16 Febbraio 2026
HomeGuide SicurezzaChe cos'è il malvertising

Che cos’è il malvertising

Malvertising è il nome che nel settore della sicurezza diamo ad annunci pubblicitari che infettano intenzionalmente gli utenti. Questi spazi possono essere inseriti in qualsiasi annuncio su qualsiasi sito – spesso quelli che si visitano tutti i giorni hanno dentro di loro del Malvertising. Si tratta di un problema crescente, come testimoniano vari report delle case di software antivirus.

Mentre la tecnologia utilizzata in background è molto avanzata, il modo in cui la persona viene infettata è semplice. A tutti gli effetti, l’annuncio sembra lo stesso di ogni altro, ma è stato messo da un attacker.

Senza che ve ne accorgiate il Malvertising, un piccolo pezzo di codice nascosto nel profondo dell’annuncio, sta infettando il vostro computer o device. Questo però non ha bisogno di una nuova finestra del browser o di qualche download particolare e per questo passa innosservato.

Il primo segno di infezione tramite Malvertising sarà rilevato quando il malware è già installato e inizia a minacciare i vostri file, o a rubare i dati bancari o qualsiasi numero che serva per attivare ogni tipo di truffa o di ricatto.

Come infettano il mio pc?    

E’ pratica comune di dare a terzi la gestione della pubblicità su siti web. Queste aziende rivendono  questo spazio, e forniscono il software che permette alle persone di caricare i propri annunci, sempre attraverso il sistema terzo di attivano di solito le aste per apparire prima degli altri.

Questo fornisce spesso un punto debole, e i criminali  informatici hanno molti modi di inserire i propri annunci dannosi in questa piattaforma di self-service. Una volta caricato, tutto quello che devono fare è impostare un prezzo per la pubblicità, per competere con gli inserzionisti legittimi, e andare online.

Perché è una minaccia per me?

I cittadini di oggi sono consapevoli delle pratiche che ritengono pericolose o sbagliate su Internet, sia che si tratti dall’aspetto strano di un link, o richieste per scaricare programmi strani o post sui social media che fanno suonare i campanelli d’allarme. Il vero pericolo è che con il malvertising il giudizio dell’utente non è coinvolta affatto. Le persone non devono fare clic su qualcosa, visitare un sito web strano o seguire link.

Piuttosto, si va in un sito web di fiducia (come un sito di news o simili) e le inserzioni stanno segretamente iniettando software creato da criminali sul computer. Questo significa che le infezioni possono essere attivate anche solo passando in rassegna i titoli dei giornali del mattino, visitando il tuo profilo online sui social o guardando un video.

Come faccio a fermarlo?

Ci sono alcune cose che si può fare per ridurre al minimo il rischio di essere catturati dal malvertising:

  • Quegli alert che ti dicono di aggiornare cose come i browser, Flash, Java, ecc? Non ignorarli.
  • Esegui una tecnologia anti-exploit (ce ne sono diversi, basta cercare su Google, ma presto ne faremo noi una lista sicura)
  • Ci sono programmi che bloccano la pubblicità che possono aiutare  non vedere banner in generale e quindi anche quelli dannosi.

Insomma sicuramente la prima mossa è essere sempre aggiornati, sia tecnicamente con sistemi e software sia seguire le ultime novità dei pericoli online, e quest’ultima cosa si fa solo da noi di Alground 😉

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Veleno di rana sul nemico di Putin: come l’epibatidina ha ucciso Alexei Navalny

Alexei Navalny non sarebbe morto per cause naturali, ma avvelenato con una potentissima tossina ricavata dalla pelle di rane freccia velenose sudamericane, l’epibatidina, secondo...

Bumblebee V2. Il nuovo drone “kamikaze” per fermare la minaccia dei piccoli UAV

A marzo l’esercito degli Stati Uniti inizierà a valutare operativamente il Bumblebee V2, un nuovo drone intercettore progettato per dare la caccia ad altri...

Iran contro se stesso: arrestati attivisti politici ed ex parlamentari

Tra il 7 e il 9 febbraio 2026, le autorità iraniane hanno condotto un'operazione coordinata tra la magistratura e i servizi di intelligence del...

Albanese: Israele nemico comune dell’umanità

Bastano poche frasi, pronunciate via video da un forum a Doha, per far detonare un caso diplomatico che investe le Nazioni Unite, spacca l'Europa...

La Russia conquista città chiave in Ucraina. Cambiati i rapporti di forza

Per oltre un anno le forze russe hanno avanzato sui campi di battaglia ucraini senza riuscire a conquistare un singolo centro urbano di rilievo....

Agenti AI sotto attacco. Usi una Ai che ti aiuta nelle email? Leggi bene

L’autonomia è la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale. E anche il suo principale punto debole. Gli agenti AI capaci di prendere decisioni, richiamare API, agire...

Lo scudo prima della spada: come gli Stati Uniti blindano il Medio Oriente prima di colpire l’Iran

Gli Stati Uniti stanno trasformando il Medio Oriente in un gigantesco “ombrello” antimissile nel tentativo di prevenire che un eventuale attacco contro l’Iran si...

Pakistan: 216 militanti uccisi e un conflitto che non trova pace

L'esercito pakistano conclude l'Operazione Radd-ul-Fitna-1 dopo gli attacchi coordinati del Baloch Liberation Army. Bilancio: oltre 270 morti tra militanti, civili e forze di sicurezza....

Dossier strategico: USS Abraham Lincoln (CVN-72)

​Analisi completa delle capacità operative e del ruolo geopolitico della superportaerei USS Abraham Lincoln nella crisi del 2026: dalla tecnologia stealth degli F-35C alla...