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Twitter. Gestire o bloccare i tag nelle foto. Guida

I tag delle foto sono sbarcati anche su Twitter: così come già da tempo avviene sulla piattaforma concorrente Facebook, da qualche giorno anche gli utenti del colosso social dedicato al “microblogging” possono taggare nelle proprie foto altri utenti iscritti alla piattaforma, fino a un massimo di 10 contatti.

I tag sulle foto di Twitter

I tag, in questo caso, non assorbono caratteri lasciando immacolate le 140 battute a disposizione dell’utente (che dovranno comunque essere decurtate della lunghezza dell’indirizzo URL della foto postata). Il fatto che venga taggata una o 10 persone, non influirà quindi sulla lunghezza massima del messaggio twittato.

In aggiunta a questo, l’inserimento delle foto è stato potenziato in modo da consentire al singolo utente il caricamento contemporaneo fino a un massimo di quattro foto: una volta inserite nella propria libreria, Twitter creerà automaticamente una sorta di collage che ne faciliterà la visualizzazione simultanea, lasciando al singolo utente la facoltà di ingrandire a tutto schermo ogni singolo scatto. L’indirizzo di ogni fotografia postata, in questo caso, assorbirà una parte dei 140 caratteri a disposizione di ogni tweet, lasciando agli utenti ben poco spazio in caso di caricamento contemporaneo di 4 immagini.

In ogni foto si potranno taggare fino a 10 utenti

I tag nelle foto… imposti da Twitter

L’innovazione già applicata da Twitter a tutti i suoi utenti ha tuttavia portato con sé un pesante strascico di polemiche in termini di privacy. La principale criticità risiede nella decisione arbitrale da parte dell’azienda di imporre di default l’impostazione “permetti a chiunque di taggarmi nelle foto”.

Un’imposizione che potrebbe risultare poco gradita per molti utenti, che rischiano di vedersi taggare in fotografie sgradite o fuori luogo, con conseguenze a dir poco spiacevoli per la propria reputazione sulla Rete. La soluzione, in questo caso, è semplice: dalle impostazioni del profilo è sufficiente accedere alla sezione “Sicurezza e privacy” e modificare le opzioni relative al tag. Tra le opzioni presenti, oltre alla già citata “permetti a chiunque di taggarmi nelle foto”, è disponibile la voce restrittiva “permetti solo alle persone che seguo di taggarmi nelle foto” o “non consentire a nessuno di taggarmi nelle foto” per gli utenti che desiderano la massima privacy.

In ogni caso, nel momento in cui si viene taggati in una foto, Twitter provvede automaticamente a spedire una notifica per avvisare l’utente (che potrà, eventualmente, visionare il contenuto fotografico e prendere atto del tag).

I caricamenti simultanei di più foto verrano visualizzati in stile collage

Servizi social Vs. privacy

La politica alla base di questa nuova introduzione (molto più orientata a una svolta in stile Facebook da parte di Twitter) è semplice: facilitare la comunicazione e l’interazione fra le persone, sulla scia di una politica volta ad aumentare il numero di utenti attivi della piattaforma. Ad oggi, infatti, il diretto concorrente Facebook conserva un appeal più nazional-popolare sia in termini di funzioni offerte, sia in termini di praticità di utilizzo.

Introdurre la possibilità di rendere le foto più “social” da un lato può indubbiamente contribuire a incrementare il numero delle iscrizioni a Twitter ma dall’altro (analogamente a quanto accaduto per il rivale Facebook) inizia ad accendere i primi dibattiti in termini di privacy.

La decisione di non offrire all’utente la scelta di autorizzare o meno i tag ma di imporglieli di ufficio, costituisce una scelta azzardata e poco gradita da quanti tengono in particolar modo alla propria privacy. Che comunque potrà essere cambiata con una semplice modifica delle impostazioni di sicurezza, pur fornendo al contempo grossi interrogativi circa la nuova politica di Twitter nei confronti dei propri utenti.

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Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
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