HomeCybersecurityControllo a distanza di OS X? Possibile con l'app VNC

Controllo a distanza di OS X? Possibile con l’app VNC

Virtual Network Computing (disponibile per diverse piattaforme) è un’applicazione che permette il controllo a distanza di computer da qualsiasi dispositivo e qualsiasi luogo del pianeta, a patto ovviamente che disponga di una connessione internet. VNC è semplice da installare, configurare ed è multipiattaforma: è disponibile per Windows 8 e OS X Yosemite, su computer Desktop e dispositivi mobile come iPhone, iPad e tablet Windows. Per esempio, potreste trovarvi a casa di un amico e allacciarvi alla sua rete wireless con il vostro iPhone per controllare da remoto il vostro Mac, attraverso internet.

Controllo a distanza di OS X? Possibile con l’app VNC

VNC sfrutta l’interfaccia grafica per ricevere le istruzioni impartite dall’utente e permettere quindi il controllo a distanza
VNC sfrutta l’interfaccia grafica per ricevere le istruzioni impartite dall’utente e permettere il controllo a distanza

In poche parole VNC sfrutta l’interfaccia grafica per ricevere le istruzioni impartite dall’utente, le trasforma in dati e le spedisce al dispositivo che si desidera controllare. Il dispositivo remoto, in questo modo, invia i movimenti del mouse e le pressioni dei tasti esattamente come se ci foste seduti davanti. Alcune reti sono dotate di proxy e firewall che potrebbero interferire con le operazioni di VNC.

In ogni caso, controllare da remoto un computer protetto da firewall è comunque possibile ma è necessario assicurarsi che il firewall stesso (inclusi quelli integrati dei router) sia configurato correttamente in modo da consentire l’accesso attraverso VNC. Dal momento che le procedure variano da un produttore all’altro, per questa operazione si consiglia di fare sempre riferimento ai manuali forniti dai produttori dei router per consentire la creazione di una connessione VNC sicura.

Come creare una connessione con VNC e attivare il controllo a distanza

Per creare attivare il controllo a distanza è possibile utilizzare la funzione di condivisione dello schermo.
Per creare attivare il controllo a distanza è possibile utilizzare la funzione di condivisione dello schermo.

Per creare una connessione remota da un Mac a un altro e attivare il controllo a distanza, è possibile utilizzare la funzione di condivisione dello schermo. In alternativa, sarà possibile controllare un Mac anche da un PC Windows o da una versione di OsX precedente a Yosemite. Dopo aver attivato la condivisione dello schermo nel pannello Condivisione Preferenze di Sistema, è possibile seguire questa procedura per avviare una connessione VNC:

  1. Fare clic sull’icona Preferenze di Sistema nel Dock.
  2. Fare clic sull’icona Condivisione per aprire il pannello Preferenze di condivisione.
  3. Fare clic sulla voce Condivisione dello schermo.
  4. Fare clic sul pulsante Impostazioni del computer.
  5. Selezionare la voce “gli utenti VNC possono controllare lo schermo tramite password”.
  6. Fare clic nella casella di testo “password” e inserire una password per VNC.
  7. Fare clic su OK per uscire dalla scheda Impostazioni computer, quindi chiudere la finestra Preferenze di Sistema per salvare le modifiche.

Assicuratevi sempre di creare connessioni VNC protette o, in alternativa, evitate accuratamente di farlo. Una connessione non protetta offrirebbe terreno fertile per qualsiasi hacker o criminale informatico, che potrebbe facilmente assumere il controllo del vostro sistema OS X Yosemite.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Tino Foglia
Tino Fogliahttps://www.alground.com
Nella tecnologia da lungo corso, Tino Foglia collabora con i portali del gruppo. Articolista fidato e appassionato di letteratura e poesia, è l'anima "Umanistica" della redazione di Alground.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Diesel russo, Washington sospende le sanzioni fino ad aprile dopo la telefonata Trump-Putin

Dopo una telefonata con Putin, Trump annuncia milioni di tonnellate di gasolio russo e il Tesoro sospende le sanzioni fino al 7 aprile 2027. Ma Mosca vieta ancora l'export ai propri produttori.

Manovra 2027, i 29 miliardi per energia e difesa sono deficit autorizzato, non fondi in cassa

Bruxelles ha dato parere positivo alla clausola di salvaguardia chiesta dall'Italia. Ma i 29 miliardi per energia e difesa sono un permesso a indebitarsi: servono il voto del Parlamento, l'ok del Consiglio Ue e un deficit 2026 sotto il 3%.

L’IA corre, la sicurezza delle identità resta indietro: cosa dice davvero il rapporto SailPoint

I numeri del rapporto SailPoint sugli agenti di IA, confrontati con il comunicato originale: cosa misura, chi lo firma e cosa resta da verificare.

Kiev, blackout d’emergenza il 9 ottobre: 136 droni nella notte e una rete già colpita

Il 9 ottobre Ukrenergo ha ordinato blackout d'emergenza a Kiev e in due distretti della regione. Nella notte 136 droni russi; la rete era già stata colpita l'8 ottobre. Cosa è verificato e cosa no.

Ibride cinesi: Bruxelles prepara un tetto alle importazioni dopo il no di Pechino

L'8 e 9 ottobre Šefčovič tratta a Pechino sulle ibride cinesi, fuori dai dazi del 2024. Bruxelles valuta un tetto alle importazioni. Chi ne pagherebbe il costo non è ancora stimato.

La notte del 7 ottobre: droni e missili a lungo raggio tra Ucraina e Russia

Tra il 6 e il 7 ottobre 2026 Ucraina e Russia si sono colpite a distanza: i 311 droni dichiarati abbattuti da Mosca, poi 130 droni e 48 missili da crociera su Kiev e altre regioni.

Simone Carabella: biografia documentata. La storia politica, l’attivismo, i social

Dal Pd all'estrema destra, dalle case alla lotta contro l'Islam, una vita che va da un estremo all'altro senza soluzione di continuità. Vediamo nel...

Arresti antiterrorismo vicino alla base RAF Fairford usata dagli USA contro l’Iran

Cinque uomini arrestati nella notte vicino alla base britannica usata dagli USA contro l'Iran. Dall'accusa per esplosivi alla preparazione di un atto terroristico.

Netanyahu è colpevole di genocidio?

Il mandato d'arresto della Corte penale internazionale contro Netanyahu non contiene l'accusa di genocidio. Quella è davanti alla Corte internazionale di giustizia, contro lo Stato di Israele. Cosa è stato deciso e cosa resta aperto.