12 Marzo 2026
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Proteggere la privacy di un account Google Plus. Guida

Ogni volta che accediamo ad un Social Network esponiamo i nostri dati personali agli occhi di milioni, potenziali “curiosi” della Rete. Per proteggere l’identità e la privacy dei propri utenti da personaggi eccessivamente invadenti, Google Plus ha scelto di introdurre nella piattaforma Social di Mountain View alcuni precisi strumenti, raccolti in un menù impostazioni estremamente semplice da utilizzare.

Icona di Google Plus Ogni nuovo profilo di Google+ risulta inevitabilmente connesso all’account personale Google, che comprende fra l’altro i popolari servizi di Gmail, Google Drive, Youtube e via discorrendo.

Per questo è fondamentale investire nella sicurezza personale sin da subito, utilizzando password robuste e le care, vecchie buone norme di navigazione prudente sul web spiegate dettagliatamente a questo indirizzo. Può essere utile, inoltre, impostare sistemi di recupero della password smarrita attraverso un indirizzo e-mail o un numero di cellulare.

Appena creato, ogni profilo Google+ presenta all’utente un ampio sguardo sul mondo: milioni di persone, inseribili all’interno delle “cerchie” personali dell’utente, sono pronte a conoscere i nostri post, le foto e i video pubblicati, la nostra posizione geografica e molto altro ancora. Alcune impostazioni di default consentono infatti che il nostro profilo risulti visibile a tutti, e che ogni nostro contenuto venga memorizzato dai motori di ricerca con la possibilità di accedervi indirettamente dal web.

Le impostazioni di sicurezza del profilo Google Plus

A differenza di altri Social a diffusione mondiale, Google+ ha investito molto negli ultimi anni sulla strada della semplificazione. Tutti i principali settaggi legati alla sicurezza e alla privacy sono racchiusi in un unico menù di semplice lettura, richiamabile direttamente dalla Home sotto la voce “Impostazioni“. Queste risultano divise per macro categorie:

  • Chi può interagire con te e i tuoi post
    Permette di selezionare chi può inviare notifiche e chi può aggiungere commenti ai post pubblici. Nel primo caso, di default è impostata l’opzione “cerchie estese” (amici di amici, o “cerchie delle cerchie”) mentre nel secondo la spunta ricade su “chiunque” dando modo a ogni utente Google di interagire con i propri post. In questo caso, per aumentare la privacy, è possibile utilizzare filtri più restrittivi limitando il campo alle cerchie personali o riducendo tutti i contenuti a privati (con l’opzione “solo io”).
  • Google Plus permette ai propri utenti di dividere i contatti in cerchieChi può fare un Hangout con te
    Per ogni cerchia è possibile specificare le modalità di contatto per avviare una conversazione Hangout: gli amici più stretti potranno essere autorizzati a priori, mentre per i conoscenti potrà essere impostata una richiesta di contatto preventivo in modo da scremare le conversazioni sicure da quelle potenzialmente indesiderate.
  • Consigli condivisi
    Google+ fornisce la possibilità di rilasciare recensioni e opinioni circa un gran numero di prodotti commerciali. Che si tratti di una canzone in vendita sullo store o un ristorante in centro, ogni utente può decidere di assegnare un giudizio e un punteggio e condividerlo con il mondo o con un pubblico selezionato scelto fra le proprie cerchie. Questa opzione consente appunto di attivare o disattivare la funzione dei Consigli condivisi.
  • Recapito notifiche
    Consente di impostare l’indirizzo e-mail e il numero di telefono cellulare utilizzati dalla piattaforma per tenere aggiornati i propri utenti sui nuovi contenuti postati in Google Plus.
  • Gestisci iscrizioni
    Questo strumento permette di includere o escludere gli aggiornamenti occasionali sulle attività di Google+ o sulle persone che non rientrano direttamente nelle proprie cerchie.
  • Ricezione notifiche
    Attivando questi alert, è possibile essere avvisati in tempo reale quando qualcuno interagisce con i nostri post) o a sua volta pubblica un contenuto che ci riguarda da vicino, entra a far parte dei nostri contatti, ci aggiunge a una cerchia, ci tagga in una foto, inoltra richieste di Hangouts e via dicendo. Per ogni singola voce, è possibile attivare la notifica SMS, mail o entrambe.
  • App e attività
    Attraverso questo menù è possibile avere il controllo di tutte le applicazioni e il relativo log di attività. Inoltre, è possibile conoscere chi può vedere le attività personali sulle App Google di terze parti.
  • È possibile impostare livelli di visibilità diversi per ogni cerchia Le tue cerchie
    “Le tue cerchie” indica il pubblico con cui si condividono normalmente post, foto, dati profilo e quant’altro viene pubblicato su Google+. Attraverso questa voce si possono includere o escludere determinate cerchie con cui si vuole mantenere un profilo più privato.
  • Foto e video
    Una delle sezioni fondamentali per chi tiene particolarmente alla privacy.
    Da qui è possibile disattivare la geolocalizzazione dei contenuti pubblicati, vietare ai visitatori di scaricare le proprie foto/video, includere le foto di Google Drive nella propria raccolta Google+, impostare le cerchie per le quali i tag fotografici vengono approvati di default senza alcuna autorizzazione preventiva.
  • Profilo
    Tra le impostazioni più interessanti, è possibile limitare le persone che possono inviarci messaggi dal nostro profilo, escludere il profilo personale dai risultati dei motori di ricerca, visualizzare statistiche relative alle visite al profilo e ai relativi contenuti.
  • Hashtag
    Abilita/disabilita l’aggiunta di hashtag correlati di Google sui nuovi post che vengono creati.
  • Impostazioni di posizione
    Abilita/disabilita la condivisione della posizione geografica sui nuovi contenuti pubblicati. In tal modo è possibile mascherare le coordinate geografiche che segnalano la nostra reale posizione (che ricordiamo risulta visibile in tutti i prodotti Google, inclusi Google+ e Google Now).
    Questa voce è particolarmente utile nel caso non si vogliano svelare informazioni riservate legate al luogo dove viviamo, lavoriamo o presso il quale ci troviamo in vacanza.
  • Disabilita Google+
    Stanchi di far parte di questo Social Network? L’ultima opzione prevista riguarda proprio l’eliminazione completa (e definitiva) del proprio profilo.

All'interno del proprio profilo è possibile settare le impostazioni di contatto

Impedire agli utenti di Gmail di contattarci

Nonostante le impostazioni sopra elencate, un utente di Gmail potrebbe comunque essere in grado di inviarci una mail non gradita. In fase di composizione di un nuovo messaggio, vengono infatti elencati tutti gli utenti delle cerchie personali, indipendentemente dal fatto che questi abbiano scelto o meno di entrare a far parte della cerchia. In quest’ultimo caso l’indirizzo non appare in chiaro, dando comunque la possibilità di far partire un messaggio.

Per evitare questo tipo di situazioni attraverso le Impostazioni Generali di Gmail è possibile selezionare la voce “Invia mail mediante Google+” e modificare il parametro “Chi può inviarti e-mail dal tuo profilo Google+”, scegliendo fra chiunque, nessuno, cerchie o cerchie estese.

Funzioni per i minori

Un occhio di riguardo è stato dato dal team di Mountain View anche ai minorenni. Per chi ha più di 13 anni e meno di 18, Google+ applica automaticamente una serie di restrizioni volte a limitare i pericoli insiti nell’utilizzo della Rete. Una serie di messaggi e avvertimenti avvisa quando si cerca di rendere pubblico un qualsiasi contenuto, oppure quando uno sconosciuto prova a instaurare un contatto: un avviso consentirà di proseguire o di bloccare sul nascere una spiacevole situazione.

In linea generale ogni condivisione è limitata di default alle cerchie personali, lasciando però all’utente la facoltà di intervenire estendendone la portata. Per maggiori informazioni sugli strumenti di sicurezza per minori, è possibile consultare la pagina dedicata.

In ogni caso, malgrado gli strumenti messi a disposizione, è bene ricordare il vecchio adagio: il web non dimentica. Ogni contenuto, una volta postato, è destinato a rimanere in Rete per sempre a dispetto di ogni filtro della privacy. Un insegnamento da tenere a memoria ogni volta che si accede a un Social Network.

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
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