31 Marzo 2026
HomeAttualitàAgenzia turca diffonde certificati a nome Google: browser contro TurkTrust

Agenzia turca diffonde certificati a nome Google: browser contro TurkTrust

I principali produttori di browser hanno emarginato una azienda di sicurezza turca, che aveva creato certificati di sicurezza a nome di Google coinvolgendo gli utenti dei browser Chrome, Explorer e Firefox.

Secondo l’ingegnere di Google Adam Langley, il 24 dicembre scorso il browser Chrome ha bloccato un certificato, di norma utilizzato per garantire l’attendibilità dei siti su cui si naviga, all’apparenza firmato da Google.com, ma che non era mai stato prodotto dall’azienda. Dopo una breve indagine, il team di sicurezza Google è risalito alla TurkTrust, una organizzazione turca che si è giustificata attribuendo l’aggiunta del nome di Google nei loro codici ad una semplice svista, ma il sospetto è che la TurkTrust abbia cercato di sfruttare il nome del motore di ricerca per attacchi di phishing.

Google ha così modificato il codice di Chrome bloccando qualsiasi documento di provenienza TurkTrust e riservandosi la possibilità di ulteriori azioni sul piano legale avvisando dell’accaduto anche la Microsoft e la Mozilla che hanno adottato contromisure simili aggiornando rispettivamente i loro browser Explorer e Firefox.

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Il Pentagono accelera su THAAD: la corsa per blindare il cuore dello scudo antimissile

Il Pentagono ha firmato un nuovo accordo con BAE Systems e Lockheed Martin per quadruplicare la produzione dei sensori di guida del sistema THAAD,...

L’ornitorinco di Tokyo: EC-2 Stand-Off Electronic Warfare Aircraft arma invisibile nella guerra elettronica

Il 17 marzo 2026, da una pista della base aerea di Gifu, in Giappone, un aereo dall'aspetto improbabile ha preso quota per la prima...

Opzione militare terrestre USA contro l’Iran: dossier operativo-tattico

A marzo 2026 il dispositivo militare statunitense nel Golfo Persico e nel teatro mediorientale ha completato l'accumulo delle forze necessarie per condurre operazioni di...

Referendum giustizia 2026: schiaffo politico al governo Meloni​

Il referendum costituzionale sulla giustizia del 22-23 marzo 2026 si avvia alla vittoria del No, con un’affluenza molto alta (circa il 59%), trasformandosi in...

Il Golfo sotto ricatto: l’ultimatum di Trump all’Iran

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran è entrata in una fase in cui il campo di battaglia non è più solo il...

Umberto Bossi, l’addio al “senatur” nell’abbazia del “giuramento”

Nell’abbazia di San Giacomo a Pontida, nel cuore simbolico della Lega e della sua mitologia politica, si celebra l’ultimo saluto a Umberto Bossi, il...

L’Europa paga l’Ucraina per avere il permesso di pagare l’Ucraina e vendere petrolio russo

L’Unione Europea ha deciso di offrire denaro e assistenza tecnica a Kyiv per riparare un oleodotto costruito in epoca sovietica che oggi alimenta le...

Ombra russa nel Mediterraneo: la “Arctic Metagaz” alla deriva e la paura di un disastro ecologico

Nel cuore del Mediterraneo centrale, tra Malta, la Libia e le isole italiane, una nave fantasma mette alla prova la capacità dell’Europa di gestire...

Governi sotto pressione: come il nuovo shock petrolifero sta ridisegnando l’equilibrio economico globale

L’impennata del prezzo del petrolio, spinta dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz, si sta trasformando...