01 Luglio 2026
HomeAttualitàSalvini: "Guerra con Meloni? Fantasie surreali"

Salvini: “Guerra con Meloni? Fantasie surreali”

“Ho parlato ieri al telefono con il vicepresidente americano Vance. Ho letto ricostruzioni giornalistiche che parlano di una presunta ‘guerra con Meloni’ sui rapporti con gli Stati Uniti. Ma siamo seri: questo non è giornalismo, è cabaret.” Così Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, intervenendo in videocollegamento con la scuola di formazione politica del suo partito. Ha bollato queste interpretazioni come “retroscena inesistenti e surreali”.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha chiarito: “La politica estera è competenza del presidente del Consiglio e del ministro degli Esteri. Le altre sono iniziative personali, legittime ma non ufficiali.” Riferendosi alla telefonata tra Salvini e JD Vance, Tajani ha aggiunto: “Un ministro può parlare con rappresentanti di altri governi, ma la linea ufficiale la decidiamo noi.”

Salvini è poi tornato sull’incontro alla Casa Bianca tra Trump, Zelensky e Vance: “Quei dieci minuti hanno cambiato tutto. Al di là delle critiche, è evidente che Trump in due mesi ha fatto più per la pace di quanto altri abbiano fatto in anni. Non lo dico da tifoso, è un dato di fatto.”

Ha ribadito che “la pace è la base del benessere economico. Dobbiamo sostenere questo clima di disarmo e dialogo, senza continuare a parlare solo di armi e miliardi di spese militari.”

Salvini ha anche commentato il dibattito pubblico: “Viviamo nell’epoca dei tweet invecchiati male. Chi può dire di non aver mai cambiato idea in 30 anni? Ho visto un video di Travaglio – non certo un mio fan – che è stato lucido su Russia, Ucraina, Trump, von der Leyen. Serve coerenza nei valori, anche se si può sbagliare su una persona o un giudizio.”

Poi ha criticato certa narrazione mediatica sulla guerra: “Gli stessi che un anno fa dicevano che Putin era morto, ora sostengono che invaderà Roma e Madrid. E quindi servono 800 miliardi in armi, non in scuole o ospedali. Sembra che l’Armata Rossa sia tornata.”

Infine, ha puntato il dito sulla Romania: “Non è dietro l’angolo, ma nell’UE si è verificata una lesione della democrazia. Hanno sospeso un ballottaggio a urne aperte per presunte influenze russe su TikTok. Poi, quando si rifanno le elezioni, arrestano il candidato favorito e lo escludono.”

Tajani e Giorgetti sui dazi: “Serve equilibrio”

Tajani ha commentato la questione dazi: “La guerra commerciale non conviene a nessuno. Non dobbiamo perdere il mercato americano, né quello europeo. Abbiamo presentato un piano d’azione per rafforzare la presenza italiana nei mercati extraeuropei e limitare i danni di eventuali dazi. Siamo in contatto costante con la Commissione UE, che ha competenza esclusiva sul tema.”

Anche il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato il ruolo strategico dei dazi: “Viviamo in un periodo di guerre commerciali e finanziarie, in cui strumenti come dazi e criptovalute vengono usati come armi economiche. Non servono più solo a proteggere l’economia, ma condizionano alleanze politiche e assetti geopolitici.” Lo ha detto durante il giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza a Bergamo.

Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’America rischia di perdere la guerra del futuro

Per oltre trent’anni gli Stati Uniti hanno vissuto nella convinzione di possedere un vantaggio militare strutturale, quasi intoccabile.Dalla Guerra del Golfo in poi, le...

Starmer si dimette: Andy Burnham si prepara a prendere il controllo di Downing Street

A meno di due anni dalla trionfale vittoria elettorale che aveva riportato il Labour al governo dopo la lunga stagione conservatrice, Keir Starmer ha...

Claude Mythos 5 e Fable 5: capacità, pericoli e vulnerabilità dell’AI di frontiera

La genesi dei modelli di classe Mythos e la strategia di rilascio di Anthropic Il panorama globale dell'intelligenza artificiale di frontiera è stato scosso il...

Patto migratorio o remigrazione? Le nuove norme

L'Europa chiude le porte: come il Patto Migratorio del 2026 sta riscrivendo le regole dell'asilo e del rimpatrio Nell'arco di pochi mesi, l'Unione Europea ha...

Trump spegne Fable e Mythos: così la sicurezza nazionale ridisegna la mappa dell’intelligenza artificiale

Gli Stati Uniti hanno ordinato lo spegnimento globale di Fable 5 e Mythos 5, i modelli di intelligenza artificiale più avanzati di Anthropic, nel...

Claude Fable 5, il modello che porta al pubblico la potenza di Mythos

Con Claude Fable 5 Anthropic prova un equilibrio delicato: offrire al grande pubblico la potenza dei suoi modelli di classe Mythos, limitandone al tempo...

Belfast si ribella. Il caso Musk, social e politica britannica

Lunedì sera, in un’area residenziale del nord di Belfast, un uomo è stato aggredito con un coltello fuori da un complesso di appartamenti vicino...

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...