HomeAttualitàFinal Fantasy VII Remake: la leggenda ritorna in HD

Final Fantasy VII Remake: la leggenda ritorna in HD

Final Fantasy VII Remake è realtà. L’annuncio è arrivato durante l’E3, l’Electronic Entertainment Expo di Los Angeles: quello che per molti è uno dei migliori titoli nella storia dei videogiochi, sarà oggetto di un restyling grafico senza precedenti, che porterà l’HD nel magico mondo di Gaia e donerà nuova luce ai suoi amati personaggi.

Final Fantasy VII Remake: torna il capitolo più amato di Final Fantasy, in versione HD.
Final Fantasy VII Remake: torna il capitolo più amato di Final Fantasy, in versione HD.

Final Fantasy VII Remake: svelato il restyling del gioco più amato

L’annuncio è arrivato a due riprese, prima per bocca di Adam Boyes, Vice president of publisher and developer relations di Sony Nord America, poi da Phil Rogers, CEO della software house Square Enix che ha curato tutti i precedenti capitoli della saga. In entrambi i casi sono state diffuse le prime immagini del trailer di Final Fantasy 7 Remake, davanti a una platea in trepidante attesa che, in alcuni casi, non ha trattenuto qualche lacrima di gioia nel rivivere in questa nuova veste grafica le immagini di vent’anni fa.

Era infatti il 1997 quando la Square, oggi Square Enix, pubblicò per la prima volta Final Fantasy 7 per PlayStation: da allora sono seguiti numerosi altri capitoli della saga che, nonostante il successo planetario, non sono però riusciti a conquistare lo stesso posto nel cuore degli utenti. Final Fantasy 7 rappresenta uno dei più amati titoli dell’intera storia video ludica: per queste ragioni il remake HD costituisce un evento senza eguali, che ha di fatto monopolizzato l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori nel corso dell’ultimo E3 di Los Angeles.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=Kznek1uNVsg”]

 

Final Fantasy VII Remake: data di uscita

Le notizie arrivate dall’altro lato dell’oceano, purtroppo, sono ancora frammentarie. Per il momento, Square Enix ha soltanto dichiarato che la produzione del titolo è cominciata. Un’informazione che non svela più di tanto sulla data di uscita di questo Final Fantasy VII Remake, considerato come il capitolo XV della saga (la cui data di uscita è fissata per il 31 dicembre 2015) abbia cominciato la sua fase di sviluppo nel lontano 2006. Sicuramente, Final Fantasy VII Remake sarà disponibile fin dalla data di uscita per PS4 e a seguire per altre piattaforme (PC e Xbox in primis). Dato l’approssimarsi del ventesimo anniversario di Final Fantasy VII, il Remake potrebbe arrivare nei negozi già nel 2016 o al massimo nel 2017, per non perdere l’appuntamento con questo importante “compleanno” di Cloud & Co.

Final Fantasy VII Remake: ecco le prime immagini della futuristica Midgar.
Final Fantasy VII Remake: ecco le prime immagini della futuristica Midgar.

Final Fantasy VII Remake: come sarà? Molto simile, ma diverso dall’originale

Passiamo alla grafica: stando alle immagini diffuse dal trailer, ritroveremo i personaggi e i luoghi familiari che tanto ci hanno fatto sognare in Final Fantasy VII in una nuova, sontuosa versione ad alta definizione. Il trailer si apre infatti con le immagini della futuristica Midgar, più tecnologica che mai. La videocamera indugia sui ricchissimi dettagli dei palazzi, dei veicoli e degli abitanti per poi scendere nei vicoli, in mezzo a personaggi di tutti i giorni. Ed ecco, di spalle, arrivare Cloud e Barret, inconfondibili e indimenticabili.

Final Fantasy VII Remake: ecco le prime immagini della futuristica Midgar.
Final Fantasy VII Remake: ecco le prime immagini della futuristica Midgar.

La storia, però, potrebbe prendere una piega diversa rispetto al gioco originale del 1997. Nel corso di un’intervista tenuta direttamente all’E3, il direttore del gioco Tetsuja Nomura ha gettato benzina sul fuoco dichiarando che “il remake coesisterà con la versione originale del gioco. Perché, allora, proporre per due volte lo stesso identico gioco”? Certo, apportare delle modifiche a un pezzo di storia è un’arma a doppio taglio: da un lato si rischia di realizzare un flop, dato l’elevato peso del confronto, dall’altro invece potrebbe essere lo spunto per andare ulteriormente a migliorare Final Fantasy VII Remake ben oltre l’aspetto grafico.

Final Fantasy VII Remake: il cast storico del gioco verrà mantenuto. Lo sarà anche la storia?
Final Fantasy VII Remake: il cast storico del gioco verrà mantenuto. Lo sarà anche la storia?

Final Fantasy VII Remake: più di un videogioco, una questione di responsabilità

Senza voler cadere nella trappola dei sentimentalismi, la storia ci insegna quanto sia difficile realizzare un remake e al contempo non deludere le aspettative dei fan. Final Fantasy VII ha effettivamente fatto la storia video ludica, portando un mondo e un modello di gioco nuovo per molti giovani (e meno giovani) sul finire degli anni ’90. L’azzardo di andare a modificare la grafica ci può stare, ma che dire della storia? Tetsuja Nomura ha dichiarato che gli elementi fondamentali del gameplay, così pure la trama di fondo, non verranno toccati in Final Fantasy VII Remake, senza però chiudere la porta a colpi di scena o scostamenti dalla storia cui siamo stati abituati da quasi vent’anni a questa parte.

Sentimenti, ricordi, emozioni legate a un gioco ben riuscito e costruito come Final Fantasy VII sono indelebili nel cuore di ogni videogiocatore. La notizia positiva è che il remake sarà curata dallo stesso identico team che nel 1997 diede vita al gioco originale: un motivo in più per attendere con ansia e trepidazione Final Fantasy VII Remake e sognare di ripercorrere, ancora una volta, gli scenari fantastici del gioco in compagnia dei suoi intramontabili personaggi.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Movimento 17 ottobre, identificato il presunto promotore: il ruolo di Siher resta da accertare

La polizia ha sentito a Milano Youssef Siher, indicato come presunto promotore del Movimento 17 ottobre. Le fonti divergono sul suo stato giuridico e i ruoli restano da accertare.

Primarie a febbraio, la proposta di Franceschini: sfida a due e programma entro novembre

Franceschini propone primarie del centrosinistra entro l’inizio di febbraio, a turno unico, tra Schlein e Conte. Majorino si candida a Milano: cosa è deciso e cosa no.

Manovra 2027 e utili Eni: il vertice sul taglio Irpef e l’attacco di Avs sull’energia

Dopo il vertice di maggioranza sulla manovra 2027, Eni annuncia utili in forte crescita. Avs accusa il governo; restano aperte le coperture per Irpef e giovani.

Raid russi su Kyiv dopo il vertice Witkoff-Putin: il negoziato riparte, la guerra no

Poche ore dopo l'incontro tra Putin e l'inviato Witkoff, droni e missili russi su Kyiv. Il Cremlino accetta di riaprire i colloqui a tre dopo il 10 novembre, mentre il diesel russo e lo Starlink rallentato dividono Washington, Kyiv e l'Europa.

PHP2Shell, due falle critiche in PHP: milioni di attacchi e portali pubblici spenti

Il 21 ottobre PHP ha corretto due vulnerabilità critiche che consentono di prendere il controllo dei server. Gli attacchi sono saliti a milioni in poche ore e diversi governi hanno spento i portali. La falla è stata trovata con l'intelligenza artificiale.

Attacco all’aeroporto di Dammam, gli Usa ritirano il personale dall’Arabia Saudita

Due morti nell'attacco all'aeroporto King Fahd di Dammam, mentre Washington ordina al personale non essenziale di lasciare l'Arabia Saudita. La guerra con gli Houthi ora minaccia anche l'oleodotto che permette a Riad di aggirare Hormuz.

Iran, Usa e Israele preparano nuovi raid dopo il voto di midterm

Il New York Times rivela piani americani e israeliani per colpire di nuovo l'Iran dopo il 3 novembre. I Pasdaran rivendicano sette navi colpite nel Golfo e minacciano le basi Usa, mentre le scorte di petrolio iraniano in mare sono finite.

Il laser anti-drone dell’Esercito USA: primi reparti operativi nel 2028

L'Esercito statunitense ha scelto il laser LOCUST X3 di AeroVironment: il primo reparto sarà operativo all'inizio del 2028. Cosa sappiamo del sistema e quali dati mancano ancora.

Pakistan, il test del missile Fatah-2 a gittata estesa senza la gittata

L'esercito pakistano ha provato il Fatah-2 a gittata estesa e lo definisce ipersonico. Ma non ha detto quanto lontano arriva, e l'etichetta di ipersonico da sola dice poco.