30 Novembre 2025
HomeAttualitàFacebook ammette: tutti gli utenti sono stati a rischio, nessuno escluso

Facebook ammette: tutti gli utenti sono stati a rischio, nessuno escluso

I dati appartenenti alla maggior parte dei 2 miliardi di utenti di Facebook avrebbero potuto essere visti senza consenso del proprietario, Facebook lo ha annunciato questa settimana. Di conseguenza sta prendendo provvedimenti per limitare la quantità di informazioni accessibili alle parti esterne rimuovendo alcune funzionalità.

Le modifiche annunciate questa settimana incidono sull’API Eventi di Facebook, sull’API dei gruppi, sull’API delle Pagine, sull’accesso a Facebook, sull’API della piattaforma Instagram, sulla cronologia delle chiamate e dei testi, sui fornitori di dati e sulle categorie di partner e sui controlli delle app. Ad esempio, a partire dal 4 aprile 2018, Facebook dovrà approvare tutte le app che richiedono l’accesso a dati quali foto, post, check-in, eventi e gruppi.

Una delle modifiche più importanti riguarda la ricerca e il recupero dell’account. Fino al 4 aprile, gli utenti potevano cercare altre persone usando il loro numero di telefono o indirizzo email. Questa funzione è stata cancellata dopo che malintenzionati lo hanno usato per rubare dati dal profilo pubblico.

Vista la portata e la profondità delle attività che abbiamo scoperto, riteniamo che la maggior parte delle persone su Facebook sia stato a rischio di furto di dati dal proprio profilo pubblico“. Facebook riporta anche che i dati di circa 87 milioni di persone sono stati presi da Cambridge Analytica senza il consenso degli utenti. La maggior parte delle persone colpite si trova negli Stati Uniti.

La portata delle modifiche dimostra un cambiamento nelle relazioni di Facebook con le app di terze parti, che in precedenza potevano accedere agli eventi degli utenti, agli stati delle relazioni e ad altre informazioni.

Probabilmente una mossa tardiva, dopo che per anni i nostri dati sono stati venduti e usati come neanche immaginiamo. Tutto ovviamente si calmerà, passerà ma il dato più importante è che ci fidiamo senza se e senza ma del primo venuto, solo perché di chiama Zuckerberg. Pensiamoci.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Il terremoto anticorruzione continua a scuotere Kyiv mentre il mondo spinge per i negoziati

Le perquisizioni contro il capo di gabinetto di Zelenskyy aprono una nuova fase politica nel mezzo del conflitto. Mentre i partner occidentali chiedono trasparenza...

Le ultime parole di Putin scuotono il tavolo di pace per l’Ucraina

Nel suo intervento di fine novembre a Bishkek, il presidente russo rilancia la retorica, ormai ben nota, della resa territoriale come premessa di ogni...

Hezbollah, Dubai e l’ombra dell’Iran: la finanza invisibile che ridisegna il Medio Oriente

L’inchiesta del Wall Street Journal sui fondi iraniani trasferiti a Hezbollah attraverso Dubai apre una finestra su una delle infrastrutture più sensibili della sicurezza...

Sparatoria a Washington: l’attacco, reazione interna e il giro di vite sull’immigrazione afghana

Gli Stati Uniti rivedono le politiche migratorie dopo l’attacco che ha coinvolto membri della National Guard, sospendendo tutte le richieste di ingresso e visto...

Colpo di Stato in Guinea-Bissau: il giorno in cui i militari hanno spento le urne

Crisi istituzionale a Bissau: i militari rovesciano il presidente alla vigilia dell’annuncio dei risultati elettorali, chiudono le frontiere e impongono il coprifuoco. L’alba di...

Dossier. La riforma del consenso sessuale

L'evoluzione del Diritto Penale Sessuale e l'ancoraggio Italiano L'approvazione recente di una proposta di legge da parte della Camera dei deputati italiana, incentrata sull'introduzione del...

Xi Jinping pressa Trump su Taiwan: telefonata ad alta tensione nel Pacifico

Il presidente cinese Xi Jinping ha rilanciato con forza la questione di Taiwan in una recente telefonata con il suo omologo statunitense Donald Trump,...

Colloqui segreti ad Abu Dhabi: la mossa di Trump per la pace in Ucraina

Gli Stati Uniti hanno avviato colloqui di pace segreti con la Russia ad Abu Dhabi nel tentativo di porre fine alla guerra in Ucraina,...

Elezioni regionali 2025: il centrosinistra travolge al Sud, la Lega si conferma padrona del Veneto

Le urne di Campania, Puglia e Veneto hanno consegnato un verdetto che conferma le mappe politiche preesistenti ma offre numerosi spunti di riflessione per...