Sony Xperia XZ3 recensione. Un balzo in avanti, quasi perfetto

Un grande passo in avanti. Con i suoi pregi e i suoi difetti, ma un gran bel passo in avanti. Questo è lo spirito del nuovo Sony Xperia XZ3, chiamato a scrollarsi di dosso un po’ di vecchiume e farsi nuovo. Riuscendoci abbastanza bene, in alcuni casi, dimostrando di dover mangiare ancora un po’ di “pane”, in altri. Ma comunque, l’intento è quello di guardare negli occhi Samsung, Apple e Huawei senza più timori.

Vuoi capire il prodotto in un minuto? leggi la slide

Design

Molto bello. Misto alluminio e vetro, effetto "bombato". I bordi incurvati lo fanno assomigliare al Samsung

Display

Bellissimo. Grande, aggiornato a tecnologia OLED, bordi arrotondati. Eccellente

Hardware

Nulla di nuovo rispetto al predecessore. Velocità sufficiente per le sue funzioni

Sistema Operativo

Android 9 Pie. Molte personalizzazioni e previsioni intelligenti. Tante app Sony (alcune inutili) e Netflix preinstallato

Rete e chiamate

Dual Nano SIM. Supporto reti ok

Funzionalità

SideSense: ovvero tocchi due volte su un lato e appare un menù con le app più usate

Smart Launch: lo metti in orizzontale e apre da solo la fotocamera 

Ambient Display: 5 combinazioni di grafica, notifiche e stile delle icone

Fotocamera frontale

Classica 19MP. Ottime foto, a volte un po' sovraesposte

Video

Bellissimi video 4K HDR. Slow Motion migliore del mercato

Audio

Molto forte con bassi potenti

Fotocamera Selfie

Aumentata a 13.2MP. Strumenti di miglioramento viso abbastanza buoni

Memoria

Solo una versione da 64GB, espandibile fino a 512GB

Batteria

Buona durata. Cavo USB, ricarica rapida e Wireless

Prezzo/Disponibilità

Circa €800. Arriva per inizio ottobre 2018

Opinioni

Ad alcuni piace l'aggiornamento, altri dicono che ormai assomiglia ad un Samsung

Problemi

Niente jack da 3.5mm e niente sblocco tramite riconoscimento facciale

Sony Xperia XZ3 recensione: la storia

Sony ha fatto la storia della tecnologia, proponendo, non solo nel ramo degli smartphone, delle innovazioni epiche. Eppure proprio nel settore mobile era rimasto abbastanza vecchietto, almeno fino al Sony Xperia XZ2, dove l’entrata in gioco del nuovo design “Ambient Flow” lo rese finalmente un prodotto che non sembrava teletrasportato da un’altra epoca. Insomma, la Sony si era svegliata.

Ma per compiere un nuovo balzo in avanti, serviva perlomeno mettersi al pari con i leader, e Sony Xperia XZ3 lo fa, soprattutto a partire dallo schermo. I contatti con aziende come LG e Sharp hanno dato buoni frutti e quando apri la scatola il “Wow!!” che ti esce spontaneo, non è più molto dissimile da quello che fai con Samsung o Apple. Ovviamente, crescere significa a rinunciare a qualcosa di vecchio, che non a tutti è piaciuto: insomma, nessuna crescita è indolore.

Design

Molto bello. Sony Xperia XZ3 è sensibilmente differente rispetto ai suoi predecessori e tirato fuori dalla tasca fa la sua bella bella figura. E’ interamente costruito in metallo, con una scocca che ricorda quella degli aerei (almeno così dice con un po’ di enfasi il produttore). Ma il bello è l’unione del vetro che gli dà un bellissimo effetto “bombato”, conferendogli allo stesso tempo molta forza e tanta tanta resistenza. E’ leggermente più duro e spesso dei suoi competitor, ma ci piace.

E’ disponibile in quattro colori. Il Black è piuttosto elegante anche se, attenzione, si trasforma facilmente in un raduno di ditate che rovinano un po’ l’effetto, a meno che non lo puliate ogni mattina come fareste con degli occhiali di vista. Il White Silver, abbastanza caruccio, ma soprattutto il Forest Green e il Bordeaux Red, due colori decisamente originali rispetto alla media che lo fanno risaltare molto bene, e dove le ditate si vedono decisamente di meno.

Visto frontalmente abbiamo in alto gli speaker e in basso la fotocamera frontale. Sul fondo troviamo l’entrata per una ricarica USB-C, ma niente (oddio!) jack da 3.5mm! Sul retro ecco spiccare al centro la fotocamera e il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Accipicchia, quest’ultimo è posizionato piuttosto maluccio, e i primi test lo definiscono abbastanza scomodo.

Sul bordo sinistro assolutamente niente, mentre sul destro i cari e vecchi controlli per il volume, l’accensione e l’entrata delle schedine.

Il tutto è davvero resistente. Non solo la combinazione di alluminio e vetro contribuisce ad una solidità generale che si sente parecchio, ma è protetto dalla polvere, dall’acqua, dove può essere immerso oltre un metro fino a 30 minuti, e dai graffi, grazie alla tecnologia 3D Gorilla Glass 5, che mira a rendere il Sony Xperia XZ3 un dispositivo veramente molto molto difficile da rovinare.

L’impressione generale del design è veramente buona, anzi… diciamola tutta. Sembra un bel Samsung!

Display

Eccoci al cuore della rivoluzione apportata nel Sony Xperia XZ3. Innanzitutto le dimensioni: un bel 6 pollici con una ratio di 18:9, dà veramente tanto bello schermo da guardare. Sony Xperia XZ3 è immune alla moda del Notch, quella rientranza nera che ospita di solito la fotocamera, con lo schermo che si estende alla sua destra e alla sua sinistra. No, qui abbiamo un bel rettangolo.

Quanto a qualità, Sony Xperia XZ3 può essere annoverato nei cataloghi: la casa madre ha abbandonato definitivamente il vecchio display IPS LCD, utilizzato strenuamente negli ultimi anni, è si è convertita al P-OLED. La nuova tecnologia, che nasce grazie alla collaborazione con la Bravia, offre uno schermo veramente stupendo. E’ brillantissimo nei colori, che sembrano saltare fuori dallo schermo, non meno che la resa del nero dei caratteri, che sembrano stampati. Bello e vivido, il display di Sony Xperia XZ3 è dotato di tecnologia QHD+ per la riproduzione dei video.

Questo tipo di qualità, in particolar modo l’HDR10, si adegua perfettamente agli standard con cui Amazon, YouTube e Netflix riproducono i film e le serie. Anzi, Sony e YouTube hanno anche stipulato un accordo per cui Sony, con questo tipo di codifica, invia più facilmente i video su YouTube, che li digerisce meglio e li riproduce con grandi prestazioni su tutti i dispositivi simili.

DisplayMate, un leader nel giudicare la bellezza dei display ha contrassegno lo schermo di Sony Xperia XZ3 con una bella A+, e possiamo dire che questo tipo di display non ha più da temere il Galaxy Note 9.

Ma non è finita: il display del Sony Xperia XZ3 ha i bordi incurvati. E pure molto. Copiando…ehm.. riprendendo la moda Samsung, il Sony Xperia XZ3 ha una eccellente curvatura dello schermo ai quattro angoli, dando una sensazione di spazio davvero gradevole. Per cui, tanti complimenti al display!

Hardware

Sotto questo aspetto nulla di nuovissimo. Il processore Qualcomm Snapdragon 845, abbinato ai 4GB di RAM è lo stesso del predecessore, il Sony Xperia XZ2. Per cui a livello di “motore” poco o nulla è stato fatto. In realtà c’è qualche piccola variazione: stando ai benchmark possiamo dire che è leggerissimamente più veloce, ma certamente non è facile notarlo e comunque in un prodotto successore di un altro, ci aspettiamo qualcosa di più.

Certo, il dispositivo è veloce e si utilizza benissimo, per carità, ma certamente possiamo affermare che il potenziamento dell’hardware non era tra le priorità dei progettisti.

Sistema Operativo

Sony Xperia XZ3 ci arriva con un bel Android 9 Pie nuovo di zecca. E questo è bello: la versione Pie è incentrata sulla capacità di adattamento. Ad esempio, a seconda delle applicazioni che usiamo, Android Pie gestisce al meglio la batteria. Oppure la luminosità dello schermo si adatta a seconda del luogo e dell’ora del giorno. E ancora, le applicazioni si adattano al tempo: ad esempio, Google Maps, al mattino, ti mostra come suggerimento il percorso per andare in ufficio, immaginando che tu stia andando a lavorare.

E addirittura, Android 9 Pie cerca di farti usare lo smartphone meno e in maniera più intelligente, mostrandoti un riassunto del tempo impiegato in ciascuna applicazione, con il sottile intento di farti sentire in colpa, “annebbiando”, pur potendole usare, le icone delle app di cui stai abusando.

Tutto questo sul Sony Xperia XZ3 funziona alla grande. A questo si aggiunge la solita gamma di applicazioni native di Sony, carine anche se alcune non si utilizzano praticamente mai, mentre troviamo preinstallato Netflix, per tutti gli appassionati. Avere Android 9 Pie, inoltre, è garanzia di ricevere per un bel pezzo anche gli aggiornamenti direttamente da mamma Google, il che è davvero una ottima notizia.

Rete e chiamate

Supportata appieno la connettività, il che ci rende contenti, anche se è normale per un dispositivo top di gamma. Sony Xperia XZ3 è pienamente Dual SIM e in particolare due Nano SIM, trovano felicemente posto nel corpo del dispositivo. Una sbavatura: una volta inserite bisogna riavviare per ottenerne il riconoscimento. Questo si potrebbe anche correggere, suvvia!

Funzionalità

SideSense

Tante belle funzionalità. La prima da citare è certamente Side Sense. Avete presente che il display, oltre ad essere bello e grande ha anche gli angoli smussati? ecco, se toccate due volte un lato dello schermo, ecco uscire allo scoperto un bel menù e una lista di app. Insomma, Sony Xperia XZ3 prova a reinventare l’interfaccia utente attraverso questo giochino. Il risultato è abbastanza carino: il menù si capisce bene, e le app più utilizzate vengono posizionate mano mano in alto, per maggiore comodità.

Ovviamente possiamo aggiungerle o modificarle manualmente. In realtà la funzione non è di immediata comprensione, anche per un fatto di abitudine o di cultura. In altre parole, sebbene sia una buona idea, rischia di diventare uno di quegli accorgimenti di cui ti dimentichi completamente, se non quando per caso lo attivi.

Smart Launch

Smart Launch invece è pensato per venire incontro agli scatti fotografici fatti in velocità. Se tiri fuori il Sony Xperia XZ3, e lo posizioni in orizzontale, si attiva automaticamente la fotocamera, e con un tocco sullo schermo puoi scattare la tua bella foto. E’ uno degli sforzi che Sony sta facendo nel settore dell’intelligenza artificiale o quantomeno nella previsione del comportamento dell’utente. Funziona nella stragrande maggioranza dei casi, solo in alcuni episodi c’è voluto qualche secondo prima di Smart Launch andasse in funzione.

Ambient Display

Ambient Display è pensato invece per creare una determinata “atmosfera” sul tuo Sony Xperia XZ3. Si tratta di un set grafico preimpostato con 5 stili differenti di orologio, notifiche, controller e grafica delle icone, facilmente modificabili dal pannello di controllo. Niente di rivoluzionario ma abbastanza carino.

Photo Playback

A questo si aggiungono altri piccoli “fiocchetti” come Photo Playback, dove le ultime foto scattate o quelle che selezioni appositamente, vengono mostrate a scorrimento nello stesso stile delle Tiles di Windows 10. E ancora, la possibilità di creare delle impostazioni già pronte per la navigazione su internet o la fotocamera, che si possono attivare all’istante grazie ad una icona-scorciatoia posizionata nella tua Home.

Fotocamera frontale

La fotocamera frontale del Sony Xperia XZ3 non ha subìto modifiche importanti rispetto al predecessore. Abbiamo i nostri bei 19MP. Perchè? sostanzialmente perchè il Dual Sensor che era stato montato sul Sony Xperia XZ2 era troppo spesso e non ci stava in una scocca così sottile, per cui si è tornati alla soluzione Single Sensor. Nonostante questo possiamo scattare delle foto eccellenti, nei dettagli e nei colori, anche in movimento.

Sony ha pensato ad una cosa: quando si fanno le foto con il cielo luminoso, spesso si sbaglia, per cui ha creato una funzione che si occupa di gestire un cielo soleggiato, lavorando sulla esposizione e su una bella serie di regolazioni. La cosa ci piacerebbe, ma in compenso in altre condizioni si rischia una sovra esposizione, per cui si è aggiustato da un lato per sbagliare dall’altro.

Sony Xperia XZ3 offre così una buona soluzione per scattare le foto. Ma rispetto al Galaxy Note 9 e all’iPhone X? no, non ci arriva ancora. In parte per le lenti, in parte per le soluzioni software, eccellenti, ma che ancora non reggono pienamente il confronto.

Video

La ripresa dei video è piacevolissima. Per due motivi: il primo è il poderoso e visibile sforzo della casa madre, che riesce ad offrire con orgoglio una splendida ripresa in 4K HDR. Il 4K per le immagini e la loro nitidezza, e l’HDR per i colori. Davvero un risultato eccellente. Secondo, davvero una figata lo Slow Motion: realizzato tramite tecnologia Spectra 280, è in assoluto il top che esista sul mercato. Niente come un Sony Xperia XZ3, al momento attuale, ti fa degli slow motion più belli.

Inoltre, come accennato, i video vengono codificati già per l’upload di YouTube, con il massimo della qualità possibile. Sotto questo aspetto, ottimo lavoro.

Audio

Molto bene anche il comparto audio. Innanzitutto per mere questioni di grandezza: gli speaker sono il 20% più grandi rispetto al Sony Xperia XZ2, per cui il volume è più forte. Ma il merito principale va al Dynamic Vibration System, che si basa su un motore per far vibrare lo smartphone più grosso e potente e un software che, analizzando le vibrazione stesse, è in grado di sincronizzarle con la musica. Il risultato è un audio di notevole livello, con dei bassi strepitosi.

Fotocamera Selfie

Se per la fotocamera frontale non segnaliamo nessun passo in avanti, quella dedicata ai selfie invece è migliorata. 13.2 MP per degli autoscatti davvero belli. A questo si aggiunge la funzione per migliorare il nostro viso: si può rendere più sottile, ingrandire leggermente gli occhi e aumentare la luminosità della pelle. L’operazione viene fatta in automatico grazie al riconoscimento dei volti, ma possiamo intervenire manualmente. Ovviamente, non arriviamo ai filtri di Instagram, ma diciamo che dei buoni risultati si possono ottenere con poco sforzo.

Memoria

Sony Xperia XZ3 ha solo una versione da 64GB. Ma con le solite schedine MicroSD possiamo tirare fino ai 512GB

Batteria e durata

Sony Xperia XZ3 è equipaggiato con una batteria non rimovibile da 3.330 mAh. Dovrebbe bastare per un uso quotidiano non eccessivamente intensivo: probabile che si arrivi a sera con il classico 15/20%. Per la ricarica ci dobbiamo appoggiare al cavetto USB per una velocità ottimale. Abbiamo anche la tecnologia Fast Charge, quella che in 30 min te lo riempie fino al 100%, e in più c’è la ricarica Wireless che è comunque abbastanza veloce.

Prezzo e disponibilità

Sì, il dispositivo è un top di gamma e il prezzo lo accompagnerà. Sony Xperia XZ3 dovrebbe costare dai €700 agli €800. La disponibilità è annunciata per l’inizio di ottobre di quest’anno.

Opinioni

I primi a provarlo sono stati gli utenti asiatici. Che dicono? alcuni sono entusiasti, e sono davvero felici che Sony Xperia XZ3 si sia finalmente svecchiato e offra soluzioni che sembravano mancare. Altri lo criticano perchè… sta diventando un Samsung! Sony ha sempre scritto la storia della tecnologia con le sue innovazioni, e il suo andare dietro ai leader finendo per assomigliargli sta deludendo alcuni fan. Insomma, sembra che abbia poche idee.

Una critica che si muove nei quattro angoli del globo: dannazione, non c’è il mini jack da 3.5mm!

Problemi

Per ora Sony Xperia XZ3 non presenta problemi importanti. L’unico veramente degno di nota è la scomodità del sensore di riconoscimento delle impronte. Le ragazze, con la mano più piccola ci arrivano, ma con le mani più grandi il cerchietto è posizionato troppo in basso e diventa scomodo. Infine, non è un vero e proprio problema, ma Sony Xperia XZ3 non ha la funzionalità di sblocco del dispositivo tramite riconoscimento facciale.

Scheda tecnica

RETETechnologiaGSM / HSPA / LTE
LANCIOAnnuncioAgosto 2018
RilascioPrimi di ottobre
CORPODimensioni158 x 73 x 9.9 mm
Peso193 g
ChassisAlluminio e vetro con Gorilla Glass 5
SIMSingola SIM (Nano-SIM) o Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
– IP65/IP68 resistente a polvere e acqua (fino a 1.5m per 30 min)
DISPLAYTipoP-OLED capacitivo touchscreen, 16M colori
Misure6.0 pollici, 92.9 cm2 (~80.5% ratio)
Risolutione1440 x 2880 pixel, 18:9 ratio (~537 densità ppi)
MultitouchSì, fino a 10 dita
ProtezioneCorning Gorilla Glass 5
– HDR BT.2020
– Display Triluminos
– Motore X-Reality
PIATTAFORMAOSAndroid 9.0 (Pie)
ChipsetQualcomm SDM845 Snapdragon 845
CPUOcta-core (4×2.7 GHz Kryo 385 Gold & 4×1.7 GHz Kryo 385 Silver)
GPUAdreno 630
MEMORIACard slotmicroSD, fino a 512 GB
Interna64 GB, 4 GB RAM
FOTOCAMERA

FRONTALE

Singola19 MP, f/2.0, 25mm, 1/2.3″, 1.22µm, PDAF predittivo
FunzioniLED flash, panorama, HDR
Video[email protected], [email protected], [email protected] (5-assi gyro-EIS), [email protected], HDR
SELFIE CAMERASingola13 MP, f/1.9, 23mm, 1/3″, 1.12µm
FunzioniHDR
Video[email protected] (5-assi gyro-EIS)
SUONOTipi di avvisoVibrazione; MP3, suonerie WAV
AltoparlantiSi, con stereo
3.5mm jackNo
– 24-bit/192kHz audio
– Dynamic vibration system
– Eliminazione del rumore con microfono dedicato
CONNETTIVITA’WLANWi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, Wi-Fi Direct, DLNA, hotspot
Bluetooth5.0, A2DP, aptX HD, LE
GPSSì, con A-GPS, GLONASS, BDS, GALILEO
NFCSi
RadioNo
USB3.1, Type-C 1.0 con connettore reversibile; USB Host
FUNZIONISensoriImpronte digitali (retro), accelerometro, giro, prossimità, barometro, compasso
MessaggisticaSMS, MMS, Email, IM, Push Email
BrowserHTML5
– Ricarica Super veloce (Quick Charge 3.0)
– Ricarica Qi wireless
– Xvid/MP4/H.265 player
– MP3/eAAC+/WAV/Flac player
– Visualizzazione documenti
– Editor di foto e video
BATTERIANon removibile Li-Ion 3300 mAh
VARIEColoriBlack, Silver White, Forest Green, Bordeaux Red
PrezzoCirca 800 EUR