08 Giugno 2026
HomeCybersecurityCome rendere uno smartphone iOS/Android sicuro per i bambini

Come rendere uno smartphone iOS/Android sicuro per i bambini

Fare in modo che i più piccoli abbiano uno smartphone su cui rintracciarli e da cui chiamarci in caso di bisogno può farci sentire più sicuri, ma comporta anche molti rischi. Tra questi, la possibilità di navigare su internet in modo incontrollato, usare games che li mettono in contatto con sconosciuti, acquistare senza sosta applicazioni o aggiornamenti a pagamento. Per evitare qualsiasi rischio, è possibile configurare lo smartphone in modo che possano essere utilizzate soltanto alcune funzioni. Vediamo come.

restrizioni apple
Screenshot della funzione Restrizioni di iOS

RENDERE SICURO UN DISPOSITIVO MOBILE CON iOS

iPhone e iPad permettono di configurare una serie di restrizioni in modo selettivo e ad ampio raggio. Andare su:

  • Impostazioni> Generali> Restrizioni
  • Selezionare Abilita restrizioni. Verrà chiesto di aggiungere un codice di accesso numerico, che sarà da reinserire ogni volta in cui si vorrà entrare in questa sezione per modificarne le configurazioni. In questo modo si evita che un minore possa modificare le impostazioni di parental control scelte da noi.
  • Si apre un pannello contenente un elenco completo di applicazioni e funzioni. Per impostazione predefinita, tutte le applicazioni sono accessibili. Possiamo decidere quali disattivare in modo selettivo, una ad una.

Tutte le app e funzioni che possiamo disattivare sono raggruppate all’interno di diverse sezioni:

  • Applicazioni native Apple:  Safari, Fotocamera, Siri, Airdrop, acquisti in-app (possibilità di acquistare aggiornamenti o altre app dall’interno di un’applicazione)…
  • Contenuto: musiche e podcast, film , programmi TV, libri, siti web…
  • Privacy: localizzazione, contatti, calendari, social, promemoria…
  • Possibilità di modificare: account, aggiornamenti app, uso dati cellulari…
  • Game center: partite multigiocatore, aggiunta amici

Utilizzando le restrizioni di iOS è quindi possibile intervenire su molte funzioni: impedire la navigazione su internet, l’acquisto o il download di applicazioni inadatte ai più piccoli, la fruizione di contenuti multimediali e molto altro ancora. In questo modo, si crea un vero e proprio profilo ristretto di accesso al device, profilo che non potrà più nemmeno visualizzare le funzioni bloccate.

screenshot profili riservati - android 4.3
Screenshot della funzione Profili riservati – Android 4..3

RENDERE SICURO UN DISPOSITIVO MOBILE CON ANDROID

Dalla versione 4.3, anche Android permette di configurare in modo sicuro il proprio smartphone, attraverso la creazione di profili riservati. Per creare un profilo riservato, andare su:

  • ImpostazioniAccountAggiungi utente o profiloProfilo riservato
  • Verrà richiesto un codice di blocco per proteggere le app e i dati personali
  • A questo punto, sarà possibile scegliere un nuovo profilo e dargli un nome.
  • Comparirà un elenco di tutte le app installate, di default tutte disattivate. Mettere su ON solo quelle che si reputano adeguate.
  • Dopo aver creato un profilo riservato, dalla schermata di blocco si potrà accedere sia al profilo riservato configurato per i minori, sia a un profilo completo, tramite password, che può accedere a tutte le funzioni dello smartphone.

Se non si ha Android 4.3?

Se non si possiede una versione di Android che permette di creare profili riservati, è possibile comunque intervenire su alcuni aspetti che renderanno più sicuro il nostro smartphone:

  • Aprire Google Play StoreImpostazioni. Nella sezione Controlli utente verificare che ci sia un flag sulla casella Password. In questo modo, ogni volta che qualcuno proverà ad acquistare app a pagamento dovrà immettere la password.
  • Nello stessa sezione Controlli Utente si trova Filtro Contenuti. Grazie a questa funzione, è possibile limitare le app scaricabili da Google Play. Si può scegliere se limitare il download alle app adatte a tutti o che richiedono una maturità bassa, media o alta, permettendo quindi di definire dei parametri più precisi in relazione all’età del minore.

Dopo aver modificato le impostazioni verrà chiesto di creare un PIN per evitare che il minore possa cambiare le configurazioni che abbiamo selezionato. Ma limitare l’acquisto e il download di app da Google Play potrebbe non bastare. Per essere certi che applicazioni indesiderate non vengano scaricate da altre parti, come i siti ufficiali delle app, è necessario impedire il download da fonti esterne. Per farlo, andare su:

  • Impostazioni del TelefonoAltroSicurezza
  • Cercare la voce Sorgenti sconosciute e verificare che l’autorizzazione a scaricare app da terze parti sia bloccata.

Le impostazioni per rendere a portata dei più piccoli uno smartphone con una versione non aggiornata di Android, che non dà la possibilità di creare i profili riservati, offrono un livello di sicurezza sicuramente migliorabile. Per incrementarlo, si possono utilizzare alcune applicazioni, ad esempio:

  • AppLock, che permette di proteggere SMS, Contatti, Gmail, Facebook, Galleria, Play Store, Impostazioni, Chiamate e qualsiasi app.
  • Applicazioni di parental control
Alessandro Giusti
Alessandro Giustihttps://www.alground.com
Nella redazione di Alground dal 2010, Alessandro è attivo nel campo della sicurezza e della privacy nei social network, e in un tutte le tematiche riguardanti il mondo mobile e dei diritti sul web.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Cosa c’entra la Cina con la richiesta di pace di Zelensky a Putin?

La lettera aperta con cui Volodymyr Zelensky ha invitato Vladimir Putin a un incontro diretto non è soltanto un gesto diplomatico. È anche una...

Israele in Azerbaigian: la guerra con l’Iran apre il fronte nascosto del Caucaso

Durante la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, una parte cruciale del conflitto si è consumata lontano dai riflettori, sulle colline e sulle...

Perché l’Iran negozia con gli Stati Uniti?

Il conflitto mediorientale esploso il 28 febbraio 2026, battezzato dagli analisti militari come la Terza Guerra del Golfo, rappresenta uno dei più complessi enigmi...

Il Castello dei Crociati che Israele non riesce a dimenticare: la caduta di Beaufort

Su quella collina che domina la valle del Litani, dove le pietre millenarie hanno visto passare crociati, mamelucchi, ottomani e guerriglieri palestinesi, sventola di...

Analisi tecnico-militare del TOS-1A “Solntsepek”

Genesi e filosofia dottrinale: il "lanciafiamme pesante" e l'eredità sovietica Nel panorama mondiale dei sistemi d'arma terrestri, il TOS-1A "Solntsepek" (Sole Bruciante) rappresenta un'anomalia concettuale...

Elezioni comunali 2026: il centrodestra conquista Venezia e il Sud

Elezioni comunali maggio 2026: il paese al voto tra sorprese e astensioni record L'Italia ha scelto. Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026,...

Dossier analitico: la nuova legge di intervento extraterritoriale della federazione russa

Il 25 maggio 2026, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha apposto la firma definitiva sul disegno di legge n. 1181659-8, precedentemente approvato...

Dentro la censura. Il caso dell’IA cinese Qwen 3.5

Il modello che dimentica ciò che sa C'è qualcosa di inquietante nell'idea che una macchina sappia la verità ma abbia imparato a non dirla. Non...

Lo scudo cinetico d’America: analisi geopolitica e dossier tecnico dell’Exoatmospheric Kill Vehicle (EKV)

Nel panorama contemporaneo della deterrenza e della stabilità strategica, la difesa contro i missili balistici intercontinentali (ICBM) rappresenta una delle frontiere tecnologiche e geopolitiche...