16 Giugno 2026
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Twitter. Nuove regole per postare sul Coronavirus

Twitter aggiorna le sue regole riguardo i messaggi che citano il Coronavirus.

I tweet riguardanti il Coronavirus che inviteranno ad andare contro le disposizioni del governo o alimenteranno le fake news, saranno cancellati automaticamente da Twitter.

La popolare piattaforma di microblogging ha confermato ieri la volontà di rimuovere tutti i Tweet postati dagli utenti che potrebbero alimentare la diffusione del nuovo Coronavirus, come quelli che invitano palesemente a disattendere le disposizioni di sicurezza imposte dal governo o alimentando le fake news.

Il social network rimuoverà volontariamente tutti i messaggi che andranno contro le raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali e locali e incoraggeranno l’uso di trattamenti inefficaci o dannosi.

Alcuni esempi: “Ignoriamo il limite minimo di un metro tra una persona e l’altra” oppure “Se riesci a trattenere il respiro per 10 secondi non hai il Coronavirus”.

Disinformazione ma anche false affermazioni riguardanti gruppi e nazionalità specifiche come gli “asiatici veicoli del Coronavirus” saranno automaticamente cancellati.

Twitter ha precisato che queste regole non sono del tutto nuove, ma che vista l’emergenza internazionale, era necessario ampliare il controllo sulla disinformazione e sul contenuto dannoso.

Queste nuove linee guida da parte del social network tentano di fermare la diffusione delle fake news sul Coronavirus, che possono essere estremamente pericolose per la sicurezza nazionale.

Anche Facebook ha dichiarato di essere al lavoro su un piccolo portale interno che permette agli utenti di trovare informazioni attendibili sul Coronavirus, esclusivamente da fonti affidabili e verificate.

Twitter non ha spiegato indicato esattamente quanti messaggi siano stati rimossi finora, a seguito dell’aggiornamento delle sue regole. Ma in linea generale l’azienda ha dichiarato di affidarsi a strumenti automatici per contrassegnare i contenuti che violano le sue regole.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, tra USA e Israele, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
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