McAfee. Tutti i virus e le truffe in arrivo a Natale 2013

McAfee. Tutti i virus e le truffe in arrivo a Natale 2013

McAfee presenta oggi l’elenco per il 2013 delle “12 truffe di Natale” per informare il pubblico sulle truffe più comuni che i criminali utilizzano durante la stagione delle vacanze per approfittare di quei consumatori che fanno acquisti utilizzando i loro dispositivi digitali. Grazie a queste truffe, i criminali informatici rubano informazioni personali, guadagnano denaro velocemente e diffondono malware all’insaputa degli utenti.

Quest’anno, si prevede che le vendite relative allo shopping natalizio tocchino la cifra di 602 miliardi di dollari. In particolare l’e-commerce aumenterà del 15% rispetto allo scorso anno ammontando a oltre 60 miliardi di dollari, con un 16% di questo in acquisti m-commerce, ovvero da dispositivi mobili. I consumatori dovrebbero accertarsi di prendere tutte le precauzioni possibili per proteggere i dati salvati sui propri dispositivi, in particolare quel 5% di adulti statunitensi che si affida alle banche online e il 32 % che utilizza il mobile banking.

“Il rischio di furto di identità aumenta mano che i consumatori condividono informazioni personali su più dispositivi, che sono non spesso sono protetti”, ha dichiarato Michelle Dennedy, vice president e chief privacy officer di McAfee. “Comprendere la mentalità dei criminali e sapere come cercano di sfruttare le debolezze degli utenti è un modo in più per riuscire ad utilizzare i dispositivi digitali per ciò a cui sono destinati, migliorare la qualità delle nostre vite, non metterci in pericolo”.

Le dodici truffe

Per aiutare i consumatori a proteggersi dai malintenzionati pronti a sfruttare chi naviga il web alla ricerca di offerte di viaggio per le vacanze o dei regali per i propri cari, McAfee ha identificato le principali “12 Truffe di Natale” di quest’anno:

  • 1) App mobile poco piacevoli — Software per lo shopping natalizio che sembra legittimo, compresi quelli che usano foto di celebrità o marchi aziendali, ma che potrebbero essere invece dannosi, progettati per rubare o inviare i dati personali degli utenti. I criminali possono reindirizzare le chiamate e i messaggi in arrivo, aggirando addirittura i sistemi di autenticazione a due fasi che prevedono l’invio di un codice ad un dispositivo mobile.
  • 2) Truffe via SMS legate alle vacanze — Dei cosiddetti FakeInstaller inducono gli utenti Android a pensare che si tratti di programmi di installazione per un’applicazione legittima i quali invece acquisiscono un accesso illimitato agli smartphone, inviando messaggi SMS a numeri a pagamento senza il consenso dell’utente.
  • 3) Truffe legate ai regali più richiesti — Annunci pubblicitari con fantastiche offerte degli articoli più ambiti potrebbero essere troppo allettanti per essere veri. Scaltri truffatori postano link pericolosi, concorsi fasulli su siti di social media e inviano email di phishing per spingere gli utenti a rivelare informazioni personali o scaricare malware sui loro dispositivi.
  • 4) Truffe legate ai viaggi — I falsi siti web e le notifiche con offerte di viaggio sono comuni e ormai diffusi quanto gli hacker che sono in attesa di rubare le identità. Quando si immettono nome utente e password della posta elettronica su un PC infetto, i truffatori possono installare spyware in grado di carpire quanto viene digitato sulla tastiere (keylogging) o anche di peggio. La connessione Wi-Fi di un hotel potrebbe invitare a installare un software prima di poterla utilizzare e invece infettare il computer con il malware.
  • 5) Auguri di buone vacanze pericolosi — Cartoline elettroniche in apparenza legittime che portano gli auguri di “Buone Feste” di qualche amico possono far sì che utenti ignari scarichino malware come un cavallo di Troia (Trojan) o un altro virus dopo aver cliccato su un link o aver aperto un allegato.
  • 6) Giochi online ingannevoli — Prima di lasciare che i bambini si appassionino ai giochi appena scaricati, è bene selezionare con cura le fonti da cui si scelgono i giochi. Molti siti che offrono download di versioni complete di Grand Theft Auto, per esempio, sono spesso stracolmi di malware così come social media che offrono questi giochi possono esporre i giocatori allo stesso rischio.
  • 7) Notifiche di spedizione fasulle — Notifiche di spedizione fasulle possono sembrare provenienti da un servizio di spedizioni reale per avvisare dell’aggiornamento di un ordine effettuato, quando in realtà trasportano truffe, ovvero software pericolosi, malware o altro, progettati per infettare il computer o il dispositivo mobile dell’utente inconsapevole.
  • 8) Buoni regalo contraffatti —Le gift card, un regalo per le feste che potrebbe essere la soluzione più semplice, possono essere promosse attraverso annunci ingannevoli che con la promessa di offrire offerte esclusive o pacchetti di buoni regalo inducono i consumatori ad acquistare online quelli fasulli.
  • 9) SMiShing vacanziero — Durante le vacanze, lo SMiShing è comunemente utilizzato per messaggi dedicati a buoni regalo: i truffatori si presentano come banche o società di carte di credito che chiedono di confermare le informazioni per motivi di sicurezza. Alcuni addirittura includono nel messaggio SMS le prime cifre del numero della carta di credito per ingannare l’utente infondendogli un falso senso di sicurezza.
  • 10) Organizzazioni benefiche truffaldine — In questo periodo dell’anno in molti aprono i cuori e i portafogli per donare in beneficenza cercando di aiutare i meno fortunati. Tuttavia, i criminali informatici sfruttano a loro vantaggio questa generosità e realizzano falsi siti di beneficenza per appropriarsi delle donazioni.
  • 11) Truffe romantiche — Con la proliferazione di siti di incontri di nicchia ora disponibili per gli utenti di Internet, può essere difficile sapere esattamente chi è la persona con cui si interagisce dietro lo schermo. Molti messaggi inviati da un amico online possono includere attacchi di phishing, in cui il malintenzionato accede alle informazioni personali quali nomi utente, password e numeri di carte di credito.
  • 12) Rivenditori online fasulli — La comodità dello shopping online è perfetta per chi desidera risparmiare e, con così tante persone che programmano di fare acquisti online, i truffatori hanno creato falsi siti di e-commerce per rubare soldi e dati personali di chi vi si reca.

Per proteggere i consumatori e garantire delle vacanze natalizie serene, McAfee condivide alcuni suggerimenti per passare un Natale sereno:

Recensioni delle app

Prima di scaricare applicazioni per cellulari esaminarle con estrema attenzione. Controllare la sezione dei commenti e fare una controprova sulla legittimità dell’applicazione direttamente con chi l’ha recensita.

  • Quando si tenta di installare nuove applicazioni sul telefono fare un doppio controllo per verificare che il pulsante di “download” sia legittimo.
  • Utilizzare un software antivirus e informarsi sui FakeInstaller a questo indirizzo.

Offerte e furti

Se un’offerta sembra troppo allettante per essere vera, probabilmente non lo è. Acquistare online direttamente dal rivenditore ufficiale, piuttosto che da altri.

  • Fare del proprio meglio per verificare i prezzi “bassi” degli oggetti più venduti di questa stagione.
  • Controllare i buoni regalo che si ricevono alla ricerca di errori ortografici sospetti nel nome del mittente oppure nel nome dell’azienda della carta stessa. Fare un doppio check anche degli indirizzi IP dei siti utilizzati per lo shopping e consultare le recensioni dei clienti per verificare la legittimità di un sito di e-commerce.
  • Controllare sempre il nome del dominio sugli avvisi di notifica di spedizione ed essere cauti soprattutto quando si ricevono senza aver mandato un pacchetto o essere in attesa di riceverne.
  • Scaricare o acquistare i giochi solamente da siti web affidabili.
  • Controllare con i rivenditori la legittimità di un accordo che viene pubblicizzato e informare anche i propri figli su come individuare ed evitare potenziali truffe on-line.

Informarsi prima di condividere i propri dati

Servizi bancari e società di carte di credito non chiedono mai informazioni personali tramite messaggi di testo o email. Se si riceve un messaggio, contattare la propria banca direttamente tramite telefono, un sito web sicuro o di persona.

Alcuni altri esempi specifici includono:

  • Accedere solo a siti di incontri affidabili e fare attenzione a condividere informazioni personali su qualsiasi tipo di sito web o con le persone che si incontrano online.
  • Informarsi bene sull’ente a cui si desidera fare una donazione e fermarsi un attimo a pensare prima di condividere qualsiasi tipo di informazione personale su un sito web che non sembra legittimo.

Fare attenzione quando si viaggia

Prima di partire, assicurarsi che tutti i software siano aggiornati ed eseguire una scansione antivirus. Se viene richiesto un nome utente e una password dopo aver fatto clic su un collegamento, provare a utilizzare delle finte credenziali al primo tentativo di accesso. I pochi secondi in più che sono necessari a caricarsi sono una conferma che la pagina è in realtà alla ricerca di combinazioni nome utente / password validi; al contrario i siti truffa consentono un accesso immediato.

Se si prevede di ricercare online delle offerte, utilizzare le applicazioni o aprire le email relative agli acquisti online, assicurarsi che i dispositivi di tutta la famiglia abbiano una protezione, come ad esempio McAfee LiveSafe™, che protegge tutti i dispositivi – PC, Mac, tablet e smartphone – e include anche McAfee® Mobile Security, il software di rilevamento malware, per proteggere smartphone o tablet da tutti i tipi di malware. Questa applicazione protegge i dispositivi portatili dalle più recenti minacce e applicazioni pericolose, offre una maggiore privacy e funzioni di backup, rilevamento della posizione e la tecnologia SiteAdvisor® per aiutare a evitare i pericoli che si possono incontrare durante le attività di ricerca su un dispositivo mobile.

McAfee. Tutti i virus e le truffe in arrivo a Natale 2013 ultima modifica: 2013-11-20T17:31:59+00:00 da Roberto Bonfatti

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Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.

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