HomeAttualitàFacebook ha milioni di nostre password, non protette

Facebook ha milioni di nostre password, non protette

Il colosso dei social network ha ammesso di aver registrato “alcune” password in chiaro , salvando nei server la tua password, carattere per carattere, piuttosto che tenere un hash crittografico, senza senso per un umano, utilizzato per verificare che la tua password sia corretta.

Bene, ha appena aggiornato la sua dichiarazione di marzo 2019 per affermare che il numero di password in chiaro trovate sparse nei suoi sistemi in vari file di log è maggiore di quelle che inizialmente si pensava.

A marzo, si diceva che il danno coinvolgesse centinaia di milioni di utenti di Facebook Lite, decine di milioni di utenti di Facebook e decine di migliaia di utenti di Instagram, ma ieri l’azienda ha aggiornato il suo bollettino per dire:

Da quando questo post è stato pubblicato, abbiamo scoperto ulteriori registri delle password di Instagram che sono stati archiviati in un formato leggibile. Ora stimiamo che questo problema abbia avuto un impatto su milioni di utenti di Instagram. Notificheremo a questi utenti come abbiamo fatto con gli altri. Le nostre indagini hanno stabilito che queste password memorizzate non sono state utilizzate internamente o non sono state visitate da nessuno.

In poche parole, la possibilità che la tua password di Instagram sia stata memorizzata da qualche parte in un file di log, da qualche parte nella rete di Facebook, risulta essere 100 volte maggiore di quanto avresti potuto pensare il mese scorso.

Bisogna preoccuparsi?

Non c’è alcun avviso sul fatto che la password su Instagram o Facebook sia stata scritta in chiaro o letta da qualcuno, ma è sicuramente bene cambiare la password in ogni caso.

E’ una ottima scelta avere l’autenticazione a due fattori (2FA) attivata e mantenere sempre l’abitudine di disconnettersi da Facebook e Instagram, sia sul nostro laptop che sul nostro cellulare, sempre.

I logout regolari sono leggermente fastidiosi, dato che dobbiamo riconnetterci utilizzando sia la nostra password che il codice 2FA, ma è sicuramente un piccolo prezzo da pagare per rendere la vita più difficile per i criminali.

E’ possibile, per chi lo volesse, controllare regolarmente i log di “chi ha effettuato l’accesso da dove e su quale dispositivo”, il che ci dà una migliore possibilità di individuare le irregolarità sul nostro account.

Quindi, ancora una volta, non ci facciamo prendere dal panico e non consigliamo di chiudere il tuo account Facebook o Instagram, almeno, non per questo motivo.

Dovresti chiudere il tuo account Instagram?

Dato che le password memorizzate erroneamente non erano facilmente accessibili in un database, o memorizzate intenzionalmente per l’uso di routine durante gli accessi, non è pensabile che questa violazione sia una ragione sufficiente per chiudere il tuo account.

Dovresti cambiare la tua password Instagram?

La risposta è ovviamente si.

È altamente improbabile che alcune password siano state acquisite da qualche truffatore, ma se una qualsiasi password in chiaro finirà nelle mani sbagliate, puoi star certo che i criminali la utilizzeranno subito.

Quindi il nostro consiglio è: non aspettare che Facebook o Instagram ti avvisino – cambia la tua password ora.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto editoriale fondato dalla madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Gli Houthi arrivano a Bab el-Mandeb: perché una piccola isola può pesare sulla guerra e sul petrolio

Gli Houthi raggiungono Perim, nel cuore di Bab el-Mandeb. Perché l’avanzata in Yemen può minacciare una delle principali rotte mondiali del petrolio.

L’AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: vince col 43,8%, ma governare resta un rebus

L’AfD conquista il 43,8% in Sassonia-Anhalt e ottiene 39 seggi su 83. La maggioranza sfugge per tre voti e apre un difficile rebus di governo.

Il fronte russo-ucraino al 5 settembre 2026: dove si combatte e chi sta avanzando

La Russia aumenta la pressione tra Donetsk e Zaporizhzhia senza ottenere uno sfondamento generale. La situazione aggiornata settore per settore.

Agenti IA attaccano un wiki tedesco: le tracce che portano a OpenAI

Migliaia di messaggi lasciati da agenti IA su un wiki tedesco sollevano dubbi sui controlli di OpenAI. Le prove, le smentite e i rischi.

Militari nel partito di Vannacci: cosa verifica la Procura

La Procura militare di Roma verifica la presenza di appartenenti alle Forze armate nella struttura di Futuro Nazionale. Ecco che cosa prevede realmente la legge.

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...