30 Novembre 2025
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LG G7 Fit recensione. Il fratellino minore con qualche guizzo

L’LG G7 Fit è il fratellino minore tra i prodotti della casa coreana del 2018. Può andare bene per quelli che vogliono un prodotto grande e che sembri in linea con dispositivi più blasonati, ma alla fine lo utilizzano sostanzialmente per telefonare.

Oppure se volete fare un dispetto ad un appassionato di tecnologia, che quando vorrà qualcosa di più dovrà cercare qualcos’altro. E’ una battuta, certo, ma fa ben capire il senso di questo prodotto. Uno smartphone di fascia media, che non rimarrà certo negli annali della tecnologia, ma che qua e là, ha qualche “guizzo” interessante.

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Design

Buono, abbastanza elegante. Estremamente resistente a polvere e acqua.

Display

Grande e luminosissimo. Si vede anche in pieno sole

Hardware

Processore di ripiego. Adatto solo per funzionalità medie. Poca RAM

Sistema Operativo

Android Oreo 8.1. Bel sistema, non stressa troppo l'hardware, alcune funzioni carine. 

Rete e chiamate

Dual Nano SIM, molto bene. Supporta la rete 4G LTE.

Funzionalità

Nulla di particolare. Solo il riconoscimento impronte digitali

Camera frontale

16MP. Abbastanza buona. Carina la funzione che capisce da sola il contesto della foto.

Video

Accettabili. Riesce a fare video in 4K se c'è buona luce.

Camera Selfie

Poco più di un sensore. Niente di che

Connettività

Nella norma, ma Bluetooth vecchio.

Memoria dati

Da 32 o 64GB. Molto espandibile fino a 256GB

Batteria

Una giornata scarsa. Però si ricarica molto velocemente

Benchmark

Per ora si posiziona a metà fra i suoi competitor.

Recensione LG G7 Fit. La storia del prodotto

LG ha lanciato sul mercato il suo prodotto di punta: LG G7 ThinQ, una vera nave ammiraglia che può competere con i top del settore. Tuttavia, dal momento che vi sono presentazioni di nuovi prodotti a ritmo regolare, la LG è solita creare delle versioni minori dei suoi prodotti top, in modo da essere presente sul mercato e non far vedere che non sta producendo nulla.

Per questo sono nati LG G7 One, un buon prodottino, e LG G7 Fit, che sono sostanzialmente dei “gregari”. Presentati entrambi all’IFA 2018 di Berlino questi sono, per stessa ammissione dei loro dirigenti, pensati come “ponte” per i dispositivi più importanti.

E’ in quest’ottica che deve essere visto LG G7 Fit, un prodotto di passaggio, come un centrocampista con un buon palleggio. LG G7 Fit si candida ad essere il successore dell’ormai vetusto LG G6.

Design

Il design di LG G7 Fit è buono, ben diverso dai fratelli maggiori, ma abbastanza carino. Possiamo dire che tirandolo fuori dalla tasca non farete un figurone eccezionale, ma non sembrerà nemmeno un telefono vecchio da preistoria. L’impressione generale è di un “buon, grande telefono”, diciamo. E’ fatto prevalentemente da alluminio con qualche parte in vetro, e in mano è ben saldo. Uno dei “guizzi” di cui vi parlavamo, è la sua resistenza.

E’ certificato IP 68. Ovvero, ha una straordinaria resistenza alla polvere, per cui non si formerà praticamente mai quella fastidiosa patina di polvericcio che sa tanto di “vissuto”, ed è completamente impermeabile. Potete immergervi per oltre un metro di profondità fino a 30 minuti, e LG G7 Fit non farà una piega. In teoria, questo tipo di certificazione supera anche 14 test militari. Traducendo in realtà, non potete andare in missione di guerra, ma se vi cade accidentalmente più volte, o se lo mettete nella tasca posteriore e vi sedete, non ve lo ritroverete in pezzi. Insomma, è un fratellino piuttosto “tosto”.

Dietro, troverete in una sola linea verticale, la fotocamera, il LED che funge da flash, e il bollino per il riconoscimento dell’impronta digitale. Per il resto, è dotato di tutte le classiche entrate per la ricarica, le cuffie e la schedina di memoria. LG G7 Fit è disponibile in due colori: Aurora Black e Platinum Grey.

Display

Il Display è bello. Grande, piuttosto grande, fa la sua buona figura. E LG ha avuto la furbata di dotarlo della sua tecnologia Bright Display, dove è leader nel mercato, per cui è luminosissimo, quasi accecante. I colori sono davvero sparati con grande forza e i vostri occhi non potranno non apprezzare. Mettendolo a piena luminosità potete vedere tutto anche in una giornata di sole.

E questo è un punto di forza. E’ dotato anche lui del Notch, una rientranza in alto e al centro, dove troviamo il sensore per i selfie, con lo schermo che si posiziona alla sua destra e alla sua sinistra: è una moda recente per sfruttare tutto lo spazio disponibile.

Certamente, il display, uno dei punti di forza del prodotto.

Hardware

E qui casca l’asino. Quello che definisce il prodotto di fascia media e che non lo porterà mai alle luci della ribalta è esattamente il suo hardware. Diciamolo chiaramente: ha delle soluzioni di ripiego. Nonostante sia dotato di un processore Octa-Core e una GPU dedicata per la grafica, il vero problema è che la CPU è una Snapdragon 821, ovvero una soluzione rilasciata nel 2016 dal produttore Qualcomm, per sostituire il problematico Snapdragon 820. Capito perchè diciamo “di ripiego?”.

Inoltre abbiamo 4GB di RAM, che non è una enormità. Tradotto in termini pratici, significa che il dispositivo può reggere un normale utilizzo, la navigazione sul web e un discreto numero di applicazioni in background, ma scordatevi di utilizzarlo per i videogiochi più impegnativi, altrimenti vi fumerà in mano, e non potrete tenere allegramente millemila app aperte, pena un sensibile rallentamento delle prestazioni.

Sistema Operativo

A compensare l’hardware decisamente limitato, il sistema operativo Android Oreo 8.1. LG ha scelto questa versione di Android proprio perchè ha delle limitazioni nell’utilizzo delle applicazioni e nella gestione dei dati, che consente di stressare di meno il processore e la batteria. Insomma, non avendo chissà cosa nel motore, perlomeno il sistema operativo è clemente. Android Oreo 8.1 offre una gestione delle notifiche veramente intelligente, dividendole per categorie e permettendo di silenziarle per un lasso di tempo a scelta.

Troverete la funzione “Picture in picture” per cui potrete visualizzare una applicazione più in piccolo mentre ne eseguite un’altra: esempio pratico, un video di Youtube mentre usate Whatsapp.
In teoria Oreo 8.1 sarebbe collegato al programma Android One, ovvero ad una funzionalità che garantisce l’aggiornamento del sistema operativo per almeno 18 mesi. Ce l’hanno LG G7 ThinQ e LG G7 One, ma non il Fit. Tuttavia, osservando le specifiche tecniche, dovrebbe essere possibile aggiornare lo stesso alla prossima versione di Android 9, detta Pie.

Non troveremo nemmeno il Google Assistant, che è troppo per le forze a disposizione di LG G7 Fit.

Rete e chiamate

Qui andiamo meglio. LG G7 Fit è Dual SIM, per cui supporta pienamente due belle Nano SIM per la gestione di un doppio numero. Inoltre, prende tutte le reti compreso il 4G LTE, per cui è molto probabile che abbiate campo nella stragrande maggioranza delle situazioni, e anche con la connessione dati, dovreste navigare in internet con grande stabilità.

L’audio delle telefonate è ottimo: non che abbia nulla di straordinario, se non la solita funzione di riduzione del rumore, però la voce è forte e chiara. Su questo aspetto, nulla da eccepire.

Funzionalità

Le solite: bussola, giroscopio, cronometro, niente di particolare. Comunque LG G7 Fit riesce ad integrare il riconoscimento e lo sblocco tramite impronta digitale. La procedura è sempre quella: si spinge con il polpastrello per quattro o cinque volte. Supporta fino a 5 impronte e lo sblocco è immediato. Ovviamente, da un “fratellino” non possiamo aspettarci molto altro.

Camera Frontale

Sotto questo aspetto LG G7 Fit si difende bene. Oddio, siamo sempre nella fascia media, per cui non aspettatevi di trovare chissà cosa. La fotocamera frontale infatti è di 16MP, che ormai è d’abitudine. Comunque LG ha provato a metterci qualcosa in più aggiungendo la funzione AI Cam, che starebbe per Intelligenza Artificiale Cam. Si tratta di una funzione per cui il software della fotocamera è in grado di capire da solo il contesto in cui ci troviamo, e adatta automaticamente le impostazioni per aiutarci a compiere un buono scatto.

Il cervellino di LG G7 Fit riconosce da solo fra “Persone, Cibo, Animali, Paesaggi, Città, Fiori, Alba e Tramonto” e si autoregola. Ovviamente il LED funge da flash per le condizioni di scarsa luminosità. Dati gli strumenti a disposizione possiamo aspettarci un lavoro abbastanza buono.

Audio e video

Per quanto riguarda il video, ci troviamo di fronte ad una qualità media, anche se possiamo registrare video in ultra definizione 4K. Ovviamente dobbiamo fare i conti fra quello che viene promesso e gli oggettivi limiti strutturali del prodotto. Diciamo che in condizioni di buona luce, si possono ottenere dei video abbastanza belli e molto nitidi. Ma non aspettatevi miracoli al crepuscolo o con oggetti in rapido movimento.

L’audio invece è veramente ottimo. Non solo quello delle chiamate, come dicevamo prima, ma anche quello della musica. Perchè LG in questo caso è stata molto intelligente, e ha inserito la funzionalità Boombox Speaker. Ovvero, la struttura dello smartphone è pensata per funzionare da cassa di risonanza per la musica, e questo significa che se facciamo partire un brano dalla nostra playlist, il suono “rimbomberà” nel telefono con un sensibile aumento dei bassi. Questo è molto carino.

Camera selfie

Per i selfie abbiamo un sensore, che fatichiamo a definire camera, di 8MP. Certo, possiamo farci i selfie, ma se volete fare i fighi su Instagram vi ci vorrà molto molto editing successivo.

Connettività

Classica, nulla di particolare. A tratti vecchietta, come il Bluetooth che è rimasto a 4.2 mentre siamo al 5.

Memoria

LG G7 Fit ha due versioni da 32 e 64GB. Per chi non ha una grande mole di dati può andare bene, diciamo che siamo nella media. Per fortuna la memoria è molto molto allungabile. Tramite le solite schedine SD possiamo arrivare a 256GB, che dovrebbero bastare anche per un fotografo.

Batteria e durata

La batteria ha una buona durata. Con 3000 mAh lo smartphone regge fino a sera, a fronte di un utilizzo normale. Non è che vi siano prestazioni degne di nota. L’unica cosa positiva è che è dotata di tecnologia Fast Charge, per cui se siamo al 2% in una cinquantina di minuti siamo al 100%. Per la ricarica della batteria wireless però niente da fare. Ancora il caro e vecchio filo.

Trucchi

LG G7 Fit ha la tecnologia Boombox Speaker per ampliare i suoni. Provate comunque ad avviare una canzone con un bel giro di basso (come Billie Jean di Michael Jackson o Human di Rag’n’Bone Man) e appoggiatelo su una scatola: è progettato per far vibrare il cartone in modo da amplificare ancora di più i bassi.

Prezzo e disponibilità

Nulla sappiamo sul prezzo, su cui LG tiene uno stretto riserbo, ma dal momento che non è un prodotto di punta su cui si vuole guadagnare chissà cosa, non dovrebbe essere esoso. Anzi, il rapporto qualità/prezzo dovrebbe essere piacevole. Per la disponibilità, sappiamo che arriverà in Italia per la fine del 2018.

Opinioni

Pochissime, per ora. Le uniche che si trovano in rete puntano il dito contro il processore scarso. Certamente, non sarà il prodotto preferito di chi se ne intende un po’.

Benchmark

Messo a confronto con gli altri prodotti della sua gamma, per ora possiamo fare affidamento sul benchmark di Antutu, una compagnia cinese che esegue 5 test fondamentali. CPU, RAM, Grafica 2D e 3D e velocità di scrittura/lettura. Stando a questa prova LG G7 Fit si posiziona a metà rispetto ai suoi concorrenti. Riesce a superare il Nokia X5 e l’Oppo A3, è alla pari con il suo antenato LG G6+ mentre è un pochino sotto all’iPhone SE (roba del 2016), e a Huawei Nova 2s.

Scheda tecnica

CORPODimensioni153.2 x 71.9 x 7.9 mm
Peso156 g
SIMSingle SIM (Nano-SIM) o Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
– IP68 resistente a polvere/acqua (fino a 1,5 metri per 30min)
– MIL-STD-810G approvato
DISPLAYTipoCapacitivo touchscreen IPS LCD , 16M colori
Dimensioni6.1 pollici, 91.3 cm2 (~82.9% body ratio)
Risoluzione1440 x 3120 pixel, 19.5:9 ratio (~563 ppi)
MultitouchSi
ProtezioneDa confermare
– Dolby Vision/HDR10 approvato
– Display sempre attivo
PIATTAFORMAOSAndroid 8.1 (Oreo)
ChipsetQualcomm Snapdragon 821
MEMORIACard slotmicroSD, fino a 512 GB
Interna32/64 GB, 4 GB RAM
FOTOCAMERA
FRONTALE
Singola16 MP, f/2.2, 28mm, PDAF & laser AF
FunzioniLED flash, HDR, panorama
Video2160p@30fps
SELFIE CAMERASingola8 MP, f/1.9, 26mm
Video1080p@30fps
SUONOTipiVibratione; MP3, suonerie WAV
AltoparlanteSi
3.5mm jackSi
– 32-bit/192kHz audio
– DTS: X Surround Sound
– Eliminazione del rumore con microfono dedicato
CONNETTIVITA’WLANWi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, DLNA, hotspot
Bluetooth4.2, A2DP, LE
GPSSi, con A-GPS, GLONASS, BDS
NFCSi
RadioFM radio
USB3.1, Type-C 1.0 connettore reversibile, USB On-The-Go
FUNZIONISensoriImpronta digitale (sul retro), accelerometro, giroscopio, prossimità,
MessaggiSMS(organizzati in gruppi), MMS, Email, Push Email, IM
BrowserHTML5
– Carica rapida della batteria (Quick Charge 3.0)
– MP4/DviX/XviD/H.265 player
– MP3/WAV/FLAC/eAAC+ player
– Editor Photo/video
– Editor di documenti
BATTERIANon-rimovibile Li-Po 3000 mAh
VARIEColoriNew Aurora Black, New Platinum Gray

 

Roberto Trizio
Roberto Triziohttps://www.alground.com
Dopo una formazione classica mi sono specializzato in giornalismo digitale, content marketing e posizionamento SEO semantico. Sono esperto di storia dell'antica Roma, ascolto Michael Jackson e i Coldplay.
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