02 Gennaio 2026
HomeAttualitàSamsung Artik: cos'è e che fa il processore del futuro

Samsung Artik: cos’è e che fa il processore del futuro

Cos’è Samsung Artik? Pensate a questo: un giorno, il frigorifero potrà controllare quali ingredienti sono rimasti, comunicare al forno la ricetta della cena e mandare una mail al supermercato di fiducia, per ordinare altre uova in sostituzione di quelle in scadenza. Oppure avvisarvi di un guasto, una mancanza di corrente, e contemporaneamente allertare il tecnico per un intervento immediato. Il tutto, comandato e controllato da una app.

Samsung Artik: sarà possibile controllare da smartphone, tablet o computer tutti gli elettrodomestici di casa.
Samsung Artik: sarà possibile controllare da smartphone, tablet o computer tutti gli elettrodomestici di casa.

Samsung Artik: cos’è e che fa il processore del futuro

Non è fantascenza, ma l’Internet delle Cose- oppure IoT, acronimo di Internet of Things. Una realtà più vicina a noi di quanto immaginiamo: nel corso dell’ultima “Internet of Things World” di San Francisco, Samsung ha presentato in anteprima la piattaforma Artik: una famiglia di tre processori intelligenti che incarneranno il cervello degli elettrodomestici e dei macchinari domestici del futuro. Ma non solo: i chip Artik si presteranno a un gran numero di applicazioni, dai dispositivi indossabili (come gli Smartwatch) ai droni, grazie alla piena compatibilità con il progetto open source Arduino e ai suoi componenti integrati di programmazione.

Samsung Artik: sarà il cuore del nuovo "Internet delle cose"?
Samsung Artik: sarà il cuore del nuovo “Internet delle cose”?

Samsung Artik: l’alba dell’Internet delle Cose (IoT)

In un mercato ormai saturo di prodotti tecnologici, Samsung ha scelto di muoversi per prima e di investire pesantemente in un nuovo settore, che punta a diventare protagonista del prossimo futuro: l’Internet delle Cose. Un mercato appena nato ma che, solo in Italia, vale già 1,55 miliardi di Euro secondo i dati diffusi dal Politecnico di Milano. Secondo le stime fornite da Data Corp, l’IoT porterà entro il 2020 un fatturato globale di circa 3.000 miliardi di dollari. Cifre a dir poco colossali.

L’Internet delle Cose si occuperà di mettere in comunicazione fra loro tutti gli oggetti d’uso comune all’interno delle abitazioni. Frigorifero, lavatrice, microonde, condizionatore, lavastoviglie, smart tv: grazie a una serie di chip saranno interconnesse e comandabili a distanza grazie a una app, in modo da aggiornarci in tempo reale sul loro funzionamento e dandoci la possibilità di gestirle da ogni punto del globo.

In caso di malfunzionamento, un elettrodomestico ci notificherà il problema e potrà richiedere autonomamente un intervento all’assistenza. Il frigorifero ci informerà quando è vuoto e ordinerà al supermercato i nostri prodotti preferiti, in modo da poterli ritirare al ritorno dal lavoro o riceverli comodamente a casa. Il condizionatore si attiverà appena avremo lasciato l’ufficio, regalandoci un clima ottimale al nostro rientro.

Samsung Artik: tre diversi chip per gestire milioni di dispositivi.
Samsung Artik: tre diversi chip per gestire milioni di dispositivi.

Artik: tre chip per mille utilizzi diversi

Samsung Electonics ha colto la palla al balzo realizzando i primi 3 chip destinati a questo mercato emergente. Il direttore strategico di Samsung Electronics Young Sohn, ha recentemente svelato cos’è Samsung Artik, una piattaforma che punta a fornire all’industria e ai produttori il “cuore” dell’IoT, attraverso componenti avanzati, sicuri e “open” che serviranno per lo sviluppo dei prodotti futuri.

Il progetto Artik comprende microprocessori, schede di sviluppo, software, hardware, connettività cloud e funzioni di sicurezza avanzate che getteranno le basi per ridefinire gli oggetti a cui oggi siamo abituati.
Il più piccolo dei componenti, Artik 1, è alimentato da una piccola batteria simile a quella degli orologi e misura 12×12 mm. Combina alla connettività Bluetooth LE un sensore di movimento a 9 assi, un processore dual core a 250 MHz e 4 Gb di memoria flash. Il costo sarà inferiore ai 10 dollari e, grazie al suo basso consumo, sarà indicato per tutti i dispositivi indossabili

Artik 5 fornisce un buon compromesso fra dimensioni (29×25 mm) e potenza, con un processore dual core da 1 GHz, 4 GB di memoria flash e 512 Mb di RAM. Avrà Wi-Fi integrato e sarà l’ideale per la realizzazione di hub casalinghi, droni e dispositivi indossabili di fascia alta. Il prezzo, non ancora confermato, potrebbe essere inferiore ai 50 dollari.

Il componente top è rappresentato da Artik 10 (39 x 29 mm) e dalle sue caratteristiche che lo rendono, di fatto, un personal computer a tutti gli effetti: processore octa core da 1,3 GHz, 16 Gb di memoria Flash e 2 Gb di RAM, connettività Wi-Fi e Bluetooth, codifica/decodifica video full HD da 1080p e audio sorround a 5.1 canali. Un prodotto avanzato che troverà posto all’internodelle smart tv, negli elettrodomestici di fascia alta, nei dispositivi SmartThings e negli home server. Il prezzo, in questo caso, sarà inferiore ai 100 dollari.

Samsung Artik: annunciata la partnership con Arduino e i suoi componenti "open".
Samsung Artik: annunciata la partnership con Arduino e i suoi componenti “open”.

Samsung Artik: la partnership con Arduino

Samsung ha fatto inoltre sapere di aver allacciato diverse collaborazioni con aziende e produttori del settore. Fra questi non manca Arduino, un progetto creato in Italia e portato avanti da Massimo Banzi: nato come strumento per creare prototipi elettronici, Arduino fornisce essenzialmente una piccola scheda elettronica “open source” che viene messa a disposizione per creare dispositivi complessi, comandabili e programmabili a distanza. Software, schede circuitali e progetti sono disponibili gratuitamente attraverso la community del progetto.

Artik sarà quindi compatibile con il sistema Arduino e le relative schede risulteranno programmabili con l’Arduino Software Development Environment: una scelta che fornirà a tutti gli sviluppatori e appassionati del settore tutti gli strumenti per poter dar vita a nuovi oggetti nell’era dell’IoT.

Samsung Artik: la gestione delle connessioni e dei comandi avverrà grazie all'Open Cloud.
Samsung Artik: la gestione delle connessioni e dei comandi avverrà grazie all’Open Cloud.

Samsung Artik: le prospettive future

Il mercato di questo particolare settore è in fibrillazione: con il lancio della piattaforma Artik e l’acquisizione, da parte di Samsung, della startup californiana SmartThings (la cui tecnologia è attualmente implementata su oltre 20mila modelli di dispositivi in tutto il mondo), il colosso coreano ha gettato solide basi per surclassare Intel e gli altri produttori di chip in quella che rappresenterà una lotta per l’affermazione nell’Internet delle Cose. I prossimi mesi saranno cruciali per comprendere le reali potenzialità dei dispositivi Artik e le relative applicazioni nella vita di tutti i giorni.

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/site
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Crimea e Ucraina: perché la Russia ha invaso

L'architettura della sicurezza europea, consolidatasi dopo la fine della Guerra Fredda, ha subito una trasformazione radicale e violenta a partire dal 2014, culminando nel...

Genova: arrestati 9 finanziatori di Hamas. Oltre 8 milioni di beni sequestrati

Un architetto giordano di sessantatré anni, residente a Genova dal 1994. Un sistema di associazioni di beneficenza che apparentemente raccoglieva fondi per il popolo...

Trump: Groenlandia essenziale per gli Usa

Il presidente nomina un inviato speciale per l'isola artica, scatenando l'ira di Danimarca ed Europa. Sullo sfondo, la competizione con Cina e Russia per...

Netanyahu difende la commissione sul 7 Ottobre

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicamente difeso lunedì il piano del suo governo di istituire una commissione d'inchiesta politica per indagare sui...

Generale russo ucciso in pieno centro a Mosca

MOSCA — Il boato che ha squarciato la quiete di Yasenevo, un distretto residenziale nella periferia sud-occidentale della capitale russa, non ha solo distrutto una...

Trump avverte: la ‘lobby ebraica’ è in declino

L’intervento di Trump alla festa di Hanukkah 2025 alla Casa Bianca offre un osservatorio privilegiato sui mutamenti dei rapporti di forza tra lobby filo‑israeliane,...

La rivoluzione militare russa: l’istituzione delle Forze dei Sistemi Senza Pilota (VBS)

La creazione ufficiale delle Войска беспилотных систем (VBS), traducibili come Forze dei Sistemi Senza Pilota, rappresenta uno dei cambiamenti organizzativi più significativi nella storia...

Africa Corps, la nuova architettura del potere russo nel Sahel

Dal Mali emerge la trasformazione più significativa della presenza russa in Africa: un passaggio da una forza mercenaria opaca e non legata alle istituzioni...

Lazio Sostenibile: luci e ombre dell’Ecoforum 2025

Le eccellenze dei "Comuni Rifiuti Liberi" sfidano la crisi della Capitale nella decima edizione del dossier di Legambiente. Sant'Ambrogio sul Garigliano guida la rivoluzione...