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Il Tablet di Amazon: le principali caratteristiche in anteprima

Tablet di Amazon a 50 dollari? Per ora è solo una voce ma la notizia sembra credibile. Pare che il colosso americano voglia cambiare strategia di marketing e entrare nel mercato dei prodotti a basso costo. Ecco quindi tutte le indiscrezioni su come saranno i tablet di Amazon low-cost.

Il Tablet di Amazon: le principali caratteristiche in anteprima

Il primo a darne notizia è stato il Wall Street Journal: starebbe per uscire un tablet di Amazon low cost. Il prezzo di lancio dovrebbe essere di 50 dollari, in modo da conquistare anche quella fascia di mercato interessata alla tecnologia di “primo prezzo”. Per contenere i costi, la produzione dovrebbe essere curata dalla Compal Communications, che ha sede a Taiwan e che in passato ha collaborato anche con Apple e HP, e dalla cinese Shanghai Huaqin Telecom Technology. Il risultato finale sarà un prodotto entry-level proposto a uno dei prezzi più bassi sul mercato con un rapporto qualità/prezzo veramente concorrenziale.

con il nuovo tablet di amazon low cost jef bezos ceo del colosso di seattle potrebbe puntare alla conquista di un nuovo target di clienti
Con il nuovo tablet di Amazon venduto a 50 dollari Jef Bezos CEO del colosso di Seattle potrebbe puntare alla conquista di un nuovo target di clienti

Possibili specifiche tecniche del nuovo Tablet di Amazon

Non si hanno ancora dati certi riguardo le caratteristiche tecniche del nuovo tablet di Amazon. Secondo le prime indiscrezioni avrà uno schermo da 6 pollici, in pratica la dimensione di un Phablet, quindi a metà strada tra uno smartphone e un tablet. Probabilmente il display sarà a bassa risoluzione e sarà dotato di altoparlante mono, non stereo. Per abbassare così tanto i costi di vendita, sicuramente si tratterà di un prodotto dalle prestazioni basilari e di qualità non elevata, ideale per chi cerca un dispositivo da utilizzare soprattutto per fare acquisti online, navigare su internet e vedere video in streaming.

Tablet di Amazon a 50 dollari per rilanciare il brand

La nuova strategia di Amazon potrebbe essere vista come la risposta ai risultati deludenti degli ultimi mesi. Intanto, secondo IDC nel secondo trimestre 2015 Apple e Samsung hanno raggiunto il 42% di vendite del mercato americano mentre Amazon è ferma all’1%.

E poi ci sono da considerare i deludenti risultati del Fire Phone, un vero e proprio flop che aveva costretto Amazon a prendere provvedimenti tra cui il licenziamento di diversi ingegneri, la riorganizzazione del centro sviluppo hardware e un drastico abbassamento dello stesso Fire Phone, inizialmente venduto allo stesso prezzo degli iPhone. Cambiare nettamente il target di riferimento, puntando a tablet low cost, potrebbe quindi essere la strategia per rilanciare il brand e conquistare una nuova tipologia di clientela.

tablet di amazon fire phone hd 89 il lancio di un tablet low cost potrebbe essere la risposta ai risultati deludenti ottenuti con la vendita dell'Amazon Fire Phone
Tablet di Amazon Fire Phone hd 89 Il lancio di un tablet low cost potrebbe essere la risposta ai risultati deludenti ottenuti con la vendita dellAmazon Fire Phone

Tablet di Amazon in arrivo nei prossimi mesi

Amazon non sembra comunque avere intenzione di abbandonare del tutto la produzione di alta gamma. Alcune indiscrezioni parlano, infatti, della probabile uscita di altri due tablet Amazon, da 8 e 10 pollici, della linea HDX, top del brand. Inoltre, Jeff Bezos, CEO del brand di Seattle, non ha mai nascosto di voler puntare, parallelamente al lancio di nuovi prodotti, anche a incrementare la vendita di servizi abbinati, come l’affitto di video e l’acquisto di e-book.

Per capire se tutte queste indiscrezioni hanno fondamento non resta che aspettare. E l’attesa non dovrebbe essere troppo lunga. Il tablet a 50 dollari potrebbe essere già in vendita entro fine anno, forse proprio in concomitanza con il periodo natalizio e la ricerca di gadget tecnologici da regalare.

Simone De Micheli
Simone De Michelihttps://www.alground.com
Esperto di comunicazioni cifrate e di cyberbullismo, Simone è impegnato da anni come consulente per la gestione del crimine online e per la protezione dei minori sul web.
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