21 Dicembre 2025
HomeAttualitàNuove restrizioni sugli aiuti umanitari in Sudan

Nuove restrizioni sugli aiuti umanitari in Sudan

Le Forze di Supporto Rapido (RSF), gruppo paramilitare sudanese in guerra con l’esercito regolare, stanno imponendo nuove limitazioni alla distribuzione degli aiuti umanitari nelle aree sotto il loro controllo, comprese quelle colpite dalla carestia. Questa mossa coincide con i tentativi della RSF di instaurare un governo rivale nel Sudan occidentale, nonostante stia perdendo terreno nella capitale Khartoum.

Secondo quanto riportato da operatori umanitari, la RSF ha iniziato a richiedere tariffe più elevate e un maggiore controllo su aspetti operativi come l’assunzione di personale locale e le disposizioni di sicurezza. Queste richieste, simili a quelle delle autorità legate all’esercito, limitano ulteriormente l’accesso alle zone colpite.

L’Agenzia per gli Affari Umanitari e le Operazioni (SARHO), che supervisiona gli aiuti per la RSF, ha emesso direttive che richiedono alle organizzazioni umanitarie di registrarsi con un “accordo di cooperazione” e di stabilire operazioni indipendenti nelle regioni controllate dalla RSF. Nonostante SARHO abbia accettato di sospendere queste direttive fino ad aprile, i gruppi di aiuto sostengono che le restrizioni persistono.

La situazione sta mettendo a rischio centinaia di migliaia di vite nella regione del Darfur, dove molti sono già sfollati a causa di conflitti precedenti. Gli operatori umanitari accusano i combattenti della RSF di saccheggiare le forniture di aiuti durante la guerra in corso, che dura da oltre due anni.

Il conflitto ha generato quella che le Nazioni Unite definiscono la più grave crisi umanitaria al mondo, con circa la metà della popolazione sudanese che soffre di fame acuta, principalmente nelle aree controllate o minacciate dalla RSF. Oltre 12,5 milioni di persone sono state sfollate a causa del conflitto.

Le organizzazioni umanitarie si trovano di fronte a un “dilemma impossibile”: se non si registrano con SARHO, rischiano ritardi arbitrari e negazione dei permessi di viaggio; se si conformano, potrebbero subire sanzioni da parte del governo e dei suoi alleati.

Mentre entrambe le parti in conflitto negano di ostacolare l’assistenza umanitaria, la situazione sul campo rimane critica. In particolare, le restrizioni hanno colpito duramente le aree colpite dalla carestia intorno ad al-Fashir, l’ultimo baluardo dell’esercito nel Darfur, e nella vicina Tawila, dove molti hanno cercato rifugio.

La comunità internazionale guarda con crescente preoccupazione all’evolversi della situazione, mentre milioni di sudanesi continuano a soffrire le conseguenze di questo conflitto prolungato e della crisi umanitaria che ne deriva.

Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Trump avverte: la ‘lobby ebraica’ è in declino

L’intervento di Trump alla festa di Hanukkah 2025 alla Casa Bianca offre un osservatorio privilegiato sui mutamenti dei rapporti di forza tra lobby filo‑israeliane,...

La rivoluzione militare russa: l’istituzione delle Forze dei Sistemi Senza Pilota (VBS)

La creazione ufficiale delle Войска беспилотных систем (VBS), traducibili come Forze dei Sistemi Senza Pilota, rappresenta uno dei cambiamenti organizzativi più significativi nella storia...

Africa Corps, la nuova architettura del potere russo nel Sahel

Dal Mali emerge la trasformazione più significativa della presenza russa in Africa: un passaggio da una forza mercenaria opaca e non legata alle istituzioni...

Lazio Sostenibile: luci e ombre dell’Ecoforum 2025

Le eccellenze dei "Comuni Rifiuti Liberi" sfidano la crisi della Capitale nella decima edizione del dossier di Legambiente. Sant'Ambrogio sul Garigliano guida la rivoluzione...

Le armi del futuro: intelligenza artificiale, tecnologie emergenti e la competizione strategica tra Stati Uniti e Cina

Non si tratta di carri armati o portaerei, ma di algoritmi, chip semiconduttori e sistemi quantistici. Mentre il mondo osserva le tensioni geopolitiche tradizionali,...

ESTA, Cinque anni di social per entrare negli USA

Gli Stati Uniti vogliono conoscere cinque anni di vita online dei viaggiatori. La nuova regola su ESTA apre una fase completamente diversa nel controllo...

Russia e Cina nei cieli dell’Asia orientale: Corea del Sud e Giappone in allarme

Tensione nel Pacifico a seguito di un volo congiunto tra Mosca e Pechino. Tokyo e Seul si allertano e la preoccupazione per eventuali escalation...

La tregua, mediata da Trump, è crollata: Thailandia e Cambogia tornano a combattere

Un conflitto radicato nella storia del confine, una tregua fragile patrocinata dagli Stati Uniti e una violenza riesplosa prima che potesse essere verificata. Il ritorno...

Russia abbatte 77 droni ucraini: colpite Saratov, Rostov e Crimea

La Russia ha respinto nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 2025 quella che le autorità di Mosca ha definito una delle...