilità Cross-Site Scripting

Worpdress Plugin Track That Stat. Vulnerabilità Cross-Site Scripting

Una vulnerabilità è stata scoperta nel plugin Track That Stat per WordPress, che può essere sfruttata da malintenzionati per condurre attacchi cross-site scripting. L’input passato al parametro “data” in wp-content/plugins/track-that-stat/js/trackthatstat.php non è validato correttamente prima di essere restituito all’utente. Questo può essere sfruttato per eseguire codice HTML arbitrario e codice script nella sessione browser di

Twitter. Hacker Anonymous attaccano account… falsi

Twitter. Hacker Anonymous attaccano account… falsi

Twitter sta indagando su 55.000 account violati, tra cui username e le combinazioni di password pubblicate online dal noto gruppo hacker Anonymous. Dettagli su account apparentemente appartenenti a spammer sono stati caricati sul sito Pastebin, un sito spesso utilizzato dagli hacker per inviare i risultati delle loro scappatelle. Gli account sono stati pubblicati in più

Storify il nuovo social. Cos’è e come funziona

Storify il nuovo social. Cos’è e come funziona

Prendete un pizzico di Tumblr, e mescolatelo con altrettanto Pinterest. Cospargete con Facebook e finite con Twitter, ed ecco nascere Storify, un servizio di social media che è molto più facile da usare di quanto non lo è quello di descriverlo. Storify è stato progettato per consentire agli utenti di raccontare le loro storie, la

Google Drive. Il lavoro Cloud è servito

Google Drive. Il lavoro Cloud è servito

Abbiamo sentito voci per anni sull’ipotesi che Google stesse per rilasciare un servizio di archiviazione personale cloud: ed ecco Google Drive.  Si tratta di un’integrazione quasi perfetta di spazio libero gratuito e poco costoso con Google Docs. Aprire un account e prima configurazione -  Il  primo passo è quello di andare alla pagina iniziale di

Facebook: 6 mesi di antivirus gratis e protezione antispam

Facebook: 6 mesi di antivirus gratis e protezione antispam

Facebook ha annunciato oggi il Marketplace Antivirus, una nuova piattaforme dove gli oltre 850 milioni di utenti del social network potranno scaricare prodotti di sicurezza. Il vantaggio è duplice: il gigante del social network ha collaborato con Microsoft, McAfee, TrendMicro, Sophos e Symantec per fornire ai propri utenti l’accesso alla versione completa del software antivirus

Leggi tutti

Guide

Storify il nuovo social. Cos’è e come funziona Storify il nuovo social. Cos’è e come funziona
Google Drive. Il lavoro Cloud è servito Google Drive. Il lavoro Cloud è servito
Pubblicare un ebook e venderlo su Amazon e Apple iBook Pubblicare un ebook e venderlo su Amazon e Apple iBook
Ecco Pinterest, il Social Network basato su immagini Ecco Pinterest, il Social Network basato su immagini
Leggi tutto

Sponsor

5 articoli casuali

Twitter: Alground

Contatti e Riferimenti

Alground è testata giornalistica registrata al tribunale di Bergamo. Siamo a Bergamo, via Zelasco 18, 24121

Direttore Responsabile: Alessandro Trizio.
Direttore Editoriale: Roberto Trizio

Seguici sui Social Network

Categorie più lette