HomeAttualitàMicrosoft Outlook 2.0 recensione. Poche novità di un classico

Microsoft Outlook 2.0 recensione. Poche novità di un classico

Microsoft Outlook 2.0 si propone di aggiornare uno dei software storici di Redmond. Non è un segreto che Microsoft abbia acquistato le aziende dietro l’app-calendario Sunrise e l’app per email Accompli proprio per rinnovare questo prodotto.

Ora, quello che sta cercando di fare, è prendere le migliori caratteristiche di questi prodotti e integrarli dentro Outlook. Microsoft Outlook 2.0.0 per iOS è l’inizio di questo processo – solo un piccolo anticipo delle novità in arrivo, anche se finora non è cambiato granché (tranne per chi usava la vecchia versione di Sunrise).

Microsoft Outlook 2.0 recensione. Poche novità di un classico

Outlook 2.0.0, a differenza del predecessore per iOS, vi permette di aggiungere i mittenti non presenti nella vostra rubrica nei nuovi contatti, ma la funzione è a dir poco nascosta: dovete cliccare il tasto “rispondi a” che vi permette di aprire un menu che trasforma il nome della persona a cui state rispondendo in un link (il quale a sua volta vi mostra l’indirizzo email per intero). È una finestra utile, che vi permette di cliccare una sola volta per vedere tutte le email che avete ricevuto da un dato mittente, o tutti gli eventi e file collegati. Non c’è molto che potete fare, anche con un indirizzo email completo, a meno che non aggiungiate all’elenco dei vostri contatti il mittente di un’email inoltrata – vi basta cliccare sopra l’indirizzo e aggiungerlo ai vostri indirizzi.

Postdatazione di un messaggio

Attenzione anche a come impostate i gesti di scorrimento sullo schermo: per farlo, dovete entrare nelle Impostazioni e specificare cosa volete che succeda quando scorrete con il dito sullo schermo, con opzioni di Archivio e Cancellazione messaggi – e molto altro. Potete ad esempio postporre un messaggio a un momento in cui potrete leggerlo o informare i vostri colleghi dei giorni in cui siete disponibili per partecipare a una riunione – questo grazie alla funzionalità che trasforma un elemento di testo all’interno di un’email (come una data) in un link diretto al vostro calendario (non ci sono però icone ad aiutarvi in questo processo).

Le differenze con la versione precedente sono minime, ma sostanziali secondo Microsoft, che ha integrato elementi di interfaccia utente che permettono di processare le informazioni (e la navigazione) più velocemente, in modo da poter fare più cose con meno clic. “Quando si sta lavorando”, secondo il comunicato Microsoft, “sono questi piccoli salva-tempo che fanno la differenza”.

La nuova versione di Outlook non sembra essere così innovativa, comunque. È vero: accedere alla lista contatti è più veloce (nota: accedere, non aggiungerne di nuovi) e il percorso per inserire allegati è più breve – ma accedere ad alcune funzionalità, come abbiamo detto, è veramente complicato. Inoltre, nella casella della posta in arrivo gli argomenti delle email sono disposti in maniera strana, come se il programma non volesse mostrarci il testo (e infatti, per leggerlo, dobbiamo sempre cliccarci sopra).

La stessa osservazione vale per Outlook 2.0 all’interno dell’Apple Watch: l’icona è presente sullo schermo ma a cliccarci sopra il sistema va in crash e l’app non si apre – sull’iPhone sì, ma sull’Apple Watch non c’è verso di farla funzionare.

È un bug dell’Apple Watch? Può darsi, ma sembra il classico problema Microsoft: la funzione è lì, puoi usarla, ma devi prima capire come impostarla. Insomma, sembra che debba ancora arrivare una versione veramente nuova e innovativa di Outlook: se non siete già dei fan ed è la prima volta che vi avvicinate ad Outlook, vi consigliamo di usarlo sul vostro Mac – Outlook 2.0.0 richiede iOS 8.0 o successivo e watchOS 2.0 per gli Apple Watch. È gratuito nell’App Store.

Per chi è Microsoft Outlook 2.0.0

I fan di Outlook troveranno le nuove funzioni utili; se invece non state già usando Outlook forse è il caso che aspettiate prima di cambiare: la nuova versione non offre niente di particolarmente innovativo

 

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Andrea Pizzo
Andrea Pizzohttp://www.alground.com
Profondo conoscitore di tutto ciò che è il mondo della rete e delle informazioni su device Apple, tiene corsi nelle università per l'educazione alla sicurezza informatica in Italia e in Europa.
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