30 Novembre 2025
HomeGuide SicurezzaE-commerce Wordpress sotto attacco. 20mila siti a rischio

E-commerce WordPress sotto attacco. 20mila siti a rischio

I siti di e-commerce basati su WordPress sono sotto attacco da parte di un gruppo di hacker che sfrutta una vulnerabilità in un plugin dedicato ai carrelli abbandonati.

Gli hacker puntano a siti WordPress che utilizzano “Abandoned Cart Lite for WooCommerce”, un plug-in installato su oltre 20.000 siti, secondo il repository ufficiale dei plugin di WordPress.

Il tuo e-commerce o sito in WordPress è sotto attacco?

Chiedi ai nostri esperti. Attivi in poche ore

COME FUNZIONA LA VULNERABILITÀ

Questo attacco è uno di quei rari casi in cui una vulnerabilità di tipo cross-site scripting (XSS) abbastanza banale e solitamente innocua può effettivamente portare a hack gravi.

Il plug-in, come suggerisce il nome, consente agli amministratori del sito di visualizzare i carrelli della spesa abbandonati, che si generano quando un utente carica dei prodotti ma non completa l’acquisto.

Questi elenchi di carrelli abbandonati sono accessibili solo nel backend del sito WordPress e in genere solo per gli amministratori o altri utenti con account con privilegi elevati.

COME GLI HACKER STANNO SFRUTTANDO IL BUG

Secondo una analisi del ricercatore di sicurezza Defiant Mikey Veenstra, gli hacker hanno iniziato a generare carrelli abbandonati che contengono prodotti con nomi appositamente calcolati.

I pirati aggiungono il codice malevolo in uno dei campi del carrello, quindi lasciano il sito, un’azione che porta all’archiviazione del codice compromesso nel database del negozio, proprio in virtù del plugin.

Quando un amministratore accede al back-end del negozio per visualizzare un elenco di carrelli abbandonati, il codice degli hacker viene eseguito non appena una particolare pagina di back-end viene caricata sullo schermo dell’utente.

Il codice è scritto in JavaScript e installa due virus backdoor diversi sui siti che eseguono il plugin vulnerabile.

Il tuo sito WordPress è colpito da un virus? Interveniamo per ripulire completamente la tua piattaforma. Contattaci

La prima backdoor prende la forma di un nuovo account amministratore creato dagli hacker sul sito. Questo nuovo utente amministratore è denominato “woouser”, e registrato con l’indirizzo email “[email protected]” e utilizza una password di “K1YPRka7b0av1B”.

La seconda backdoor è molto intelligente, e sfrutta una tecnica che è stata vista raramente. Il codice dannoso cerca tutti i plug-in del sito e individua il primo che è stato disabilitato dall’amministratore del sito.

Gli hacker non lo riattivano, ma sostituiscono il contenuto del suo file principale con uno script dannoso che funge da backdoor per l’accesso futuro. 

Il plugin rimarrà disattivato, ma poiché i suoi file sono ancora sul disco e raggiungibili dalle richieste web, gli hacker possono inviare istruzioni dannose a questa seconda backdoor nel caso in cui i proprietari dei siti rimuovano l’account “woouser”.

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Alessandro Trizio è un professionista con una solida expertise multidisciplinare, che abbraccia tecnologia avanzata, analisi politica e strategia geopolitica. Ora è Amministratore e Direttore Strategico del Gruppo Trizio, dirigendo il dipartimento di sicurezza informatica. La sua competenza si estende all'applicazione di soluzioni innovative per la sicurezza cibernetica e la risoluzione di criticità complesse.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Il terremoto anticorruzione continua a scuotere Kyiv mentre il mondo spinge per i negoziati

Le perquisizioni contro il capo di gabinetto di Zelenskyy aprono una nuova fase politica nel mezzo del conflitto. Mentre i partner occidentali chiedono trasparenza...

Le ultime parole di Putin scuotono il tavolo di pace per l’Ucraina

Nel suo intervento di fine novembre a Bishkek, il presidente russo rilancia la retorica, ormai ben nota, della resa territoriale come premessa di ogni...

Hezbollah, Dubai e l’ombra dell’Iran: la finanza invisibile che ridisegna il Medio Oriente

L’inchiesta del Wall Street Journal sui fondi iraniani trasferiti a Hezbollah attraverso Dubai apre una finestra su una delle infrastrutture più sensibili della sicurezza...

Sparatoria a Washington: l’attacco, reazione interna e il giro di vite sull’immigrazione afghana

Gli Stati Uniti rivedono le politiche migratorie dopo l’attacco che ha coinvolto membri della National Guard, sospendendo tutte le richieste di ingresso e visto...

Colpo di Stato in Guinea-Bissau: il giorno in cui i militari hanno spento le urne

Crisi istituzionale a Bissau: i militari rovesciano il presidente alla vigilia dell’annuncio dei risultati elettorali, chiudono le frontiere e impongono il coprifuoco. L’alba di...

Dossier. La riforma del consenso sessuale

L'evoluzione del Diritto Penale Sessuale e l'ancoraggio Italiano L'approvazione recente di una proposta di legge da parte della Camera dei deputati italiana, incentrata sull'introduzione del...

Xi Jinping pressa Trump su Taiwan: telefonata ad alta tensione nel Pacifico

Il presidente cinese Xi Jinping ha rilanciato con forza la questione di Taiwan in una recente telefonata con il suo omologo statunitense Donald Trump,...

Colloqui segreti ad Abu Dhabi: la mossa di Trump per la pace in Ucraina

Gli Stati Uniti hanno avviato colloqui di pace segreti con la Russia ad Abu Dhabi nel tentativo di porre fine alla guerra in Ucraina,...

Elezioni regionali 2025: il centrosinistra travolge al Sud, la Lega si conferma padrona del Veneto

Le urne di Campania, Puglia e Veneto hanno consegnato un verdetto che conferma le mappe politiche preesistenti ma offre numerosi spunti di riflessione per...