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Un bug di Twitter ha reso leggibili i tweet privati ​​degli utenti Android per 4 anni

Twitter ha ammesso che il social network ha reso leggibili per sbaglio al pubblico i tweet protetti da utenti che usavano Android per più di 4 anni – una sorta di “errore” di privacy che normalmente ti aspetti da Facebook.

Quando ti iscrivi a Twitter, tutti i tuoi Tweet sono pubblici per impostazione predefinita, consentendo a chiunque di visualizzare e interagire con i tuoi contenuti. Twitter però ti dà anche il controllo delle tue informazioni, permettendoti di scegliere se vuoi mantenere i tuoi tweet protetti.

HAI UN PROBLEMA CON LA PRIVACY O LA REPUTAZIONE PERSONALE O DELLA TUA AZIENDA? CONTATTACI

In un post sul suo Centro assistenza, Twitter ha rivelato un bug sulla privacy risalente al 3 novembre 2014, utilizzabile verso l’app Twitter per Android, che permetteva di disabilitare l’impostazione “Proteggi i tuoi tweet” ad insaputa degli utenti, rendendo visibili i loro tweet privati al pubblico.

Il bug è stato trovato solo per quegli utenti Android che hanno apportato modifiche alle impostazioni del proprio account Twitter, come cambiare il proprio indirizzo email o numero di telefono associato al proprio account, utilizzando l’app Android tra il 3 novembre 2014 e il 14 gennaio 2019.

Pare che il 14 gennaio 2019, Twitter abbia rilasciato un aggiornamento per l’applicazione Android per correggere l’errore di programmazione.

Sebbene Twitter non abbia specificato esattamente quanti utenti Android siano stati interessati da questo problema, 4 anni sono lunghi ed è probabile che la maggior parte degli utenti abbia modificato le impostazioni del proprio account almeno una volta in quel periodo.

Twitter ha detto che la società ha avvisato gli utenti che sa essere stati colpiti dal bug della privacy.

Ma dal momento che Twitter “non può confermare di aver trovato tutti gli account che potrebbero esserne stati influenzati”, se si utilizza Twitter tramite app Android e i tuoi tweet sono protetti, è sicuramente una buona idea accedere alle impostazioni di “Privacy e sicurezza” della tua app e ricontrollare le impostazioni per assicurarsi che “Proteggi i tuoi tweet” sia abilitato.

Gli utenti desktop e iOS possono tirare un sospiro di sollievo, poiché non sono stati influenzati dal bug.

La rivelazione del bug di Twitter è arrivata nel momento in cui il social network è già sotto inchiesta dell’Unione europea per violazione delle nuove regole generali sulla regolamentazione della protezione dei dati (GDPR).

La nuova legge conferisce ai cittadini europei il diritto di richiedere i propri dati personali alle aziende, ma quando Twitter ha respinto la richiesta di un ricercatore per i dati relativi al proprio servizio URL breve, l’Irish Data Protection Commission (DPC) ha avviato un’indagine.

Sembra che il DPC sia anche a conoscenza dell’ultimo bug sulla privacy nell’app Twitter per Android e, secondo Bloomberg , la commissione sta attualmente esaminando la questione.

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Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto editoriale fondato dalla madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
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