HomeCybersecurityLinkedIn. Come bloccare un contatto e navigare anonimi

LinkedIn. Come bloccare un contatto e navigare anonimi

Per impostazione predefinita, LinkedIn mostra ai contatti con cui siamo connessi molte delle nostre attività personali, dai feed relativi ai cambiamenti del nostro account, ai profili che abbiamo visualizzato. Se vogliamo rafforzare la nostra privacy sul social network, possiamo bloccare utenti indesiderati, in modo che non abbiano più accesso al nostro profilo, e scegliere di navigare in forma anonima, ossia senza lasciare traccia del nostro passaggio quando visualizziamo profili altrui.

Per bloccare un utente, andiamo sulla sua pagina. Posizioniamo il cursore del mouse sulla freccia in giù accanto al pulsante Invia un Messaggio e, nel menu che si apre, selezioniamo Blocca o segnala.

bloccare-profilo-ita

Si aprirà un pannello. Scegliere la prima opzione Blocca e premere Continua.

pannello-blocca-persona-ita
Nella schermata successiva, clicchiamo su Accetto per confermare la nostra azione. Una volta bloccato il contatto:

  • Non potremo accedere al suo profilo, né ovviamente lui al nostro
  • Non potremo scambiare messaggi
  • Non saremo più in contatto
  • Rimuoveremo eventuali conferme di competenze e raccomandazioni di quel contatto
  • Non vedremo i nostri reciproci nomi nella sezione “Chi ha visitato il tuo profilo?”
  • Non riceveremo più i reciproci contatti nelle funzioni “Persone che potresti conoscere” e “Altri profili consultati”

blocca-contatto-conferma-ita

Oltre a bloccare contatti indesiderati, possiamo scegliere di navigare anonimi su LinkedIn. Questo significa che, quando visiteremo la pagina di un altro contatto, i nostri dati non saranno esposti in chiaro nella sua sezione “Chi ha visitato il mio profilo”, opzione altrimenti attivata di default e potenzialmente utile per aumentare la propria visibilità sul network professionale. Per renderci anonimi, facciamo clic sulla foto del nostro profilo e apriamo il pannello Account e Impostazioni. Selezioniamo la voce Privacy e impostazioni e, nella pagina che si aprirà, la voce “Selezionare le informazioni che gli altri vedono quando visiti il loro profilo“.

privacysettings-ita

Vedremo comparire un pannello con tre opzioni selezionabili. Di default, mostriamo nome e sommario dei nostri dati. In alternativa, possiamo scegliere di far visualizzare solo delle informazioni generiche sul nostro profilo, ma che non riconducono strettamente a noi (ad esempio: settore professionale, qualifica, studi effettuati) oppure di restare totalmente anonimi e di non fornire alcun dato, nemmeno generico. Dopo aver scelto l’ozpione desiderata, clicchiamo su Salva modifiche. Da sapere: se scegliamo di non essere visti dagli altri, non potremo vedere neanche noi chi visita il nostro profilo.

navigazione-anonima-ita

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Alessandro Giusti
Alessandro Giustihttps://www.alground.com
Nella redazione di Alground dal 2010, Alessandro è attivo nel campo della sicurezza e della privacy nei social network, e in un tutte le tematiche riguardanti il mondo mobile e dei diritti sul web.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Simone Carabella: biografia documentata. La storia politica, l’attivismo, i social

Dal Pd all'estrema destra, dalle case alla lotta contro l'Islam, una vita che va da un estremo all'altro senza soluzione di continuità. Vediamo nel...

Arresti antiterrorismo vicino alla base RAF Fairford usata dagli USA contro l’Iran

Cinque uomini arrestati nella notte vicino alla base britannica usata dagli USA contro l'Iran. Dall'accusa per esplosivi alla preparazione di un atto terroristico.

Netanyahu è colpevole di genocidio?

Il mandato d'arresto della Corte penale internazionale contro Netanyahu non contiene l'accusa di genocidio. Quella è davanti alla Corte internazionale di giustizia, contro lo Stato di Israele. Cosa è stato deciso e cosa resta aperto.

Gli Houthi i guerrieri che nessuno riesce a battere

Resta la domanda di fondo: quanto è forte, militarmente, Ansar Allah? La risposta non sta in una singola arma. Sta in un sistema costruito in vent'anni per non dover mai vincere uno scontro diretto.

Trump accoglie Xi e proroga la tregua sui dazi

Donald Trump ha accolto Xi Jinping sulla pista di Joint Base Andrews. Un presidente americano non lo faceva da undici anni. Nelle stesse ore Washington ha annunciato la proroga della tregua commerciale con Pechino.

Militari italiani in Arabia Saudita: cosa fanno a Ta’if?

Dopo gli attacchi contro la base aerea di Ta’if e il danneggiamento di un Eurofighter italiano, la presenza dei nostri militari in Arabia Saudita è diventata improvvisamente oggetto di discussione politica.

Rozzano, ronde e pestaggi: cosa sta succedendo

A Rozzano, nell'hinterland sud di Milano, l'aggressione a una donna ha innescato una protesta di residenti che nel giro di poche ore è degenerata in pestaggi e ronde spontanee.

Bollo auto 2027: perché la soglia degli 80 kW non distingue tra ricchi e poveri

Il Governo ha approvato l’esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW. Ma il criterio non considera reddito, ISEE o patrimonio: conta la potenza del veicolo, con effetti distributivi che possono sembrare paradossali.

Stabilicum, come cambia la legge elettorale dopo il sì del Senato

Il Senato approva lo Stabilicum: premio sopra il 42%, preferenze e capilista bloccati. Come funziona la riforma e perché la Camera resta decisiva.