19 Febbraio 2026
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Puntalo. Un app per localizzare gli smartphone

Puntalo è un’applicazione di sicurezza mobile,  scaricabile in versione free o premium per iOS e Android. Si basa su un sistema di geolocalizzazione che permette di localizzare lo smartphone  su una mappa e tenere sotto controllo gli spostamenti di chi lo ha con sé.

Se ad esempio si dà in mano uno smartphone registrato su Puntalo ai propri figli, è possibile sapere quando sono a casa, a scuola o altrove e venire avvertiti da un alert in caso di spostamento da un posto all’altro. E’ possibile tracciare fino a cinque smartphone, stabilire diversi numeri di telefono a cui mandare l’alert in caso di cambiamenti di posizione non previsti e ricevere un avviso in caso sia cambiata la SIM.

Inoltre, l’app può tornare utile anche in caso di smarrimento o furto del telefono, in quanto permette di geolocalizzare il device e quindi ritrovarlo o, in casi estremi, di eliminarne tutti i dati in modo da difendere almeno la propria privacy. Permette inoltre di bloccarlo e di mandare un messaggio personalizzato a chi dovesse ritrovarlo, in caso fosse capitato tra le mani di qualcuno intenzionato a restituirlo. Disponibile per diversi sistemi operativi mobili, Puntalo ha una versione limitata free e una versione a pagamento. Il prodotto permette anche di tenere al sicuro i propri contatti, averli sempre disponibili sul proprio telefono per monitorare la rete di conoscenze della persona da controllare, anche qualora fossero sincronizzate con tutti i principali social network. L’applicazione è poi trasferibile sui nuovi telefoni senza costi aggiuntivi.

Le sue caratteristiche principali:

  • Geolocalizzazione
  • Alert in caso di cambiamenti di posizione non previsti
  • Possibilità di tracciare gli spostamenti fino a 15 giorni
  • Distruzione dei dati di tracciamento ogni due settimane, per garantire la sicurezza delle proprie informazioni personali
  • Possibilità di bloccare il telefono a distanza o di eliminarne i dati

 

Alessandro Giusti
Alessandro Giustihttps://www.alground.com
Nella redazione di Alground dal 2010, Alessandro è attivo nel campo della sicurezza e della privacy nei social network, e in un tutte le tematiche riguardanti il mondo mobile e dei diritti sul web.
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