HomeAttualitàAsus Vivobook S200: recensione di una piccola star

Asus Vivobook S200: recensione di una piccola star

A prima vista , l’ Asus VivoBook S200 si presenta come la versione argentata dell’Asus Taichi. Osservandolo in maniera più approfondita si notano tuttavia alcune grandi differenze: il VivoBook è equipaggiato con un processore Intel Core i3-3217U, decisamente più a buon mercato rispetto al performante Core i7-3517U del concorrente. La risoluzione dello schermo non è di 1080p ma si limita a un pannello 1,366 x 768 touchscreen. Non si tratta a ogni modo di un portatile da sottovalutare, benchè il prezzo risulti di gran lunga inferiore rispetto a quello del suo “fratello maggiore”.

Asus Vivobook S200: recensione di una piccola star

Compatto, touchscreen, processore Intel, Windows 8 a soli 400 €: caratteristiche eccezionali.

Asus Vivobook S200: piccolo ma dalle caratteristiche eccezionali
Asus Vivobook S200 piccolo ma dalle caratteristiche eccezionali

Considerato il design “touch-centrico” di Windows 8, i notebook touchscreen si stanno rapidamente affermando come un nuovo standard fra i computer portatili, grazie anche all’introduzione della tastiera che unisce alle funzionalità tattili del display le caratteristiche tradizionali di un portatile.

Asus VivoBook S200 è facile da usare. Il pannello touchscreen responsivo a 10 punti rende la navigazione di Windows 8 rapida e intuitiva. Pur non trasformandosi in un tablet “puro” come avviene nel Lenovo Yoga, nell’Asus Taichi o nel Dell XPS 12, le funzionalità touch rimangono costantemente a disposizione dell’utente – cosa che si era un po’persa con il Taichi, a causa della sua schermata principale non-touch. Quando si toccano le icone lo schermo del VivoBook S200 oscilla leggermente, ma non così tanto da rovinare la nostra esperienza su questo portatile. A differenza di soluzioni complesse che presentano una docking station dedicata per la tastiera, come per esempio l’Asus Transformer, la struttura dell’S200 ha un peso sufficiente per assicurarsi che il notebook non cada all’indietro quando si utilizza il pannello touchscreen.

Il grande svantaggio di questa macchina salta subito all’occhio: dopo pochi minuti di utilizzo, lo schermo touch si ricopre di impronte e ditate, rese ancor più visibili dalla scarsa luminosità del VivoBook S200. La luminosità massima, infatti, è molto inferiore rispetto a quella offerta dai modelli concorrenti: se da un lato i colori rossi, verdi e blu mantengono la loro vivacità, dall’altro le aree più scure dello schermo perdono in definizione specialmente quando vengono visualizzate le fotografie. Lo schermo si presenta inoltre lucido, capace di abbagliare e generare fastidiosi riflessi soprattutto durante l’utilizzo all’aperto: in questo caso però aiuta l’ampia escursione del display, capace di inclinarsi a piacimento per rimediare a questo difetto.

Scettici su Windows Touchscreen? Esistono anche i controlli tradizionali.

Se non siete pratici col touchscreen non temete, l'Asus Vivobook S200 mantiene tutti i comandi tradizionali
Se non siete pratici col touchscreen non temete lAsus Vivobook S200 mantiene tutti i comandi tradizionali

Non siete ancora convinti di passare a una versione touch di Windows? Fortunatamente per voi, l’Asus VivoBook S200 presenta tutti i controlli tradizionali cui siete abituati. Si tratta, in ogni caso, di un computer portatile in tutto e per tutto: sotto il pannello touch si trovano una tastiera full-size con tasti a isola e un touchpad ben posizionato che non interferisce durante la digitazione.

L’S200 è dotato di un hard disk da 500 GB e dispone di numerose opzioni per la connettività. Lungo la scocca troviamo infatti due porte USB 2.0, una USB 3.0, un lettore SD/MMC, un connettore VGA e uno HDMI per collegare monitor esterni e videoproiettori. Non è prevista un’unità ottica integrata, cosa che aiuta a mantenere il peso del VivoBook S200 a livelli ideali per un portatile da viaggio (1,4 kg).

Rapporto qualità-prezzo impressionante, ma non chiamatelo Ultrabook.

L’Asus VivoBook S200 è un prodotto a buon mercato, quindi lontano dalle macchine top di gamma. Il processore Intel Core i3-3217U a 1.8 GHz si destreggia bene durante la navigazione web e le tradizionali operazioni del lavoro da ufficio, però soffre durante il video editing e i lavori in multitasking. La scheda grafica integrata Intel HD 4000 lo rende insufficiente come macchina da gioco, incapace di fornire frame rate giocabili sui titoli attuali.

La lettera “U” che contraddistingue il processore lo cataloga come un modello a bassa tensione, il che dovrebbe garantire una durata estesa della batteria. Eseguendo un benchmark, l’Asus VivoBook S200 presenta un’autonomia di circa 5 ore e 20 minuti, attestandosi su livelli accettabili per un portatile economico da viaggio. Tra i principali difetti, figurano come già accennato la ridotta luminosità dello schermo e l’impossibilità di impiegarlo per attività “pesanti” come il video editing. Si tratta, in ogni caso, di un portatile touch economico, ideale per chi desidera ottenere il massimo dal nuovo Windows 8.

Specifiche:

Valutazione ****
Processore Intel Core i3-3217U
Velocità di clock 1.8 GHz
RAM 4.00 GB
RAM massima 4.00 GB
Dimensioni 21.7 x 303 x 200 mm
Peso 1.4 kg
Audio SonicMaster Waves MaxxAudio 3
Dispositivi di puntamento Touchpad e Touchscreen

Display

Dimensioni 11.6″
Risoluzione 1,366 x 768
Processore grafico Intel HD Graphics 4000
Connettività VGA, HDMI
Memoria grafica 192 MB

Storage

Capacità hard disk 500 GB
Driver ottici Nessuno

Connettività

USB 3
Bluetooth
Porte LAN 1 x 10/100
Wireless 802.11b/g/n
PC Card slots Nessuna
Memory card supportate SD, SDHC, SDXC, MMC
Altre porte 1x USB 3, 1x 3.5 mm uscita cuffie, 1 x 3.5 mm ingresso microfono

Varie

Custodia No
Sistema operativo Windows 8
Recupero sistema operativo Partizione di recupero
Software inclusi Nessuno
Extra Nessuno

Informazioni di acquisto

Garanzia 1 anno
Prezzo 400 €
Informazioni www.asus.com

 

 

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Luigi Alberto Pinzi
Luigi Alberto Pinzihttps://www.alground.com
Esperto nei più avanzati sistemi di crittografia e da anni impegnato nell'arte del Reverse Engineering, Luigi è redattore freelance con una predilizione particolare per gli argomenti in materie legali.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: vince col 43,8%, ma governare resta un rebus

L’AfD conquista il 43,8% in Sassonia-Anhalt e ottiene 39 seggi su 83. La maggioranza sfugge per tre voti e apre un difficile rebus di governo.

Il fronte russo-ucraino al 5 settembre 2026: dove si combatte e chi sta avanzando

La Russia aumenta la pressione tra Donetsk e Zaporizhzhia senza ottenere uno sfondamento generale. La situazione aggiornata settore per settore.

Agenti IA attaccano un wiki tedesco: le tracce che portano a OpenAI

Migliaia di messaggi lasciati da agenti IA su un wiki tedesco sollevano dubbi sui controlli di OpenAI. Le prove, le smentite e i rischi.

Militari nel partito di Vannacci: cosa verifica la Procura

La Procura militare di Roma verifica la presenza di appartenenti alle Forze armate nella struttura di Futuro Nazionale. Ecco che cosa prevede realmente la legge.

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...

Il Patto della Mecca e il debutto turco da protagonista

Come l'accordo tra Riad, Ankara e Islamabad ridisegna gli equilibri del Medio Oriente e perché la Turchia non potrà davvero essere la nuova America...