19 Febbraio 2026
HomeAttualitàCandy Crush Saga. App Android. Recensione sicurezza

Candy Crush Saga. App Android. Recensione sicurezza

Nella storia dei “casual game”, Candy Crush Saga è riuscito in pochi mesi a frantumare ogni tipo di record:  terzo posto assoluto nella classifica dei download da Google Play Store, app più scaricata nella categoria “giochi”, 45 milioni di users mensili e centinaia di milioni di installazioni.

Un gioco rispettoso della privacy. Suggerita però la disattivazione notifiche sui social
Un gioco rispettoso della privacy. Suggerita però la disattivazione notifiche sui social

L’app distribuita da King.com si basa sul semplice e collaudato schema del puzzle ad allineamento, avente per protagonista una sconfinata serie di brillanti e colorate caramelle. Spostando i dolcetti di ogni livello è possibile allineare quelli dello stesso colore, creando combinazioni di esplosioni a catena fino al raggiungimento del punteggio prestabilito per ciascuno schema di gioco.

I permessi richiesti – Particolarmente ridotta in questo caso è la richiesta di accesso ai contenuti del dispositivo. In fase di installazione all’utente è richiesto di consentire l’accesso di Candy Crush alla disattivazione dello stand-by del telefono, indispensabile per garantire sessioni di gioco continuative, l’accesso completo a internet e alle comunicazioni di rete (servizio di fatturazione di Google Play per i contenuti a pagamento, ricezione dati da internet, visualizzazione stato Wi-Fi, visualizzazione stato della rete).

In aggiunta viene quindi chiesto il rilevamento e l’accesso agli account noti registrati sul telefono. Un aspetto, questo, utilizzato da molti giocatori per condividere sui social network gli avanzamenti di livello e i punteggio ottenuti, interagendo con gli altri utenti per un’esperienza di gioco ancor più coinvolgente.

Ed è proprio l’aspetto dei social network a rappresentare la questione più dibattuta sul tema della privacy. Una volta sincronizzata con gli account social, l’app Candy Crush Saga invia in automatico sul profilo del giocatore e ai relativi contatti ogni informazione in merito all’avanzamento all’interno del gioco. Con lo spiacevole effetto di arrivare spesso ad annoiare o addirittura infastidire, data l’alta frequenza di questi aggiornamenti. Un aspetto facilmente risolvibile previa disattivazione, direttamente dal profilo social, di tutte le notifiche relative alla app.

Riepilogo delle richieste di accesso:

  • Strumenti di sistema (disattivazione stand-by del telefono)
  • Comunicazioni di rete (accesso completo a internet)
  • I tuoi account (rilevamento account noti)
  • Comunicazioni di rete (servizio di fatturazione di Google Play, ricevere dati da internet, visualizzazione stato Wi-Fi, visualizzazione stato della rete)
SICURA. DISATTIVAZIONE NOTIFICHE SOCIAL SUGGERITA
Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Come il furto dei dati di 5.000 agenti Digos aggrava il fronte tra Italia e Cina

Nel silenzio dei data center governativi, tra il 2024 e il 2025, qualcuno è entrato nelle reti del Viminale senza farsi notare. Non ha...

Chrome sotto assedio: oltre 300 estensioni malevole spiano 37 milioni di utenti

Più di 300 estensioni Chrome usate per spiare gli utenti. È l’immagine che emerge da una nuova indagine di sicurezza: add‑on apparentemente innocui, spesso...

Cina, Iran, Russia e Corea del Nord stanno assediando il cuore dell’industria della difesa globale

Secondo una nuova ricostruzione di Google Threat Intelligence Group, l’industria della difesa globale è sottoposta a un assedio silenzioso ma costante da parte di...

Gli Stati Uniti accusano la Cina di un test nucleare segreto

Pechino nega e rilancia le critiche a Washington. Sullo sfondo, la promessa di Donald Trump di riportare gli Stati Uniti all’era delle prove atomiche...

Trump disse che avrebbe fermato Putin in una settimana, e invece.

Donald Trump ha promesso più volte di poter mettere fine alla guerra in Ucraina «in 24 ore». Da quando è tornato alla Casa Bianca,...

Giustizia e referendum, lista dei finanziatori del Comitato del No

La richiesta formale del ministero della Giustizia all’Associazione nazionale magistrati di rendere noti i finanziatori del Comitato per il No al prossimo referendum sulla...

Congo: milioni di persone affamate dal nuovo governo

Milioni di persone nell’est della Repubblica Democratica del Congo stanno scivolando verso la fame estrema, non per mancanza di cibo, ma perché il cibo...

Veleno di rana sul nemico di Putin: come l’epibatidina ha ucciso Alexei Navalny

Alexei Navalny non sarebbe morto per cause naturali, ma avvelenato con una potentissima tossina ricavata dalla pelle di rane freccia velenose sudamericane, l’epibatidina, secondo...

Bumblebee V2. Il nuovo drone “kamikaze” per fermare la minaccia dei piccoli UAV

A marzo l’esercito degli Stati Uniti inizierà a valutare operativamente il Bumblebee V2, un nuovo drone intercettore progettato per dare la caccia ad altri...