04 Aprile 2026
HomeAttualitàDominic Raab si dimette dopo un'inchiesta sul bullismo

Dominic Raab si dimette dopo un’inchiesta sul bullismo

Dominic Raab ha annunciato le sue dimissioni da ministro della giustizia e vice primo ministro del Regno Unito, a seguito di un’inchiesta che lo ha accusato di bullismo nei confronti di alcuni dipendenti. L’inchiesta, durata cinque mesi, era stata avviata dal primo ministro Rishi Sunak dopo aver ricevuto delle lamentele sul comportamento di Raab come ministro.

In una lettera a Sunak, Raab ha detto che si sarebbe dimesso se l’inchiesta avesse trovato qualsiasi prova di bullismo da parte sua. Ha aggiunto che l’inchiesta ha respinto tutte le accuse tranne due, che lui ritiene “errate” e “pericolose per il buon governo”. Il rapporto dell’inchiesta, redatto dall’avvocato Adam Tolley KC, non è ancora stato reso pubblico dal governo.

Raab era uno dei principali sostenitori di Sunak durante la corsa alla leadership del Partito Conservatore lo scorso anno. La sua uscita dal governo costringerà il primo ministro a nominare un nuovo ministro della giustizia. Tolley aveva esaminato otto denunce di bullismo contro Raab, che erano state presentate durante i suoi precedenti incarichi come ministro della giustizia, degli esteri e della Brexit sotto i governi di Boris Johnson e Theresa May.

Sunak è stato criticato per non aver chiarito cosa sapesse delle accuse prima di riconfermare Raab nel suo gabinetto.

Tra le accuse respinte da Tolley, c’era quella di aver urlato contro un dipendente del Foreign Office durante una visita in Canada nel 2019. Un’altra accusa riguardava il fatto che Raab avesse chiesto a un membro del suo staff di fare il suo bucato durante una visita in Cina nel 2018.

Tra le accuse accettate da Tolley, invece, c’era quella di aver fatto pressioni su un dipendente per farlo dimettere dopo aver scoperto che aveva una malattia cronica. Un’altra accusa riguardava il fatto che Raab avesse usato un linguaggio offensivo e intimidatorio nei confronti di un altro dipendente.

Raab ha negato tutte le accuse e ha detto di essere stato vittima di una “campagna diffamatoria” orchestrata da alcuni funzionari ostili alla Brexit. Ha anche detto di aver sempre trattato i suoi collaboratori con rispetto e professionalità.

Raab è stato uno dei leader della campagna per la Brexit nel 2016 e ha ricoperto diversi ruoli chiave nel governo britannico. Prima di diventare ministro della giustizia e vice primo ministro, era stato ministro degli esteri per due anni e mezzo. In precedenza, era stato ministro della Brexit per quattro mesi, prima di dimettersi in disaccordo con l’accordo raggiunto da Theresa May con l’Unione Europea.

Raab è noto per essere un esperto di karate e per avere una laurea in legge da Oxford e un master da Cambridge. Ha anche lavorato come avvocato per i diritti umani prima di entrare in politica.

Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Dossier Tecnico Militare: EA-18G Growler

L'EA-18G Growler rappresenta l'apice tecnologico attuale nel dominio dell'Airborne Electronic Attack (AEA), fungendo da pilastro insostituibile per le operazioni aeree moderne in ambienti contestati....

Se lo Stato d’Israele scomparisse cosa succederebbe?

L'architettura geopolitica del Medio Oriente contemporaneo poggia su un equilibrio precario di forze in cui lo Stato d'Israele agisce non solo come attore sovrano,...

Claude Code leak: rivelate 512.000 righe di codice

Il codice sorgente di Claude Code è stato accidentalmente esposto tramite npm: ecco cosa è emerso sulle funzioni nascoste, sugli agenti autonomi e sull’architettura...

Pay2Key, il ransomware iraniano che torna a colpire

Pay2Key non è solo un nome che ricompare nel sottobosco del cybercrime. È un caso che racconta come il ransomware possa diventare uno strumento...

Quando l’AI scrive codice, il rischio è dietro l’angolo: ecco come limitarlo

L’uso dell’intelligenza artificiale nella programmazione promette velocità, produttività e automazione. Ma dietro questa promessa c’è un rischio concreto: un codice generato o modificato male...

Precision Strike Missile (PrSM): il missile di Precisione a Lungo Raggio

Il panorama della difesa globale ha subito una trasformazione radicale nel corso dell'ultimo decennio, passando da operazioni di contro-insurrezione a una competizione tra grandi...

Il Pentagono accelera su THAAD: la corsa per blindare il cuore dello scudo antimissile

Il Pentagono ha firmato un nuovo accordo con BAE Systems e Lockheed Martin per quadruplicare la produzione dei sensori di guida del sistema THAAD,...

L’ornitorinco di Tokyo: EC-2 Stand-Off Electronic Warfare Aircraft arma invisibile nella guerra elettronica

Il 17 marzo 2026, da una pista della base aerea di Gifu, in Giappone, un aereo dall'aspetto improbabile ha preso quota per la prima...

Opzione militare terrestre USA contro l’Iran: dossier operativo-tattico

A marzo 2026 il dispositivo militare statunitense nel Golfo Persico e nel teatro mediorientale ha completato l'accumulo delle forze necessarie per condurre operazioni di...