HomeAttualitàAT&T accusata di violare la libera concorrenza su Apple Facetime

AT&T accusata di violare la libera concorrenza su Apple Facetime

Alcune associazioni americane per la difesa dei consumatori hanno denunciato presso la Federal Communications Commission il più importante fornitore di telefonia negli USA, la AT&T, per violazione della libertà di commercio e di neutralità di internet, relativamente alla funzionalità di videochiamate Facetime su iPhone.

La Free Press, la Public Knowledge, e il New America Foundation’s Open Technology Institute affermano che la AT&T viola la neutralità di internet permettendo l’utilizzo dell’applicazione Apple Facetime solo dietro alla sottoscrizione del piano tariffario su rete 3G, Family Share: un comportamento definito “oltraggioso” dal direttore della Free Press, Matt Wood, laddove altre aziende come Verizon e Sprint  concedono un libero e completo utilizzo dell’applicazione.

AT&T ha replicato precisando che non esistono regole in tal senso sui prodotti preinstallati nei dispositivi, come nel caso di FaceTime, e che le leggi sulla neutralità e il libero mercato si riferiscono solamente alle applicazioni che possono essere installate dall’utente successivamente all’acquisto, campo dove la AT&T sarebbe in perfetta regola dal momento che consente il download di prodotti concorrenti di Facetime senza limitazioni. L’azienda ricorda come la sua politica commerciale sia stata riconosciuta compatibile con le regole della Open Internet fin dal 2010.

Il contenzioso è esploso il giorno prima del rilascio del sistema operativo di Apple iOS 6 e della sua funzionalità Facetime su rete 3G disponibile su iPhone 4S e iPhone 5.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...

Il Patto della Mecca e il debutto turco da protagonista

Come l'accordo tra Riad, Ankara e Islamabad ridisegna gli equilibri del Medio Oriente e perché la Turchia non potrà davvero essere la nuova America...

Putin mette alla prova la NATO tra cyberattacchi, droni

Da Washington arriva un allarme che rimescola gli equilibri della sicurezza euro-atlantica. Secondo nuovi rapporti dell'intelligence statunitense citati dal Wall Street Journal, il presidente...

Ceuta, la breccia giuridica che ha aperto la porta a un’ondata migratoria senza precedenti

Ceuta, l'enclave spagnola incastonata sulla costa settentrionale del Marocco, sta vivendo tra il 29 e il 31 luglio 2026 la crisi migratoria più grave...

AI generativa e AI agentica: qual è la differenza e perché cambierà il nostro rapporto con la tecnologia

L’intelligenza artificiale generativa crea testi, immagini e codice quando riceve un comando. L’AI agentica, invece, può analizzare un obiettivo, elaborare un piano e compiere...

Odissea di Nolan diventa un’esca per falsi streaming che rubano dati e carte 

Siti in più lingue promettono la visione gratuita del film di Christopher Nolan, ma conducono a moduli che raccolgono credenziali personali e informazioni bancarie.  La...