HomeAttualitàRoma. Comune rimuove striscione pro palestina

Roma. Comune rimuove striscione pro palestina

Uno striscione di solidarietà con il popolo palestinese, che chiedeva il cessate il fuoco nella striscia di Gaza, è stato rimosso dal Comune di Roma. Lo striscione era stato appeso al Circolo Arci Sparwasser, nel quartiere del Pigneto, e recitava “Fermiamo il massacro – Free Palestine”.

La rimozione è avvenuta questa mattina, intorno alle 11.30, senza alcun preavviso al circolo, che era chiuso. I funzionari dell’Ufficio Speciale Decoro Urbano si sono presentati con una scala e hanno staccato lo striscione, suscitando la protesta dei gestori del circolo e dei passanti. Il presidente di Arci Sparwasser, Francesco Pellas, ha espresso la sua indignazione per l’atto censorio, che viola la libertà di espressione e la solidarietà attiva.

Ha annunciato che affiggerà un nuovo striscione e organizzerà iniziative di sostegno alla causa palestinese. Anche il presidente di Arci Roma, Vito Scalisi, ha chiesto chiarimenti al Sindaco e al Prefetto, sottolineando che non c’è nulla di offensivo nel richiedere la fine di un genocidio. Ha denunciato la discrezionalità politica dell’Ufficio Decoro, che vuole imbavagliare le voci pacifiste e solidali.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: vince col 43,8%, ma governare resta un rebus

L’AfD conquista il 43,8% in Sassonia-Anhalt e ottiene 39 seggi su 83. La maggioranza sfugge per tre voti e apre un difficile rebus di governo.

Il fronte russo-ucraino al 5 settembre 2026: dove si combatte e chi sta avanzando

La Russia aumenta la pressione tra Donetsk e Zaporizhzhia senza ottenere uno sfondamento generale. La situazione aggiornata settore per settore.

Agenti IA attaccano un wiki tedesco: le tracce che portano a OpenAI

Migliaia di messaggi lasciati da agenti IA su un wiki tedesco sollevano dubbi sui controlli di OpenAI. Le prove, le smentite e i rischi.

Militari nel partito di Vannacci: cosa verifica la Procura

La Procura militare di Roma verifica la presenza di appartenenti alle Forze armate nella struttura di Futuro Nazionale. Ecco che cosa prevede realmente la legge.

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...

Il Patto della Mecca e il debutto turco da protagonista

Come l'accordo tra Riad, Ankara e Islamabad ridisegna gli equilibri del Medio Oriente e perché la Turchia non potrà davvero essere la nuova America...