18 Aprile 2026
HomeAttualitàUsa. Droni militari con riconoscimento facciale

Usa. Droni militari con riconoscimento facciale

L’esercito americano installerà software di riconoscimento facciale biometrico nei droni utilizzati per la sorveglianza e la ricognizione, lo ha annunciato il Dipartimento della Difesa (DoD).

Agendo per conto della US Air Force (USAF), il DoD ha stipulato un contratto con lo sviluppatore tecnologico RealNetworks, con sede a Seattle, per adattare i suoi SAFR face ID ai droni utilizzati in operazioni speciali e altri casi d’uso specifici.

“Adatteremo la piattaforma di riconoscimento facciale SAFR per l’implementazione su un sUAS autonomo per operazioni speciali, ISR (intelligence, sorveglianza e ricognizione) e altri casi d’uso”.

“Ciò richiederà l’integrazione del software SAFR con lo stack hardware e software del sUAS, compresi i suoi sistemi di elaborazione, comunicazione e software di controllo remoto integrati per consentire il funzionamento in impostazioni di comunicazione, supportano informazioni fruibili per gli operatori umani e aprono l’opportunità di una risposta autonoma in tempo reale da parte del robot”.

Dato il vasto budget delle forze armate statunitensi – l’USAF da sola è stimata circa 228 miliardi di dollari stanziati l’anno scorso, con un importo simile richiesto per il 2023.

Il contratto prevede che RealNetworks riceva 729.056 dollari per i suoi servizi.

Cos’è SAFR

SAFR è una piattaforma di riconoscimento facciale basata sull’intelligenza artificiale che offre un nuovo livello di visibilità e consapevolezza situazionale per i professionisti della sicurezza. Può integrare facilmente periferiche di controllo degli accessi come telecamere, serrature delle porte o sistemi di allarme per gestire l’accesso a una località in base all’identità delle persone.

SAFR funziona scattando una foto o facendo un video del viso di una persona e confrontandola con un database di volti noti. SAFR usa l’intelligenza artificiale per leggere la geometria del viso, come la distanza tra gli occhi, la forma del naso e le dimensioni della bocca. SAFR può identificare le persone in tempo reale, anche se il loro viso non è rivolto direttamente alla telecamera.

SAFR protegge i dati dei volti usando la crittografia e il controllo degli accessi. Il sistema non memorizza le immagini dei volti, ma solo le loro rappresentazioni matematiche chiamate vettori.

Articolo precedente
Articolo successivo
Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Logo Home Perché Eywa Perché Eywa Il Team fondatore Alessandro Trizio Direttore Responsabile Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, tra USA e Israele, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Le decisioni politiche di Trump fanno guadagnare milioni a Trump

Operazioni anomale, crypto e vigilanza indebolita, il probabile insider trading di Donald TrumpDiciotto minuti prima dell'annuncio che fece rimbalzare Wall Street, qualcuno piazzò una...

Colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti: la partita più rischiosa di Trump

La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele è entrata in una fase nuova, più diplomatica solo in apparenza. A Islamabad, mentre si prepara...

Iran. Trump accetta la tregua

Donald Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l’Iran poche ore prima della scadenza che aveva imposto a Teheran, trasformando una crisi...

Chi chiude lo Stretto, chiude il Mondo. Analisi dei passaggi Marittimi Globali

Prodotto da un'analisi geopolitica di intelligence sui flussi energetici globali, rotte marittime e vulnerabilità strategiche. Fonti: EIA, IMF, Lloyd's List, Dallas Federal Reserve, Reuters,...

Dossier Tecnico Militare: EA-18G Growler

L'EA-18G Growler rappresenta l'apice tecnologico attuale nel dominio dell'Airborne Electronic Attack (AEA), fungendo da pilastro insostituibile per le operazioni aeree moderne in ambienti contestati....

Se lo Stato d’Israele scomparisse cosa succederebbe?

L'architettura geopolitica del Medio Oriente contemporaneo poggia su un equilibrio precario di forze in cui lo Stato d'Israele agisce non solo come attore sovrano,...

Claude Code leak: rivelate 512.000 righe di codice

Il codice sorgente di Claude Code è stato accidentalmente esposto tramite npm: ecco cosa è emerso sulle funzioni nascoste, sugli agenti autonomi e sull’architettura...

Pay2Key, il ransomware iraniano che torna a colpire

Pay2Key non è solo un nome che ricompare nel sottobosco del cybercrime. È un caso che racconta come il ransomware possa diventare uno strumento...

Quando l’AI scrive codice, il rischio è dietro l’angolo: ecco come limitarlo

L’uso dell’intelligenza artificiale nella programmazione promette velocità, produttività e automazione. Ma dietro questa promessa c’è un rischio concreto: un codice generato o modificato male...