HomeAttualitàAttacco hacker per Canva. 139 mln di utenti a rischio

Attacco hacker per Canva. 139 mln di utenti a rischio

Attacco informatico e furto di dati per Canva, il colosso degli strumenti di progettazione grafica on line.

Lo scorso venerdì un attacco informatico ha preso di mira i nomi utente e gli indirizzi email delle persone registrate per un totale di 139 milioni di utenti interessati a livello globale.

Temi che i dati della tua azienda siano in pericolo? Vuoi evitare multe dal Garante?

Contatta i nostri esperti per i primi consigli gratuiti

Gli hacker sono stati in grado di ottenere anche le password, anche se Canva ha assicurato agli utenti che queste sono state cifrate, il che significa che rimangono illeggibili da terze parti.

La piattaforma consiglia agli utenti di cambiare le password come misura precauzionale.

“Il nostro team ha lavorato giorno e notte per indagare sull’attacco e comunicare tempestivamente informazioni utili ai clienti – ha spiegato Canva in un comunicato – “stiamo continuando le indagini e stiamo eseguendo degli esami scrupolosi. Abbiamo anche ingaggiato esperti forensi per indagare sul incidente“

Canva offre una vasta gamma di strumenti creativi gratuiti e di modelli grafici gratis o a basso costo. Una piattaforma molto utilizzata per piccoli team di marketing e progettisti alle prime armi.

La piattaforma ha costantemente lavorato per aggiungere risorse e strumenti grafici, anche grazie alla recente acquisizione di servizi come Pexels e Pixabay, oltre al lancio di un servizio di abbonamento per le immagini Premium chiamato Photos Unlimited.

Canva ha chiarito che al momento non vi sono prove che lavori e documenti dei clienti siano stati rubati dagli hacker e che tutti i dettagli delle carte di credito e dei sistemi di pagamento sono al sicuro e criptati.

Coloro che utilizzano Facebook o Google per accedere a Canva non sarebbero stati interessati dalla violazione.

Per precauzione, Canva consiglia di cambiare la password. Se si usa la stessa email e la stessa password su altri siti, meglio cambiare anche quelle password.

Come proteggere i propri dati e quelli dei clienti

Ecco alcuni consigli per una password sicura:

  • Evita le password contenenti il tuo vero nome o nome utente.
  • Usa password con una lunghezza minima di 8 caratteri.
  • Includi almeno tre dei seguenti tipi di carattere: maiuscolo, minuscolo, numeri, simboli non alfanumerici (ad esempio,! @ # $% ^ & * <> -).
  • Utilizza un gestore di password per generare e archiviare in modo sicuro le password

Gli attacchi informatici di questo tipo sono molto pericolosi,specie per le piccole e medie imprese che di norma non hanno delle strutture adeguate contro attacchi di pirati informatici organizzati.

Nel caso in cui sia preoccupato per la sicurezza della tua azienda e dei tuoi dati, puoi richiedere l’intervento dei nostri consulenti di sicurezza.

Contattaci gratuitamente per ottenere preziosi consigli e scoprire le migliori strategie per la protezione dei dati dei tuoi clienti, anche al fine di evitare multe e sanzioni da parte del Garante della Privacy.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Luigi Alberto Pinzi
Luigi Alberto Pinzihttps://www.alground.com
Esperto nei più avanzati sistemi di crittografia e da anni impegnato nell'arte del Reverse Engineering, Luigi è redattore freelance con una predilizione particolare per gli argomenti in materie legali.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Simone Carabella: biografia documentata. La storia politica, l’attivismo, i social

Dal Pd all'estrema destra, dalle case alla lotta contro l'Islam, una vita che va da un estremo all'altro senza soluzione di continuità. Vediamo nel...

Arresti antiterrorismo vicino alla base RAF Fairford usata dagli USA contro l’Iran

Cinque uomini arrestati nella notte vicino alla base britannica usata dagli USA contro l'Iran. Dall'accusa per esplosivi alla preparazione di un atto terroristico.

Netanyahu è colpevole di genocidio?

Il mandato d'arresto della Corte penale internazionale contro Netanyahu non contiene l'accusa di genocidio. Quella è davanti alla Corte internazionale di giustizia, contro lo Stato di Israele. Cosa è stato deciso e cosa resta aperto.

Gli Houthi i guerrieri che nessuno riesce a battere

Resta la domanda di fondo: quanto è forte, militarmente, Ansar Allah? La risposta non sta in una singola arma. Sta in un sistema costruito in vent'anni per non dover mai vincere uno scontro diretto.

Trump accoglie Xi e proroga la tregua sui dazi

Donald Trump ha accolto Xi Jinping sulla pista di Joint Base Andrews. Un presidente americano non lo faceva da undici anni. Nelle stesse ore Washington ha annunciato la proroga della tregua commerciale con Pechino.

Militari italiani in Arabia Saudita: cosa fanno a Ta’if?

Dopo gli attacchi contro la base aerea di Ta’if e il danneggiamento di un Eurofighter italiano, la presenza dei nostri militari in Arabia Saudita è diventata improvvisamente oggetto di discussione politica.

Rozzano, ronde e pestaggi: cosa sta succedendo

A Rozzano, nell'hinterland sud di Milano, l'aggressione a una donna ha innescato una protesta di residenti che nel giro di poche ore è degenerata in pestaggi e ronde spontanee.

Bollo auto 2027: perché la soglia degli 80 kW non distingue tra ricchi e poveri

Il Governo ha approvato l’esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW. Ma il criterio non considera reddito, ISEE o patrimonio: conta la potenza del veicolo, con effetti distributivi che possono sembrare paradossali.

Stabilicum, come cambia la legge elettorale dopo il sì del Senato

Il Senato approva lo Stabilicum: premio sopra il 42%, preferenze e capilista bloccati. Come funziona la riforma e perché la Camera resta decisiva.