13 Febbraio 2026
HomeAttualitàES File Explorer ha un server Web nascosto. Dati a rischio di...

ES File Explorer ha un server Web nascosto. Dati a rischio di 500 milioni di utenti

Quando si cerca un file explorer per Android, ES File Explorer è senza dubbio una delle applicazioni più popolari. Purtroppo è stato scoperto che ES File Explorer ha un server Web nascosto in esecuzione in background e che i dati degli utenti siano accessibili a chiunque disponga di uno script semplice.

Robert Baptiste, un ricercatore di sicurezza francese, famoso per aver scoperto vulnerabilità in siti Web e app, ha analizzato l’app per l’esplorazione di file.

Ha dimostrato anche attraverso un video, come è possibile carpire dei dati scrivendo un semplice script. È riuscito a esportare immagini, nomi di app installate sul dispositivo Android, video e persino i file installati sulla scheda di memoria montata

Tuttavia, per estrarre i dati, l’autore dell’attacco deve trovarsi sulla stessa rete del tuo dispositivo, il che significa che non è una vulnerabilità che potrebbe essere sfruttata da chiunque su Internet. Però, la porta aperta potrebbe essere sfruttata da qualsiasi app dannosa che disponga delle autorizzazioni di rete richieste.

ES File Explorer non ha ancora risposto sulla vulnerabilità. È preoccupante notare che l’app ha più di 500 milioni di download su Google Play Store.

Con sempre più app Android che di nascosto cercano di carpire dati, è responsabilità del Play Store assicurarsi che i dati degli utenti rimangano al sicuro, soprattutto dalle app che potrebbero accedere ai file memorizzati sul dispositivo.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Albanese: Israele nemico comune dell’umanità

Bastano poche frasi, pronunciate via video da un forum a Doha, per far detonare un caso diplomatico che investe le Nazioni Unite, spacca l'Europa...

La Russia conquista città chiave in Ucraina. Cambiati i rapporti di forza

Per oltre un anno le forze russe hanno avanzato sui campi di battaglia ucraini senza riuscire a conquistare un singolo centro urbano di rilievo....

Agenti AI sotto attacco. Usi una Ai che ti aiuta nelle email? Leggi bene

L’autonomia è la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale. E anche il suo principale punto debole. Gli agenti AI capaci di prendere decisioni, richiamare API, agire...

Lo scudo prima della spada: come gli Stati Uniti blindano il Medio Oriente prima di colpire l’Iran

Gli Stati Uniti stanno trasformando il Medio Oriente in un gigantesco “ombrello” antimissile nel tentativo di prevenire che un eventuale attacco contro l’Iran si...

Pakistan: 216 militanti uccisi e un conflitto che non trova pace

L'esercito pakistano conclude l'Operazione Radd-ul-Fitna-1 dopo gli attacchi coordinati del Baloch Liberation Army. Bilancio: oltre 270 morti tra militanti, civili e forze di sicurezza....

Dossier strategico: USS Abraham Lincoln (CVN-72)

​Analisi completa delle capacità operative e del ruolo geopolitico della superportaerei USS Abraham Lincoln nella crisi del 2026: dalla tecnologia stealth degli F-35C alla...

Washington: la nuova strategia americana sulle terre rare prende in prestito il modello cinese

Il presidente Donald Trump ha annunciato lunedì scorso dalla Casa Bianca la creazione della Riserva Strategica di Minerali Critici degli Stati Uniti, un progetto da 12...

Xi ripulisce il suo esercito, Taiwan trema. Pechino ridisegna i piani di guerra

La vasta epurazione militare lanciata da Xi Jinping ai vertici dell’Esercito Popolare di Liberazione non è un semplice regolamento di conti interno, ma un...

Cina e Regno Unito aprono nuovo accordo. Cosa cambia per l’Europa

La decisione di Pechino di dimezzare i dazi sul whisky britannico rappresenta molto più di un semplice ritocco fiscale: è un segnale politico, un...