30 Novembre 2025
HomeAttualitàApple: via Google Maps da iPhone e iPad. Stangata per Adsense

Apple: via Google Maps da iPhone e iPad. Stangata per Adsense

C’eravamo tanto amati. E’ la frase che meglio rappresenta la situazione fra Apple e Google, i cui rapporti commerciali si stanno raffreddando.

Se nel 2007, quando venne lanciato l’iPhone, Google forniva ampi servizi integrati e si collocava come uno degli alleati più forti dell’azienda di Cupertino, la decisione del motore di ricerca di creare un sistema operativo mobile proprio, Android, ha portato alla creazione di un vero e proprio antagonista dell’iOS di Apple. E Apple ha risposto per le rime: una serie di acquisizioni importanti di diverse aziende, fra cui una italiana, ha portato Apple a diventare sempre più autonoma ed indipendente dai servizi di BigG fino all’annuncio choc di oggi: Apple eliminerà lo storico servizio di Google Maps da iPhone e iPad, sostituendolo con una app proprietaria.

Apple sostituisce Google Maps con un app proprietaria
Apple sostituisce Google Maps con un app proprietaria

La nuova app di Apple dovrebbe chiamarsi iMaps e le sue caratteristiche saranno il prodotto della compagnia di mappatura territoriale e di navigazione geografica della Placebase, unita ai servizi forniti dalla neoacquisita Poly9. E l’esperienza di navigazione sarà sicuramente in 3D come dimostra il lavoro di un’altra azienda appositamente acquistata, la 3D mapping C3. Insomma, gli utenti di Apple dovrebbero ritrovarsi entro dicembre di quest’anno con un sostituto perfetto di Maps.

In termini pubblicitari, Apple mira a fornire pubblicità contestualizzata e geolocalizzata, guadagnando dai propri utenti gli incassi che in questo momento confluiscono nelle tasche di Google Adsense e questo costituisce una enorme perdita di profitti per BigG. La decisione di Apple non è l’unica: anche il social network Foursquare e Wikipedia, una volta dotate di Google Maps, hanno abbandonato le funzioni del motore di ricerca per affidarsi al progetto open source OpenStreetMaps. Insomma, le cose si fanno difficili per Google, perchè gli avversari stanno diventando tanti, e l’attacco allo strapotere di BigG è appena iniziato.

Scaricata da una compagnia importante, che diminuirà sensibilmente il numero degli utenti di Maps, Google ha immediatamente risposto con uno speciale evento che dovrebbe presentare delle importanti novità nel servizio di Maps, visibile in tempo reale. E la decisione di integrare le mappe all’interno del social network Google Plus, di cui è appena nata la versione local che include commenti sui locali, ristoranti e non, segnala come l’azienda abbia ormai capito che il tempo delle amicizie è finito, e ora vince il più forte.

Roberto Trizio

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/site/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Il terremoto anticorruzione continua a scuotere Kyiv mentre il mondo spinge per i negoziati

Le perquisizioni contro il capo di gabinetto di Zelenskyy aprono una nuova fase politica nel mezzo del conflitto. Mentre i partner occidentali chiedono trasparenza...

Le ultime parole di Putin scuotono il tavolo di pace per l’Ucraina

Nel suo intervento di fine novembre a Bishkek, il presidente russo rilancia la retorica, ormai ben nota, della resa territoriale come premessa di ogni...

Hezbollah, Dubai e l’ombra dell’Iran: la finanza invisibile che ridisegna il Medio Oriente

L’inchiesta del Wall Street Journal sui fondi iraniani trasferiti a Hezbollah attraverso Dubai apre una finestra su una delle infrastrutture più sensibili della sicurezza...

Sparatoria a Washington: l’attacco, reazione interna e il giro di vite sull’immigrazione afghana

Gli Stati Uniti rivedono le politiche migratorie dopo l’attacco che ha coinvolto membri della National Guard, sospendendo tutte le richieste di ingresso e visto...

Colpo di Stato in Guinea-Bissau: il giorno in cui i militari hanno spento le urne

Crisi istituzionale a Bissau: i militari rovesciano il presidente alla vigilia dell’annuncio dei risultati elettorali, chiudono le frontiere e impongono il coprifuoco. L’alba di...

Dossier. La riforma del consenso sessuale

L'evoluzione del Diritto Penale Sessuale e l'ancoraggio Italiano L'approvazione recente di una proposta di legge da parte della Camera dei deputati italiana, incentrata sull'introduzione del...

Xi Jinping pressa Trump su Taiwan: telefonata ad alta tensione nel Pacifico

Il presidente cinese Xi Jinping ha rilanciato con forza la questione di Taiwan in una recente telefonata con il suo omologo statunitense Donald Trump,...

Colloqui segreti ad Abu Dhabi: la mossa di Trump per la pace in Ucraina

Gli Stati Uniti hanno avviato colloqui di pace segreti con la Russia ad Abu Dhabi nel tentativo di porre fine alla guerra in Ucraina,...

Elezioni regionali 2025: il centrosinistra travolge al Sud, la Lega si conferma padrona del Veneto

Le urne di Campania, Puglia e Veneto hanno consegnato un verdetto che conferma le mappe politiche preesistenti ma offre numerosi spunti di riflessione per...