03 Aprile 2026
HomeAttualitàGoogle ha inviato video privati ​​a una persona a caso

Google ha inviato video privati ​​a una persona a caso

La maggior parte delle persone non ci pensa molto nell’utilizzare Google Foto per archiviare e condividere immagini e video personali, fino a quando qualcosa non va storto. In questo modo: Google sta avvisando alcuni utenti che i loro video potrebbero essere finiti accidentalmente nelle mani di qualcun altro.

Prima di allarmarvi, spieghiamo. Secondo un tweet di Jon Oberheide, che è stato vittima della violazione, si è svolto tra il 21 novembre 2019 e il 25 novembre 2019 e ha coinvolto Google Takeout, che consente di esportare una copia dei contenuti nel proprio account Google o utilizzarlo con un servizio di terze parti. Non è chiaro esattamente cosa sia andato storto, ma Google afferma che “alcuni video di Google Foto sono stati esportati in modo errato in archivi di utenti non correlati“. Google non ha avuto problemi sulle foto.

Google ha comunicato che il problema è stato identificato e risolto, quindi sembra essere correlato a un bug, non ad attività dannosa. Le e-mail vengono inviate a persone interessate dal problema, quindi se non ne ricevi una, i tuoi video sono al sicuro.

Ovviamente nessuno vuole che i video personali vengano inviati a estranei, questa violazione non è così grave come potrebbe sembrare. E’ durato solo cinque giorni ed era specificamente correlato all’esportazione di dati tramite Google Takeout, che la maggior parte delle persone probabilmente non conosce nemmeno. Quindi questa è una percentuale estremamente piccola di utenti.

Certo, sarebbe stato bello se Google avesse avvisato gli utenti quando è successo, piuttosto che due mesi dopo – e se sei uno degli utenti interessati – ma non dovresti preoccuparti e togliere tutte le tue foto dal servizio. Tuttavia, non è una cattiva idea cogliere l’occasione per controllare la tua libreria di foto o video altamente sensibili.

Carlo Feder
Carlo Federhttps://www.alground.com
Consulente per la sicurezza dei sistemi per aziende ed istituti pubblici, Carlo è specializzato in gestione dati, crittografia e relazioni internazionali. E' in Alground dal 2011.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Dossier Tecnico Militare: EA-18G Growler

L'EA-18G Growler rappresenta l'apice tecnologico attuale nel dominio dell'Airborne Electronic Attack (AEA), fungendo da pilastro insostituibile per le operazioni aeree moderne in ambienti contestati....

Se lo Stato d’Israele scomparisse cosa succederebbe?

L'architettura geopolitica del Medio Oriente contemporaneo poggia su un equilibrio precario di forze in cui lo Stato d'Israele agisce non solo come attore sovrano,...

Claude Code leak: rivelate 512.000 righe di codice

Il codice sorgente di Claude Code è stato accidentalmente esposto tramite npm: ecco cosa è emerso sulle funzioni nascoste, sugli agenti autonomi e sull’architettura...

Pay2Key, il ransomware iraniano che torna a colpire

Pay2Key non è solo un nome che ricompare nel sottobosco del cybercrime. È un caso che racconta come il ransomware possa diventare uno strumento...

Quando l’AI scrive codice, il rischio è dietro l’angolo: ecco come limitarlo

L’uso dell’intelligenza artificiale nella programmazione promette velocità, produttività e automazione. Ma dietro questa promessa c’è un rischio concreto: un codice generato o modificato male...

Precision Strike Missile (PrSM): il missile di Precisione a Lungo Raggio

Il panorama della difesa globale ha subito una trasformazione radicale nel corso dell'ultimo decennio, passando da operazioni di contro-insurrezione a una competizione tra grandi...

Il Pentagono accelera su THAAD: la corsa per blindare il cuore dello scudo antimissile

Il Pentagono ha firmato un nuovo accordo con BAE Systems e Lockheed Martin per quadruplicare la produzione dei sensori di guida del sistema THAAD,...

L’ornitorinco di Tokyo: EC-2 Stand-Off Electronic Warfare Aircraft arma invisibile nella guerra elettronica

Il 17 marzo 2026, da una pista della base aerea di Gifu, in Giappone, un aereo dall'aspetto improbabile ha preso quota per la prima...

Opzione militare terrestre USA contro l’Iran: dossier operativo-tattico

A marzo 2026 il dispositivo militare statunitense nel Golfo Persico e nel teatro mediorientale ha completato l'accumulo delle forze necessarie per condurre operazioni di...