13 Aprile 2026
HomeAttualitàHuawei Watch. La recensione di uno smartwatch ambizioso

Huawei Watch. La recensione di uno smartwatch ambizioso

La Huawei è entrata prepotentemente nel mercato della tecnologia. Se prima si limitava a prodotti per la connettività, oggi fra la linea di smartphone Ascend e il suo forte investimento negli smartwatch, dobbiamo considerare l’Huawei Watch come un prodotto di tutto rispetto. Abbiamo da poco avuto la possibilità di testarlo a seguito degli aggiornamenti: il design non è cambiato molto, ma ci sono state comunque delle migliorie.

Lo smartwach Huawei prenderà sicuramente il suo posto tra il gruppo elegante dei competitor. Se state cercando una via di mezzo tra il look tradizionale del LG Watch Urbane e l’estetica minimalistica del Moto 360, l’Huawei Watch potrebbe fare al caso vostro.

Huawei Watch. La recensione di uno smartwatch ambizioso

Lo smartwatch sarà spesso 11mm, poco più stretto dell’Urbane e mezzo millimetro più sottile del Moto 360. Il corpo ha un diametro di 42mm, mentre lo schermo è di 1.4 pollici, una media tra l’LG Watch (1.3 pollici) e il Moto 360 (1.56 pollici). Lo schermo è ricoperto in vetro di zaffiro con una risoluzione di 400×400 pixel e 286 pixel per pollice. Incluso il display AMOLED, una caratteristica che potrebbe attirare molti acquirenti, rispetto ai modelli competitor (che montano display LED o OLED in plastica). Potrete scegliere tra sei modelli differenti: ognuno di essi, con prezzi diversi, ha alla base un corpo in acciaio inox che è resistente alla corrosione e ai graffi.

Rencesione Huawei Watch: i sei modelli disponibili, fra cui quello in stile blu Milano, molto elegante
Rencesione Huawei Watch: i sei modelli disponibili, fra cui quello in stile blu Milano, molto elegante

Guardando la foto qui sopra, da sinistra a destra, il modello con il cinturino nero costa circa 315 euro. Il secondo e il terzo modello (con il cinturino in acciaio e il quadrante in stile milanese) costano 350 euro. Il modello totalmente nero, rivestito di un particolare materiale molto resistente, costa 450 euro. Infine, arriviamo ai modelli più costosi, per le loro rifiniture in oro: il penultimo, con cinturino in cuoio, costa 630 euro, mentre il modello con il cinturino in oro costa 720 euro.

Huawei dà però la possibilità di acquistare separatamente i corpi e i cinturini, lasciando a voi la scelta. Lo smartwatch vi sarà venduto in una box che conterrà altri benefit: un adattatore AC e un caricatore magnetico con il design abbinato al vostro acquisto.

Recensione Huawei Watch: il quadrante è molto grande rispetto alla media, ma con materiali antigraffio resiste bene all'utilizzo
Recensione Huawei Watch: il quadrante è molto grande rispetto alla media, ma con materiali antigraffio resiste bene all’utilizzo

Huawei Watch. Buone le performance

Quanto a prestazioni, la Huawei ha evidentemente rifinito alcuni elementi e corretto il tiro. L’integrazione del software sembra essere compiuta e ora il dispositivo riesce a proporre una buona combinazione di specifiche tecniche.

  • Display: AMOLED da 1.4 pollici, 400×400, 286ppi
  • OS: Android Wear v1.3
  • Processore: 1.3GHz Qualcomm Snapdragon 400
  • Memoria: 4GB e 512MB di RAM
  • Batteria: 300mAh
  • Supporto OS: Android 4.3 o iOS 8.2
  • Sensori: giroscopio, accelerometro, barometro, monitor battito cardiaco
  • Connessioni: Wi-Fi (Huawei non ha specificato quale protocollo supporterà), Bluetooth 4.1 Low Energy
  • Livello waterproof: IP67

Lo smartphone, navigandoci, risponde molto bene e in maniera fluida al tocco. Non c’è molta differenza rispetto ad altri Android Wear. Al polso, risulta essere più grande e ingombrante rispetto agli altri modelli; non c’è però pericolo che si graffi, grazie al vetro in zaffiro e la resistenza agli urti del corpo in acciaio inox.

La batteria (300mAh) dura 2 giorni; un dato più elevato rispetto al Moto 360 e paritario rispetto al LG Watch (che però usa una batteria più potente di 410mAh). La risoluzione dello schermo è molto buona ed è una delle migliori caratteristiche, insieme alla durata della batteria e il tracker delle attività che utilizza sia il giroscopio che l’accelerometro. Il monitor del battito cardiaco pare essere il più accurato in circolazione.

Quando sarà possibile acquistarlo? Sono aperte da pochi giorni le prevendite negli Stati Uniti, ma lo smartwatch arriverà il 17. Al momento, la data prevista per l’uscita europea non è stata specificata, ma sarà nel mese di ottobre.

Recensione Huawei Watch: i due elementi migliori sono la risoluzione dello schermo e la durata della batteria
Recensione Huawei Watch: i due elementi migliori sono la risoluzione dello schermo e la durata della batteria

Huawei Watch. Il verdetto finale

Huawei è riuscita a creare un buon prodotto, aggiornando il software in maniera importante e correggendo alcuni errori delle versioni precedenti, come ad esempio alcuni blocchi nel software. Con queste mosse, insomma, l’Huawei si posiziona come un prodotto di classe media, che cerca di accontentare ogni esigenza dell’utente, in maniera piuttosto equilibrata, per cui è certamente un prodotto da consigliare. Ovviamente, data la rapida crescita del mercato degli smartwatch e la dinamicità della concorrenza, la Huawei dovrà fare bene attenzione non solo a rimanere al passo, ma anche a offrire un prodotto che ben si posizioni e si distingua nel mercato, pena essere ignorato o sottovalutato dai clienti.

Luigi Alberto Pinzi
Luigi Alberto Pinzihttps://www.alground.com
Esperto nei più avanzati sistemi di crittografia e da anni impegnato nell'arte del Reverse Engineering, Luigi è redattore freelance con una predilizione particolare per gli argomenti in materie legali.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti: la partita più rischiosa di Trump

La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele è entrata in una fase nuova, più diplomatica solo in apparenza. A Islamabad, mentre si prepara...

Iran. Trump accetta la tregua

Donald Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l’Iran poche ore prima della scadenza che aveva imposto a Teheran, trasformando una crisi...

Chi chiude lo Stretto, chiude il Mondo. Analisi dei passaggi Marittimi Globali

Prodotto da un'analisi geopolitica di intelligence sui flussi energetici globali, rotte marittime e vulnerabilità strategiche. Fonti: EIA, IMF, Lloyd's List, Dallas Federal Reserve, Reuters,...

Dossier Tecnico Militare: EA-18G Growler

L'EA-18G Growler rappresenta l'apice tecnologico attuale nel dominio dell'Airborne Electronic Attack (AEA), fungendo da pilastro insostituibile per le operazioni aeree moderne in ambienti contestati....

Se lo Stato d’Israele scomparisse cosa succederebbe?

L'architettura geopolitica del Medio Oriente contemporaneo poggia su un equilibrio precario di forze in cui lo Stato d'Israele agisce non solo come attore sovrano,...

Claude Code leak: rivelate 512.000 righe di codice

Il codice sorgente di Claude Code è stato accidentalmente esposto tramite npm: ecco cosa è emerso sulle funzioni nascoste, sugli agenti autonomi e sull’architettura...

Pay2Key, il ransomware iraniano che torna a colpire

Pay2Key non è solo un nome che ricompare nel sottobosco del cybercrime. È un caso che racconta come il ransomware possa diventare uno strumento...

Quando l’AI scrive codice, il rischio è dietro l’angolo: ecco come limitarlo

L’uso dell’intelligenza artificiale nella programmazione promette velocità, produttività e automazione. Ma dietro questa promessa c’è un rischio concreto: un codice generato o modificato male...

Precision Strike Missile (PrSM): il missile di Precisione a Lungo Raggio

Il panorama della difesa globale ha subito una trasformazione radicale nel corso dell'ultimo decennio, passando da operazioni di contro-insurrezione a una competizione tra grandi...