20 Luglio 2026
HomeAttualitàGoogle Glass Explorer Edition

Google Glass Explorer Edition

Recensire un prototipo di un prodotto non ancora in commercio, e che nella sua versione finale sarà molto diverso, non è facile. Per questo il tempo necessario al nostro test si è protratto per molti mesi. Questa recensione è quindi un punto conclusivo di un test molto intenso di un prodotto che è sopratutto una finestra sul futuro, un’idea di dove la tecnologia sta andando. Perché, benché i punti su cui lavorare siano ancora molti, siamo convinti che i Google Glass siano una rappresentazione molto credibile di come la tecnologia si evolverà in futuro, in modo più convincente di altri ambiti (come per esempio gli smartwatch).

Cosa sono i Google Glass

google glass dating app script

I Glass che abbiamo provato infatti sono i così detti Explorer Edition, ovvero un modello disponibile per l’acquisto al costo di 1.500$ ad un gruppo di persone selezionate attraverso un programma chiuso da Google e solo per gli Stati Uniti. Abbiamo avuto modo di testare anche una seconda revisione, lanciata a novembre 2013, praticamente uguale alla precedente, ma che ne estende la vita almeno di un altro anno, nella speranza poi, a fine 2014 di vederne una versione pronta per la commercializzazione. Ovviamente solo negli Stati Uniti.

Qualche base: i Glass sono stati presentati ad aprile 2012 e fortemente promossi dal co-fondatore di Google, Sergey Brin. Sono poi diventati disponibili per una cerchia ristretta di sviluppatori a febbraio 2013 e dalla primavera dello stesso anno è stato poi aperto il programma Explorer.

Confezione

All’interno della vistosa confezione dei Glass troviamo un alimentatore con cavo piatto (che serve anche a tenere in equilibro i Glass durante la ricarica), una lente scura (ovvero da sole) e una chiara. Quest’ultima, nella seconda revisione dei Glass è stata sostituita da un auricolare mono, che sopperisce ad alcuni problemi di volume basso dei Glass. Abbiamo poi una custodia, purtroppo rigida solo nella parte frontale, che non proteggerà davvero i vostri Glass da eventuali danni e dei gommini sostitutivi per il naso.

Costruzione e Vestibilità

I Google Glass sono realizzati in plastica con una struttura in alluminio che gli da sia resistenza. che flessibilità. Sulla parte destra abbiamo una batteria dietro l’orecchio e il resto dell’hardware all’altezza della tempia.

VI DIMENTICHERETE LETTERALMENTE DI AVERLI INDOSSO

Parliamo di Wi-Fi, bluetooth, GPS, ma anche processore, RAM e fotocamera. Il peso è quindi leggermente sbilanciato verso destra, ma è così incosistente che una volta indossati questo non causerà nessun problema. Vi dimenticherete letteralmente di averli indosso. Il vero problema risiede nell’utilizzo quotidiano. Il fatto che gli occhiali non possano essere piegati e riposti ne limita la comodità quando non vorrete (o non potrete) tenerli in testa. La batteria impedisce poi di poterli indossare da sdraiati. Ricordiamo però che è un prototipo, ovvero un prodotto per testarne le potenzialità e che nella versione commerciale presumiamo che buona parte di questi limiti saranno superati.

 

Fonte: Android World – Leggi tutto

 

Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Telecamere obbligatorie in auto: l’Europa ci protegge o ci sorveglia?

Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell’Unione Europea dovranno essere dotate di un sistema di Advanced Driver Distraction Warning, un dispositivo...

Gli Usa utilizzano droni di mare contro l’Iran. La nuova frontiera della guerra navale

Gli attacchi con droni di superficie statunitensi contro il porto iraniano di Bandar Abbas rappresentano una svolta storica nella guerra navale contemporanea, segnando la...

Stati Uniti e Iran continuano i colloqui

Donald Trump ha annunciato che Stati Uniti e Iran hanno concordato di proseguire i colloqui, ma ha dichiarato che la tregua è ormai finita,...

L’occhio di Bruxelles sulle chat: l’Europa al bivio tra protezione e sorveglianza di massa

L'intersezione tra la tutela dei minori e il diritto fondamentale alla privacy digitale rappresenta una delle sfide legislative e tecnologiche più complesse del ventunesimo...

La Cpu migliore? Ryzen 9 9950X3D contro Core Ultra 9 285K

Il 2026 è l’anno in cui il mercato delle CPU desktop ha smesso di essere una guerra di numeri di core e ha iniziato...

Vannacci: potrei votare Meloni al Quirinale

Roberto Vannacci, ex generale e oggi protagonista della nuova destra “identitaria”, ha aperto pubblicamente alla possibilità di votare Giorgia Meloni al Quirinale, inserendosi così...

L’America rischia di perdere la guerra del futuro

Per oltre trent’anni gli Stati Uniti hanno vissuto nella convinzione di possedere un vantaggio militare strutturale, quasi intoccabile.Dalla Guerra del Golfo in poi, le...

Starmer si dimette: Andy Burnham si prepara a prendere il controllo di Downing Street

A meno di due anni dalla trionfale vittoria elettorale che aveva riportato il Labour al governo dopo la lunga stagione conservatrice, Keir Starmer ha...

Claude Mythos 5 e Fable 5: capacità, pericoli e vulnerabilità dell’AI di frontiera

La genesi dei modelli di classe Mythos e la strategia di rilascio di Anthropic Il panorama globale dell'intelligenza artificiale di frontiera è stato scosso il...