07 Giugno 2026
HomeCybersecurityCome nascondere o rimuovere la pubblicità su Facebook

Come nascondere o rimuovere la pubblicità su Facebook

Negli ultimi anni la pagina di Facebook si è popolata a dismisura di annunci pubblicitari, spot sponsorizzati e offerte targettizzate sulla base delle nostre abitudini di navigazione. Come sbarazzarsi di tutti questi annunci, spesso sgraditi e capaci di rovinare la nostra esperienza Social?

Controllare gli annunci

Dal menù Impostazioni > Inserzioni è possibile effettuare una prima scrematura degli annunci pubblicitari

Attraverso il menù Impostazioni -> Inserzioni è possibile accedere al pannello di controllo per il filtraggio degli annunci pubblicitari.

Siti di Terzi permettono ai siti Web di terze parti di visualizzare il contesto social di Facebook e di utilizzare determinate informazioni raccolte per fini pubblicitari (come i Like, le condivisioni e i commenti).

Le informazioni personali come il nome o l’immagine di profilo non vengono (ancora) utilizzati per queste finalità: in chiave futura è bene modificare l’opzione di base scegliendo di condividere, un domani, le nostre informazioni personali soltanto con i nostri amici (opzione predefinita) o con nessuno.

Inserzioni e amici permette alle aziende che creano annunci di visualizzare i prodotti e i servizi che potrebbero interessarci sulla base di analoghi prodotti e servizi che piacciono ai nostri amici. Sotto alla pubblicità di un ristorante, per esempio, potrebbero comparire i nomi dei nostri amici che hanno cliccato “Mi piace” o lo hanno commentato con la possibilità di inclusione della foto profilo. Anche in questo caso, il servizio è limitabile ai soli amici o disattivabile.

Pubblico personalizzato (per Web o Mobile) è l’opzione più interessante. Un’azienda può raggiungerci con le proprie pubblicità chiedendo a Facebook di mostrarci inserzioni personalizzate sulla base dei nostri comportamenti su siti web, applicazioni esterne e quant’altro. Se visitiamo un sito, in pratica, è possibile ritrovarci la relativa pubblicità nel nostro diario Facebook. Attraverso l’apposito tasto Disattiva, è possibile bloccare questa tipologia di inserzioni targettizzate su tutti i dispositivi connessi con il profilo personale Facebook.

Controllare le app che pubblicano a nostro nome

Può capitare, nella fretta, di autorizzare un’applicazione Facebook a postare contenuti a nostro nome. Anche di natura pubblicitaria. Per evitare di diventare testimonial a nostra insaputa e bombardare gli amici di messaggi pubblicitari, è sufficiente accedere al menù Applicazioni e scorrere l’elenco di quelle installate.

Attraverso la voce Modifica è possibile visualizzare i permessi concessi, inclusi “Pubblica contenuti a mio nome”, la possibilità di utilizzare nome, foto profilo, contenuti personali, indirizzo e-mail e l’elenco delle pagine personali a cui l’App ha accesso. Ogni applicazione sconosciuta o troppo esosa in termini di permessi dovrebbe essere bloccata all’istante attraverso l’apposito tasto “Rimuovi” contrassegnato da una “x”. Applicazioni malevole potrebbero sfruttare questi permessi e utilizzare il nostro profilo come fonte per l’invio di messaggi di spam.

fb2
In rosso le aree delle pagine Facebook soggette a contenuti pubblicitari

Gli add-on per i browser

Malgrado le impostazioni di base permettano di fare una certa pulizia, le pubblicità di Facebook non possono essere eliminate per intero dal menù utente. Per farlo bisogna ricorrere agli appositi filtri forniti dai componenti aggiuntivi di molti browser presenti sul mercato:

  • F.B. Purity, come dice il nome, è stata progettata per riportare Facebook alla purezza originaria, quando non esistevano pubblicità. Questa estensione,disponibile per Safari, Firefox, Chrome e Opera, offre numerose soluzioni per la rimozione delle pubblicità e la personalizzazione della pagina Facebook. Una volta installata ed effettuato l’accesso a Facebook, un nuovo pannello permetterà di scegliere cosa nascondere e cosa mostrare, fino alla completa rimozione delle pubblicità.
  • Anche Facebook AdBlock Plus, plugin disponibile per i principali browser, permette di disattivare ben 21 tipi diversi di pubblicità, inserzioni, consigli e suggerimenti sgraditi dalla pagina social.
  • Simile anche il funzionamento di Facebook Clear, che oltre alla rimozione dei contenuti citati permette di personalizzare la grafica della piattaforma social promettendo una navigazione più rapida ed efficace.
  • I più audaci possono inoltre mettersi alla prova con Greasemonkey, addon di Firefox per Facebook (e non solo) che permette, attraverso la creazione di script, di personalizzare ogni aspetto della pagina: dalla rimozione delle pubblicità alla modifica del layout ogni caratteristica diventerà configurabile.
Pubblicità sgradite possono apparire ovunque sul Web incluso Facebook

Attenzione agli Adware: cosa sono e come evitarli

Può capitare un giorno di vedere improvvisamente apparire banner di grandi dimensioni che si sovrappongono alla normale pagina Facebook. Si tratta di Adware, software realizzati con lo scopo di propinare pubblicità attraverso software che si installano all’interno del browser dell’utente, generalmente a sua insaputa o contemporaneamente all’installazione di un programma.

Per eliminarli, anche in questo caso, basta controllare l’elenco delle estensioni del browser in uso ed eliminare le voci incriminate. Facebook stessa ha rilasciato una guida in proposito, consultabile a questo indirizzo.

Rimuovere la pubblicità: un bene per noi o un danno per Facebook?

Al di là delle considerazioni fin qui espresse, rimane da chiarire soltanto un quesito “morale”: è giusto rimuovere le pubblicità interne a un portale gratuito che fonda la sua esistenza sugli introiti pubblicitari? Attualmente Facebook basa il proprio funzionamento sull’attività degli utenti e sempre più aziende si affidano alla piattaforma di Zuckerberg per gli investimenti pubblicitari.

Bloccare questi annunci equivale quindi a snaturare la natura della piattaforma, e non ci sarebbe da stupirsi se in un prossimo futuro Facebook arrivasse a sanzionare con una sospensione i profili che utilizzano simili escamotage per rimuovere le pubblicità. Certo, a volte le pubblicità riescono a essere troppo invasive e le aziende (specie quelle che commercializzano applicazioni di terze parti) avare di dati personali, per questo un blocco selettivo e ragionato dovrebbe essere il primo passo verso un’esperienza social sicura, rispettosa della privacy e con il giusto numero di contenuti sponsorizzati.

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...

Dentro la censura. Il caso dell’IA cinese Qwen 3.5

Il modello che dimentica ciò che sa C'è qualcosa di inquietante nell'idea che una macchina sappia la verità ma abbia imparato a non dirla. Non...

Lo scudo cinetico d’America: analisi geopolitica e dossier tecnico dell’Exoatmospheric Kill Vehicle (EKV)

Nel panorama contemporaneo della deterrenza e della stabilità strategica, la difesa contro i missili balistici intercontinentali (ICBM) rappresenta una delle frontiere tecnologiche e geopolitiche...