18 Luglio 2026
HomeAttualitàPro Evolution Soccer 2014 - Recensione

Pro Evolution Soccer 2014 – Recensione

Dopo un inizio sottotono, per non dire traumatico, e una graduale ripresa nel corso degli ultimi anni, il calcistico Konami è pronto per un’ultima, agguerritissima sfida contro il suo rivale di sempre, quel FIFA che ha saputo bruciare il gigante nipponico fin dalle prime battute di questa generazione, conquistandosi progressivamente il favore di pubblico e critica. Questo però per i due rivali si preannuncia un duello giocato su molteplici livelli, con un diverso sapore, che prima di tutto guarda al futuro in attesa della quanto mai imminente uscita sul mercato di PlayStation 4 e Xbox One. Da una parte troviamo chi sulla nuova generazione è pronto a debuttare e a fare del proprio titolo un gioco cross gen, mentre dall’altra l’introduzione del nuovo motore di gioco ha fatto intendere che quello di quest’anno è solo un succulento e gustoso antipasto prima di compiere il grande salto.

Entrambe le strategie hanno un loro perché, ma non è questa la sede per indagarlo ed esprimerci a riguardo. Indubbiamente rappresentano il primo mattone per costruire il futuro di due serie che ogni anno riescono, puntuali come un orologio, a smuovere milioni di fan in tutto il mondo. E anche noi, con la solita puntualità, dopo appena un paio di giornate di campionato, siamo pronti ad esprimerci sul nuovo Pro Evolution Soccer 2014. Il nuovo Fox Engine, unito al differente punto di vista e agli spunti dati dalla divisione inglese del team di sviluppo, potrebbero dare quel tanto che basta per finire le generazione con uno sprint bruciante e affacciarsi fiduciosi agli hardware di nuova generazione.

Nessun dorma, si gioca

Ad accoglierci all’avvio di Pro Evolution Soccer 2014 troviamo una curiosa scelta a livello sonoro. Al posto di una randomica traccia audio selezionata tra le tante che compongono la soundtrack, troviamo il Nessun dorma, celeberrima romanza della Turandot di Puccini. Non possiamo negare che la scelta ci abbia strappato un sorriso, ma un omaggio così importante alla cultura e all’arte italiana non può che farci piacere. La decisione di aprire un calcistico con un brano del genere è quantomeno bizzarra, ma è figlia dell’attenzione e dell’ammirazione che da sempre il popolo del Sol Levante rivolge al nostro Bel Paese, che troppo spesso trascura tali ricchezze in favore di altre cose sicuramente più frivole.

Certo è che siamo un popolo di pallonari, legati alla maglia della propria squadra del cuore nonché alla Nazionale, ma prima di saggiare il nuovo terreno di gioco è sempre meglio fare un po’ di pratica. Ecco allora che PES 2014 ci viene incontro con un sistema di allenamento rivisitato rispetto all’anno scorso, ma zeppo di prove per imparare a padroneggiare al meglio i giocatori sul campo. Passaggi, uno-due, controllo del giocatore senza palla, rigori e punizioni vengono approfonditi dai vari tutorial, divisi in cinque classi come i livelli di difficoltà di gioco. Il principiante insegna i primi rudimenti, mentre il superstar si compone di filmati esplicativi con cui prendere atto di tutti i trick disponibili, mai utili come quest’anno, visto il generale abbassamento del ritmo di gioco. Ai giocatori più forti, grazie a un Player ID più completo rispetto alla scorsa edizione, quelli più basilari verranno in automatico, ma è richiesta una certa pratica prima di poter sfoggiare con disinvoltura sul terreno di gioco i trucchetti più complessi contro l’agguerritissima IA al livello massimo. Tuttavia il calcio è uno sport di squadra e affidarsi solamente al campione di turno difficilmente porterà a risultati concreti, grazie a squadre compatte e alla buona intelligenza artificiale che domina gli avversari.

 

Fonte: Spazio Games – Leggi tutto

 

Articolo precedente
Articolo successivo
Redazione
Redazionehttps://www.alground.com/origin/
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della tecnologia che garantiscono una copertura completa dei principali How To relativi al mondo digitale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Telecamere obbligatorie in auto: l’Europa ci protegge o ci sorveglia?

Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell’Unione Europea dovranno essere dotate di un sistema di Advanced Driver Distraction Warning, un dispositivo...

Gli Usa utilizzano droni di mare contro l’Iran. La nuova frontiera della guerra navale

Gli attacchi con droni di superficie statunitensi contro il porto iraniano di Bandar Abbas rappresentano una svolta storica nella guerra navale contemporanea, segnando la...

Stati Uniti e Iran continuano i colloqui

Donald Trump ha annunciato che Stati Uniti e Iran hanno concordato di proseguire i colloqui, ma ha dichiarato che la tregua è ormai finita,...

L’occhio di Bruxelles sulle chat: l’Europa al bivio tra protezione e sorveglianza di massa

L'intersezione tra la tutela dei minori e il diritto fondamentale alla privacy digitale rappresenta una delle sfide legislative e tecnologiche più complesse del ventunesimo...

La Cpu migliore? Ryzen 9 9950X3D contro Core Ultra 9 285K

Il 2026 è l’anno in cui il mercato delle CPU desktop ha smesso di essere una guerra di numeri di core e ha iniziato...

Vannacci: potrei votare Meloni al Quirinale

Roberto Vannacci, ex generale e oggi protagonista della nuova destra “identitaria”, ha aperto pubblicamente alla possibilità di votare Giorgia Meloni al Quirinale, inserendosi così...

L’America rischia di perdere la guerra del futuro

Per oltre trent’anni gli Stati Uniti hanno vissuto nella convinzione di possedere un vantaggio militare strutturale, quasi intoccabile.Dalla Guerra del Golfo in poi, le...

Starmer si dimette: Andy Burnham si prepara a prendere il controllo di Downing Street

A meno di due anni dalla trionfale vittoria elettorale che aveva riportato il Labour al governo dopo la lunga stagione conservatrice, Keir Starmer ha...

Claude Mythos 5 e Fable 5: capacità, pericoli e vulnerabilità dell’AI di frontiera

La genesi dei modelli di classe Mythos e la strategia di rilascio di Anthropic Il panorama globale dell'intelligenza artificiale di frontiera è stato scosso il...