20 Luglio 2026
HomeCybersecurityCome rendere uno smartphone iOS/Android sicuro per i bambini

Come rendere uno smartphone iOS/Android sicuro per i bambini

Fare in modo che i più piccoli abbiano uno smartphone su cui rintracciarli e da cui chiamarci in caso di bisogno può farci sentire più sicuri, ma comporta anche molti rischi. Tra questi, la possibilità di navigare su internet in modo incontrollato, usare games che li mettono in contatto con sconosciuti, acquistare senza sosta applicazioni o aggiornamenti a pagamento. Per evitare qualsiasi rischio, è possibile configurare lo smartphone in modo che possano essere utilizzate soltanto alcune funzioni. Vediamo come.

restrizioni apple
Screenshot della funzione Restrizioni di iOS

RENDERE SICURO UN DISPOSITIVO MOBILE CON iOS

iPhone e iPad permettono di configurare una serie di restrizioni in modo selettivo e ad ampio raggio. Andare su:

  • Impostazioni> Generali> Restrizioni
  • Selezionare Abilita restrizioni. Verrà chiesto di aggiungere un codice di accesso numerico, che sarà da reinserire ogni volta in cui si vorrà entrare in questa sezione per modificarne le configurazioni. In questo modo si evita che un minore possa modificare le impostazioni di parental control scelte da noi.
  • Si apre un pannello contenente un elenco completo di applicazioni e funzioni. Per impostazione predefinita, tutte le applicazioni sono accessibili. Possiamo decidere quali disattivare in modo selettivo, una ad una.

Tutte le app e funzioni che possiamo disattivare sono raggruppate all’interno di diverse sezioni:

  • Applicazioni native Apple:  Safari, Fotocamera, Siri, Airdrop, acquisti in-app (possibilità di acquistare aggiornamenti o altre app dall’interno di un’applicazione)…
  • Contenuto: musiche e podcast, film , programmi TV, libri, siti web…
  • Privacy: localizzazione, contatti, calendari, social, promemoria…
  • Possibilità di modificare: account, aggiornamenti app, uso dati cellulari…
  • Game center: partite multigiocatore, aggiunta amici

Utilizzando le restrizioni di iOS è quindi possibile intervenire su molte funzioni: impedire la navigazione su internet, l’acquisto o il download di applicazioni inadatte ai più piccoli, la fruizione di contenuti multimediali e molto altro ancora. In questo modo, si crea un vero e proprio profilo ristretto di accesso al device, profilo che non potrà più nemmeno visualizzare le funzioni bloccate.

screenshot profili riservati - android 4.3
Screenshot della funzione Profili riservati – Android 4..3

RENDERE SICURO UN DISPOSITIVO MOBILE CON ANDROID

Dalla versione 4.3, anche Android permette di configurare in modo sicuro il proprio smartphone, attraverso la creazione di profili riservati. Per creare un profilo riservato, andare su:

  • ImpostazioniAccountAggiungi utente o profiloProfilo riservato
  • Verrà richiesto un codice di blocco per proteggere le app e i dati personali
  • A questo punto, sarà possibile scegliere un nuovo profilo e dargli un nome.
  • Comparirà un elenco di tutte le app installate, di default tutte disattivate. Mettere su ON solo quelle che si reputano adeguate.
  • Dopo aver creato un profilo riservato, dalla schermata di blocco si potrà accedere sia al profilo riservato configurato per i minori, sia a un profilo completo, tramite password, che può accedere a tutte le funzioni dello smartphone.

Se non si ha Android 4.3?

Se non si possiede una versione di Android che permette di creare profili riservati, è possibile comunque intervenire su alcuni aspetti che renderanno più sicuro il nostro smartphone:

  • Aprire Google Play StoreImpostazioni. Nella sezione Controlli utente verificare che ci sia un flag sulla casella Password. In questo modo, ogni volta che qualcuno proverà ad acquistare app a pagamento dovrà immettere la password.
  • Nello stessa sezione Controlli Utente si trova Filtro Contenuti. Grazie a questa funzione, è possibile limitare le app scaricabili da Google Play. Si può scegliere se limitare il download alle app adatte a tutti o che richiedono una maturità bassa, media o alta, permettendo quindi di definire dei parametri più precisi in relazione all’età del minore.

Dopo aver modificato le impostazioni verrà chiesto di creare un PIN per evitare che il minore possa cambiare le configurazioni che abbiamo selezionato. Ma limitare l’acquisto e il download di app da Google Play potrebbe non bastare. Per essere certi che applicazioni indesiderate non vengano scaricate da altre parti, come i siti ufficiali delle app, è necessario impedire il download da fonti esterne. Per farlo, andare su:

  • Impostazioni del TelefonoAltroSicurezza
  • Cercare la voce Sorgenti sconosciute e verificare che l’autorizzazione a scaricare app da terze parti sia bloccata.

Le impostazioni per rendere a portata dei più piccoli uno smartphone con una versione non aggiornata di Android, che non dà la possibilità di creare i profili riservati, offrono un livello di sicurezza sicuramente migliorabile. Per incrementarlo, si possono utilizzare alcune applicazioni, ad esempio:

  • AppLock, che permette di proteggere SMS, Contatti, Gmail, Facebook, Galleria, Play Store, Impostazioni, Chiamate e qualsiasi app.
  • Applicazioni di parental control
Alessandro Giusti
Alessandro Giustihttps://www.alground.com
Nella redazione di Alground dal 2010, Alessandro è attivo nel campo della sicurezza e della privacy nei social network, e in un tutte le tematiche riguardanti il mondo mobile e dei diritti sul web.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Telecamere obbligatorie in auto: l’Europa ci protegge o ci sorveglia?

Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell’Unione Europea dovranno essere dotate di un sistema di Advanced Driver Distraction Warning, un dispositivo...

Gli Usa utilizzano droni di mare contro l’Iran. La nuova frontiera della guerra navale

Gli attacchi con droni di superficie statunitensi contro il porto iraniano di Bandar Abbas rappresentano una svolta storica nella guerra navale contemporanea, segnando la...

Stati Uniti e Iran continuano i colloqui

Donald Trump ha annunciato che Stati Uniti e Iran hanno concordato di proseguire i colloqui, ma ha dichiarato che la tregua è ormai finita,...

L’occhio di Bruxelles sulle chat: l’Europa al bivio tra protezione e sorveglianza di massa

L'intersezione tra la tutela dei minori e il diritto fondamentale alla privacy digitale rappresenta una delle sfide legislative e tecnologiche più complesse del ventunesimo...

La Cpu migliore? Ryzen 9 9950X3D contro Core Ultra 9 285K

Il 2026 è l’anno in cui il mercato delle CPU desktop ha smesso di essere una guerra di numeri di core e ha iniziato...

Vannacci: potrei votare Meloni al Quirinale

Roberto Vannacci, ex generale e oggi protagonista della nuova destra “identitaria”, ha aperto pubblicamente alla possibilità di votare Giorgia Meloni al Quirinale, inserendosi così...

L’America rischia di perdere la guerra del futuro

Per oltre trent’anni gli Stati Uniti hanno vissuto nella convinzione di possedere un vantaggio militare strutturale, quasi intoccabile.Dalla Guerra del Golfo in poi, le...

Starmer si dimette: Andy Burnham si prepara a prendere il controllo di Downing Street

A meno di due anni dalla trionfale vittoria elettorale che aveva riportato il Labour al governo dopo la lunga stagione conservatrice, Keir Starmer ha...

Claude Mythos 5 e Fable 5: capacità, pericoli e vulnerabilità dell’AI di frontiera

La genesi dei modelli di classe Mythos e la strategia di rilascio di Anthropic Il panorama globale dell'intelligenza artificiale di frontiera è stato scosso il...