HomeAttualitàQuickOffice: l'app per avere i documenti sullo smartphone

QuickOffice: l’app per avere i documenti sullo smartphone

Tablet e smartphone di ultima generazione sono senza ombra di dubbio più vicini ad un pc che ad un telefono tradizionale. Tuttavia, utilizzare uno smartphone non è proprio come la postazione multimediale che si condivide nelle quattro mura domestiche o in ufficio. Parliamo ad esempio dei documentidel pacchetto Office. Averli sul proprio dispositivo mobile significa poter lavorare anche se non si è dinanzi al pc. Una delle migliori applicazioni del settore è QuickOffice, un’applicazione della categoria lavoro e compatibile con Android 2.2 e superiori, gratuita per chiunque abbia un account Google. In questo post, ti segnalo la recensione QuickOffice.

L’interfaccia utente presenta 4 icone: QuickWord per documenti di testo, QuickSheet per fogli elettronici, QuickPoint per le presentazioni multimediali eQuickPDF per i file PDF.

I file supportati riguardano i formati Office 2007 e Office 2010: doc, docx, ppt, ppsx, xls, xlsx .

Eccezion fatta per QuickPDF, gli altri consentono la creazione di un documento. Vi è poi la possibilità di accedere alla memoria del dispositivo e ai documenti recenti.

Continuiamo la recensione QuickOffice, restando sempre sull’interfaccia: la funzione “Sfoglia” e la funzione “Ricerca” sono grosso modo simili a quella disponibile nella versione utilizzata sui desktop. Oltre alla lettura dei documenti, QuickOffice consente anche di modificare i file e di inviarli ad amici e colleghi di lavoro via Bluetooth.

Ottimi i risultati in termini di dettatura vocale, dato che l’applicazione permette l’inserimento del testo anche senza digitarlo, ma ricorrendo al solo microfono e alla funzione “Voice”.

Esattamente come nella versione desktop di Office, anche con QuickOffice è possibile allegare i file nelle e-mail ed aprire anche i PDF protetti con password.

 

Fonte: Clandroid – Leggi tutto

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Gli Houthi arrivano a Bab el-Mandeb: perché una piccola isola può pesare sulla guerra e sul petrolio

Gli Houthi raggiungono Perim, nel cuore di Bab el-Mandeb. Perché l’avanzata in Yemen può minacciare una delle principali rotte mondiali del petrolio.

L’AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: vince col 43,8%, ma governare resta un rebus

L’AfD conquista il 43,8% in Sassonia-Anhalt e ottiene 39 seggi su 83. La maggioranza sfugge per tre voti e apre un difficile rebus di governo.

Il fronte russo-ucraino al 5 settembre 2026: dove si combatte e chi sta avanzando

La Russia aumenta la pressione tra Donetsk e Zaporizhzhia senza ottenere uno sfondamento generale. La situazione aggiornata settore per settore.

Agenti IA attaccano un wiki tedesco: le tracce che portano a OpenAI

Migliaia di messaggi lasciati da agenti IA su un wiki tedesco sollevano dubbi sui controlli di OpenAI. Le prove, le smentite e i rischi.

Militari nel partito di Vannacci: cosa verifica la Procura

La Procura militare di Roma verifica la presenza di appartenenti alle Forze armate nella struttura di Futuro Nazionale. Ecco che cosa prevede realmente la legge.

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...