03 Aprile 2026
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Privacy Pinterest: proteggere i dati personali in 3 passaggi

In termini di privacy Pinterest ha da sempre fatto discutere. All’epoca del suo lancio, rappresentava l’unica piattaforma social priva di qualsiasi impostazione legata alla privacy dell’utente.

Successivamente, prendendo esempio da altre piattaforme social più diffuse, Pinterest si è adeguata ai tempi fornendo agli utenti diversi strumenti per proteggere il proprio sito, la Pinterest board e il Pinterest feed. Ecco, in tre semplici assaggi, come aumentare la privacy Pinterest:

Privacy Pinterest: proteggere il proprio sito dai pinners “indiscreti”

Esistono diversi modi per proteggere la privacy su Pinterest. Il primo consiste nel proteggere il proprio sito web dai pinners più invadenti. A questo proposito, a partire dal 2012 è stato introdotto il codice “No Pin” per evitare che un intero sito (e le relative immagini) possano essere oggetto di pinning. Il procedimento è molto semplice: basta copiare il seguente codice

<meta name=”pinterest”content=”nopin” />

e incollarlo fra i tag <head> e </head> del proprio sito web. Dopo avere aggiunto il codice, ogni volta che un utente cercherà di fare pinning su una qualsiasi pagina, verrà informato da un popup che “il sito non permette il pinning di Pinterest”.

Per attivare il pinning solo su alcune immagini del sito, è possibile installare il pulsante “Pin It” attraverso l’apposito widget di Pinterest. Questa accortezza permetterà di controllare sia l’immagine che la descrizione del Pin.

Privacy Pinterest: il pulsante "Pin It" permette di condividere le foto del nostro sito sulla piattaforma social, in modo facile e agevole
Privacy Pinterest: il pulsante “Pin It” permette di condividere le foto del nostro sito sulla piattaforma social, in modo facile e agevole

Privacy Pinterest: creare una bacheca privata

Fino a qualche tempo fa, gli utenti non potevano tenere nascosti i contenuti di Pinterest. Con l’introduzione delle bacheche private, è ora possibile pubblicare qualsiasi contenuto e tenerlo lontano dagli occhi della community.

Per rendere una bacheca privata su Pinterest, cliccare sul proprio profilo (nell’angolo superiore destro del browser) e scorrere fino in fondo alle bacheche personali. Da qui, attraverso il pulsante “Crea bacheca” sarà possibile attivare l’opzione “Segreta“.

Privacy Pinterest: una bacheca segreta permette di archiviare pins in maniera anonima, senza mostrarli ad altri utenti
Privacy Pinterest: una bacheca segreta permette di archiviare pins in maniera anonima, senza mostrarli ad altri utenti

Gli utilizzi di una bacheca segreta sono molteplici: conservare idee, spunti e progetti da riutilizzare in un secondo tempo, effettuare re-pin, condividerla con un numero selezionato di persone, il tutto al di fuori degli occhi della community Pinterest e in completo anonimato.

 

Privacy Pinterest: bloccare e segnalare gli utenti

Privacy Pinterest: segnalare un contenuto inappropriato e bloccare un utente sono operazioni semplici e veloci
Privacy Pinterest: segnalare un contenuto inappropriato e bloccare un utente sono operazioni semplici e veloci

Altra recente funzionalità legata alla privacy consiste nella possibilità di bloccare e segnalare utenti su Pinterest. Attraverso questa funzionalità è possibile scoprire chi e come interagisce con il nostro profilo, aiutando Pinterest a identificare gli spammer e gli account degli utenti che violano le regole della piattaforma social.

I termini di servizio di Pinterest indicano cosa è permesso e cosa è vietato pubblicare. Pin dal contenuto pornografico, utenti che dichiarano di avere meno di 13 anni, account usati per inviare spam devono essere oggetto di segnalazione da parte di tutti gli utenti Pinterest, per il bene dell’intera piattaforma social.

Se qualche utente, pur non violando nessuno dei termini di servizio, dovesse infastidirci, è possibile bloccarlo. Per farlo, basta cliccare sul nome del profilo, quindi sull’icona a forma di ingranaggio e sulla voce Blocca.

 

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
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