22 Marzo 2026
HomeAttualitàL'operazione Shield and arrow continua

L’operazione Shield and arrow continua

L’IDF, le forze militari israeliane, hanno colpito un mortaio appartenente al movimento terroristico della Jihad islamica palestinese (PIJ) vicino a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza.

L’IDF ha inoltre colpito, secondo i rapporti palestinesi, una vedetta vicino a Jabalia nel nord della Striscia di Gaza e una vicino a Rafah nel sud della Striscia di Gaza. Poco dopo gli attacchi, le sirene hanno suonato nelle comunità israeliane vicino al confine con Gaza.

Gli attacchi sono avvenuti poco dopo che sei colpi di mortaio erano stati sparati da Gaza verso Kissufim, vicino al confine. Quel lancio di razzi è avvenuto dopo una pausa di oltre otto ore durante la quale l’IDF ha eliminato il comandante PIJ Ali Ghali.

Da quando l’Operazione Shield and Arrow è iniziata martedì mattina, oltre 500 razzi sono stati lanciati da Gaza verso Israele, di cui oltre 100 non sono riusciti ad uscire dalla Striscia. 154 razzi sono stati intercettati dall’IDF.

Carlo Feder
Carlo Federhttps://www.alground.com
Consulente per la sicurezza dei sistemi per aziende ed istituti pubblici, Carlo è specializzato in gestione dati, crittografia e relazioni internazionali. E' in Alground dal 2011.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Umberto Bossi, l’addio al “senatur” nell’abbazia del “giuramento”

Nell’abbazia di San Giacomo a Pontida, nel cuore simbolico della Lega e della sua mitologia politica, si celebra l’ultimo saluto a Umberto Bossi, il...

L’Europa paga l’Ucraina per avere il permesso di pagare l’Ucraina e vendere petrolio russo

L’Unione Europea ha deciso di offrire denaro e assistenza tecnica a Kyiv per riparare un oleodotto costruito in epoca sovietica che oggi alimenta le...

Ombra russa nel Mediterraneo: la “Arctic Metagaz” alla deriva e la paura di un disastro ecologico

Nel cuore del Mediterraneo centrale, tra Malta, la Libia e le isole italiane, una nave fantasma mette alla prova la capacità dell’Europa di gestire...

Governi sotto pressione: come il nuovo shock petrolifero sta ridisegnando l’equilibrio economico globale

L’impennata del prezzo del petrolio, spinta dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz, si sta trasformando...

Stretto Hormuz: perché Giappone e Australia frenano sulle navi da guerra

Gli alleati asiatici di Washington alzano il freno proprio mentre la crisi nel Golfo si avvita. Tokyo e Canberra fanno sapere che non invieranno...

Stretto di Hormuz: come l’Iran tiene in ostaggio il petrolio mondiale

Lungo lo stretto delle navi ferme, il mare sembra immobile. In realtà è pieno di ordigni che non si vedono. Le mine iraniane sono...

Droni Lucas, l’America copia l’Iran

Molto prima che i droni iraniani si abbattessero su aeroporti, grattacieli e ambasciate nel Golfo Persico, l'esercito degli Stati Uniti stava lavorando a un...

Dossier strategico: L’analisi cinese della guerra del 2026 tra Iran e Stati Uniti

Il 28 febbraio 2026 rappresenta una data di rottura definitiva nella storia delle relazioni internazionali contemporanee. L'attacco congiunto condotto dalle forze aeree e navali...

La guerra Iran–USA–Israele: dal 28 Febbraio a oggi

Il 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'offensiva militare coordinata e di vasta portata contro l'Iran, denominata "Operation Epic Fury"....